Panoramica
Blarney House è la villa vittoriana dalle torrette che quasi tutti i visitatori del castello fotografano dall’altra sponda del lago, senza rendersi conto che di solito non ci si può entrare. È un edificio distinto da Blarney Castle, circa 200 m a sud della famosa torre, ed è tuttora una casa di famiglia: i Colthurst ci vivono da quando fu costruita, nel 1874. L’unica cosa da sapere prima di organizzare la visita è che gli interni si aprono solo con visita guidata in estate, all’incirca da giugno ad agosto, con un piccolo supplemento sul biglietto principale della tenuta.
Vale quindi la pena avere le idee chiare su cosa vieni a vedere. Se il richiamo è entrare in una casa vittoriana ancora abitata, devi far coincidere la visita con i mesi estivi. Nel resto dell’anno la casa è un panorama più che una visita, e la vera giornata fuori sono i giardini che la circondano, aperti tutto l’anno con il normale biglietto di Blarney Castle.
La casa
Blarney House fu progettata dall’architetto di Belfast John Lanyon in pieno stile Scottish Baronial – tetti spioventi, timpani a gradoni, torrette coniche – e orientata verso il Blarney Lake. Sostituiva una precedente casa di famiglia della tenuta, distrutta da un incendio. La prima dimora sorse qui per volontà dei Jefferyes, proprietari del castello; i Colthurst la ottennero per via matrimoniale quando Louisa Jane Jefferyes sposò un Colthurst nel 1846, e i loro discendenti, oggi guidati da Sir Charles Colthurst, ci abitano ancora. Questa continuità di proprietà privata è il senso del luogo: quando in estate partono le visite, ti stanno mostrando la casa di qualcuno, non un museo.
I giardini
I giardini appartengono alla più ampia tenuta di Blarney Castle e sono la parte di cui puoi godere in qualsiasi giorno dell’anno. Sono davvero belli e, se hai solo un’ora, passala nel Rock Close, l’angolo più antico e più bizzarro: tassi e querce secolari, un dolmen e le Wishing Steps, che si dovrebbero scendere all’indietro e a occhi chiusi.
Per il resto la tenuta comprende una doppia bordura erbacea di 100 metri sormontata, al culmine dell’estate, da una pergola di rose lunga 80 metri, un arboreto di alberi esemplari fra cui alcuni dei più grandi d’Irlanda nella loro specie, e una passeggiata sul lago sotto la casa. Il Poison Garden, ai piedi del castello, coltiva piante tossiche etichettate dietro basse ringhiere: un successo garantito con i bambini, ai quali si raccomanda con fermezza di non toccare. C’è un Fern Garden ombreggiato e angoli tematici come la Himalayan Valley e un bosco vietnamita, per chi ha voglia di continuare a camminare. Il capo giardiniere Adam Whitbourn ha passato anni ad arricchire la collezione.
Informazioni pratiche
Orari – Il castello e i giardini sono aperti tutto l’anno: 9:00–17:00 in inverno, con estensione a 9:00–18:00 da maggio a settembre, e chiusura solo il 24 e il 25 dicembre. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura. Gli interni di Blarney House fanno eccezione: le visite guidate si svolgono solo in estate (dal 1 giugno al 31 agosto, da lunedì a sabato), più la National Heritage Week ad agosto.
Ingresso – Il biglietto standard comprende castello e giardini: adulti 23 €, studenti o senior 18 €, bambini dai 6 ai 16 anni 11 €, famiglia 60 €, gratis sotto i 5 anni. Entrare in Blarney House costa un piccolo supplemento in estate (circa 10 € per gli adulti, a offerta libera). Non ci sono fasce orarie da prenotare: si acquista online o all’ingresso.
Parcheggio – Il parcheggio non è gratuito: si paga una tariffa fissa di 2 € per la visita. Chiude quando chiude la tenuta e ogni auto fatta uscire dopo l’orario di chiusura paga una penale di 50 €, quindi non ridurti all’ultimo ingresso.
Come arrivare – Blarney si trova a circa 8 km a nord-ovest di Cork ed è segnalata lungo la N20. Ci sono autobus regolari dal centro città; in auto ci vuole poco più di 20 minuti.
Accessibilità – Il castello in sé non è accessibile alle sedie a rotelle, perché le scale che portano alla pietra sono ripide e strette, ma buona parte dei giardini lo è. La tenuta offre l’ingresso gratuito ai visitatori con disabilità: segnalalo al personale all’arrivo.
Cani e regole – Vietati i cani, tranne quelli di assistenza, e vietati anche biciclette, monopattini, droni e giochi con la palla all’interno della tenuta.
Ristoro – Nei giardini c’è un caffè e, appena dentro l’ingresso, un chiosco per il caffè, con mappe-guida in diverse lingue.
Metti in conto almeno tre ore se vuoi vedere il castello e tutto il percorso dei giardini; i frequentatori abituali dicono da tre a cinque. Vieni in un giorno feriale d’estate se ci tieni agli interni della casa; altrimenti investi i tuoi soldi nei giardini e arriva presto al Rock Close, prima che ci arrivino i pullman turistici.
