Abbey Ruins. Taken in Ballincollig, Cork
Abbey Ruins. Taken in Ballincollig, Cork Tim Sheerman-Chase / Wikimedia Commons / Public domain

Inniscarra Lake – pesca da fondo vicino a Cork

📍 Inniscarra, Cork

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026

Panoramica

Inniscarra Lake non è affatto un lago naturale: è un bacino artificiale che ha sommerso un tratto della valle del Lee quando negli anni Cinquanta l’ESB sbarrò il fiume con una diga, ed è diventato con il tempo uno dei migliori specchi d’acqua del Paese per la pesca da fondo. Il lago si estende su 530 ettari sulla sponda nord del fiume Lee, nella parrocchia di Inniscarra (in irlandese Inis Cara), a circa 15 km a ovest di Cork. Dalla città si raggiunge in poco tempo per mezza giornata in riva all’acqua, ma va detto con onestà: se non sei qui per pescare, l’attrattiva è modesta. Campagna gradevole, certo, più infrastruttura in funzione che luogo da cartolina.

La diga e la storia locale

Il fiume Lee nasce a Gougane Barra e scorre verso est tra montagna e pianura prima di sfociare in mare sotto Cork Harbour. A metà degli anni Cinquanta l’Electricity Supply Board lo sbarrò in due punti, a Carrigadrohid e a Inniscarra, allagando la valle per accumulare acqua e produrre energia. La diga di Inniscarra fu completata nel 1957: la sua centrale genera 9 MW, quella più piccola di Carrigadrohid, a monte, 4,5 MW. Non a caso Inniscarra fu la prima parrocchia della contea di Cork ad avere l’elettricità. I muraglioni di cemento e gli scarichi di piena creano un contrasto netto con i campi e i boschi che scendono fino al bordo dell’acqua, e la vicenda dell’allagamento della valle è raccontata nel libro di Seamus O’Donoghue The Flooding of the River Lee, con i filmati dell’ESB a documentare il cambiamento.

La fama del lago come meta di pesca prese forma negli anni Settanta. Il pioniere locale dell’angling Noel Hackett, in passato al fisheries board di Macroom, introdusse l’abramide nel bacino nel 1973. Quella singola decisione cambiò l’ecologia del lago e ne fece una destinazione per la pesca da fondo; secondo alcune ricostruzioni l’abramide si diffuse verso valle da Carrigadrohid dopo un ripopolamento dell’anno successivo.

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La pesca sul lago

Inniscarra Lake è unanimemente considerato il cuore della pesca da fondo nella contea di Cork. Le acque ospitano buone popolazioni di abramide, scardola, rutilo, persico, tinca, carpa, gobione e anguilla, con il luccio ovunque e la trota nella zona di Roovesbridge. Le catture di abramidi superano spesso le 100 lb, mentre i lucci si mostrano particolarmente attivi nelle sortite serali intorno a Rooves Bay. Il lago ha ospitato i National Pike Angling Championships, con pescatori che hanno registrato catture giornaliere fino a 250 kg.

I 40 km di riva offrono numerosi punti di accesso, anche se le condizioni e i tratti pescabili variano con la stagione e il livello dell’acqua. Tra i posti più frequentati:

  • Carrigadrohid & Castle Bridge: ottimi per abramide, luccio, persico e scardola.
  • Sally’s Hole & Garden Centre: i preferiti per tinca e carpa.
  • Cemetery Fields & Innisleena: catture costanti di abramidi e ibridi.
  • Rooves Bridge & Rooves Bay: territorio d’elezione per luccio e anguilla, soprattutto dopo il tramonto.
  • Concrete Jetty & Pumping Station: affidabili per la pesca a luccio e anguilla.
  • Farran Forest Park & Walshstown: buona pesca da fondo in generale, con carpa e tinca.

Per tutti i pescatori è obbligatorio un permesso di pesca valido. Puoi acquistarlo da O’Callaghan’s Bar a Coachford oppure online su permits.fishinginireland.info. La pesca è interamente no-kill e resta vietata entro 150 m dalle dighe: controlla la segnaletica prima di sistemarti. I negozi di articoli da pesca dei paesi vicini sono ben forniti, e le sessioni al primo mattino o nel tardo pomeriggio sono di norma le più produttive.

Passeggiate ed esplorazione della campagna

Il lago è noto soprattutto per la pesca, ma la riva e la valle circostante offrono uno scenario tranquillo per camminare e pedalare. Una rete di sentieri segue il bordo dell’acqua e sale sulle colline vicine, cambiando di continuo la prospettiva sul bacino e sulle strutture dell’ESB. Il tratto intorno a Rooves Bridge e Coachford regala ampie vedute sulla valle, particolarmente belle nella luce tenue del primo mattino.

Il terreno è in genere pianeggiante vicino all’acqua, con pendenze graduali verso la diga. Attenzione però: sulla riva del lago non ci sono segnavia né indicazioni di percorso, quindi scarica una mappa offline o memorizza i tuoi punti di riferimento prima di partire. Per una camminata più strutturata, il Farran Forest Park sulla sponda sud ha sentieri natura segnalati e un’area avventura con zip line, orienteering e canottaggio, mentre il Ballincollig Regional Park, più a valle, propone quattro percorsi ad accesso multiplo, tra cui il Military Trail, con cani ammessi al guinzaglio. Poco più a nord, in auto, ti aspettano Blarney Castle e i suoi giardini, per cambiare registro rispetto all’acqua.

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Informazioni pratiche per chi visita

Come arrivare e parcheggio Inniscarra si raggiunge dalla N22 (la strada Cork–Macroom) e da strade secondarie, circa 20 minuti d’auto dal centro di Cork. Si parcheggia in diverse piazzole lungo la riva, oltre che nel parcheggio del centro ricreativo e nell’area del pontile in cemento, con altri posti all’ingresso di Inniscarra Bridge del Ballincollig Regional Park. In alcuni punti può essere previsto un piccolo pagamento: controlla la segnaletica sul posto. Chi arriva con i mezzi pubblici può contare sui bus Éireann da Cork, che fermano nei paesi vicini come Blarney e Coachford, anche se per raggiungere punti precisi sul lago può servire una breve camminata o un taxi.

Accessibilità e servizi Il sentiero lungo la riva è in gran parte in cemento e ben tenuto, il che rende relativamente comodo l’accesso alle postazioni di pesca. L’area non è formalmente accessibile alle sedie a rotelle, ma i tratti pianeggianti e asfaltati vicino al centro ricreativo si prestano a chi ha una mobilità ridotta. Sul lago non ci sono centri visitatori né bar, quindi conviene portare acqua, qualcosa da mangiare e scarpe adatte. Bagni pubblici si trovano al centro ricreativo e tra i servizi dei paesi vicini.

Quando andare Il lago è accessibile tutto l’anno, ma la primavera e l’inizio dell’estate offrono le condizioni più piacevoli per camminare e pescare. Il livello dell’acqua può variare in base alle piogge e alle operazioni dell’ESB, quindi vale la pena controllare i forum locali di pesca o il sito del Central Fisheries Board prima di partire. Se pensi di fermarti per la notte, i B&B e le case per vacanze della circostante regione di Muskerry sono basi comode per esplorare la valle.

Conviene arrivare presto per assicurarsi una buona postazione di pesca o un posto auto, soprattutto nel fine settimana. Una giacca impermeabile, scarpe robuste e il permesso al riparo in una tasca asciutta sono tutto quello che serve per una giornata ben spesa.