Panoramica
Il Ballincollig Regional Park sorge sull’area delle Ballincollig Royal Gunpowder Mills, e 52 edifici in pietra dello stabilimento si ergono ancora tra gli alberi: una visita vale quindi tanto come archeologia industriale quanto come passeggiata lungo il fiume. Si estende su circa 55 ettari (135 acri) nella piana alluvionale della riva sud del River Lee, appena a ovest della città di Cork, ed è gratuito e aperto tutto l’anno: boschi e sentieri lungo il fiume, ruderi conservati, campi sportivi, aree gioco e uno skate park, tutto su un unico sito pianeggiante. Nel 2018 si stima siano passate di qui 660.000 persone.
I mulini da polvere da sparo
Qui si è prodotta polvere da sparo dal 1794, quando l’imprenditore di Cork Charles Henry Leslie avviò lo stabilimento, fino ai primi del Novecento, rifornendo le forze britanniche durante le guerre napoleoniche e oltre. Un unico sistema pianeggiante di canali e chiuse, senza conche e alimentato dal Lee all’estremità occidentale, trasportava i materiali tra gli edifici di lavorazione, distanziati parecchio tra loro per l’ovvio motivo. Cessata la produzione il sito cadde in abbandono, e nel 1974 fu acquistato dopo una campagna guidata dallo storico locale George D. Kelleher, che nel parco ha una targa commemorativa.
Oggi il parco è gestito dal Cork City Council (fino al cambio dei confini amministrativi del 2019 se ne occupava il Cork County Council) e dagli anni Novanta sono stati investiti oltre 1,4 milioni di euro in sentieri e servizi. Le 52 strutture superstiti si trovano in stadi diversi di degrado, e i pannelli lungo i percorsi spiegano la funzione di ciascun edificio e il modo in cui i canali alimentavano la linea di produzione. All’ingresso merita uno sguardo la pluripremiata portineria, opera degli architetti Tom de Paor ed Emma O’Neill, insignita del riconoscimento della RIAI nel 1994.
Sentieri escursionistici
I percorsi sono pianeggianti, ben battuti e contrassegnati da colori, con le distanze indicate a ogni imbocco. Tre degli anelli partono e arrivano al parcheggio occidentale di Inniscarra Bridge.
- Heron Trail (blu): 1–2 km lungo il fiume, ideale per una breve passeggiata o per il birdwatching.
- Ash Trail (rosso): 3 km attraverso il bosco.
- Powdermills Trail (verde): 5 km, il giro completo dell’antico stabilimento e quello da percorrere se vuoi tutta la storia in una volta sola.
- Wood Trail (giallo): 3,2 km, dedicato al bosco umido lungo il fiume.
- Military Trail: l’eccezione, senza colore, parte dalla Shopping Centre Square e si dirige a ovest verso il parco.
Tutti i percorsi ammettono i cani al guinzaglio e sono adatti a sedie a rotelle e passeggini.
Fauna e flora
Il fiume e i canali che lo alimentano mantengono il terreno umido, e al resto pensa il bosco umido. Gli aironi battono le acque, e l’elenco dei mammiferi comprende lontra, tasso, volpe rossa, ermellino e toporagno pigmeo, con i pipistrelli che al crepuscolo volteggiano sopra i canali. Le aree ricche di fiori sono gestite a favore degli impollinatori, e gli alberi vanno dal salice autoctono a esemplari messi a dimora, con piantumazioni consistenti nel 2021. Le stagioni rendono ogni visita un po’ diversa.
Sport, gioco e servizi
L’estremità occidentale è quella più vivace: campi da calcio e da rugby, un campo da basket, un’area gioco e uno skate park costato 170.000 €. Nel 2011 in quella zona sono state installate attrezzature per il fitness all’aperto, gratuite, e nel 2013 vicino all’ingresso di Innishmore è nato un progetto di orti urbani con 80 lotti. Nel 2019, all’altezza di Fionn Laoi, sono stati aggiunti una passeggiata lungo il fiume e una pista ciclabile, e vicino all’ingresso occidentale c’è una Little Free Library se vuoi qualcosa da leggere su una panchina. Il sabato mattina il parco è del parkrun, e durante la Heritage Week si organizzano visite guidate dei mulini.
Informazioni pratiche
Gli ingressi principali sono quattro, tutti con parcheggio gratuito; i parcheggi grandi si trovano all’estremità occidentale, con posti riservati e servizi igienici pubblici aggiunti alla fine degli anni 2010. La maggior parte dei visitatori si ferma un’ora o due; gruppi sportivi e ciclisti restano più a lungo. Il parco si raggiunge dalla R608, e la linea 220 di Bus Éireann da Cork ferma nelle vicinanze, all’altezza del White Horse. Un dettaglio da mettere in conto: quei parcheggi occidentali sono quelli che usano tutti e in una bella mattina di sabato, con il parkrun in corso e i campi occupati, si riempiono presto, quindi arriva prima o parcheggia a un altro ingresso.
Nei dintorni
A pochi passi dal margine orientale si trova Ballincollig Castle, un rudere normanno che domina la valle del Maglin. La cittadina di Ballincollig ha una biblioteca, un cinema e diversi caffè, mentre la piana alluvionale del Lee prosegue verso est in direzione dei Lee Fields e verso ovest nella più ampia valle del Lee.
