Vista aerea di una cittadina in una valle verde circondata da colline e montagne ondulate sotto un cielo nuvoloso.
Vista aerea della cittadina di Glenties, situata nella valle dei Bluestack Mountains. Courtesy Gareth Wray Photography

Bluestack Mountains – Donegal’s wild Way

📍 Bluestack Mountains, Donegal

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito in strada ad Ardara e Glenties; parcheggi pubblici a pagamento a Donegal Town.

Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026

Panoramica

I Bluestack Mountains – conosciuti localmente come Croaghgorms – formano una spina dorsale di granito attraverso il sud del County Donegal, e sono la catena che la maggior parte dei visitatori supera in auto senza fermarsi, diretta verso la costa. È proprio questo il loro fascino: cime arrotondate, laghi avvolti nella nebbia e brughiere che vedono pochi escursionisti. Estendendosi tra il Barnesmore Gap e le pianure costiere, la catena funge da confine naturale che separa Donegal Town e Ballyshannon dalle comunità della Gaeltacht settentrionale attorno a Dungloe e Letterkenny. Con i suoi 674 m, il Croaghgorm è la vetta più alta, mentre Silver Hill (600 m) vanta il primato di essere la cima più piccola d’Irlanda a soddisfare la classificazione Simms. Il terreno passa da dolci colline coperte di erica a profonde valli fluviali e altipiani torbosi, creando un paesaggio che ripaga gli escursionisti costanti e gli osservatori attenti.

Origini glaciali e leggende locali

I Bluestacks devono il loro carattere aspro all’ultima era glaciale. Circa 12.000 anni fa, enormi calotte di ghiaccio premettero contro l’antico basamento granitico. La roccia più tenera fu erosa, ma il granito resistente tenne duro, lasciando dietro di sé massi scoscesi, pavimenti rocciosi levigati e ripidi circhi glaciali che ancora oggi definiscono lo skyline. Il nome irlandese Croaghgorm significa “la montagna blu”, un riferimento alla tinta grigio-violacea che le cime assumono all’alba e al tramonto.

Storicamente, la catena è servita come barriera difensiva e naturale linea di divisione commerciale. Il Barnesmore Gap è da sempre il passaggio principale per merci e viaggiatori tra il nord e il sud del Donegal. Sparsi sulle alture ci sono silenziosi ricordi della presenza umana primitiva, in particolare il cimitero di montagna a Disert. Questo sito di sepoltura isolato, circondato da brughiera aperta, ha ispirato per generazioni storie locali di spiriti erranti e cerchi fatati nascosti. La chiesa in rovina a Disert, che il Bluestack Way costeggia, è un sito paleocristiano risalente al VII secolo.

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Il Bluestack Way: percorso e tappe

Il sentiero ufficiale copre 64,1 km, sale per circa 1.230 m in totale ed è classificato di difficoltà moderata. Sii chiaro su che tipo di cammino sia: 21 km corrono su tranquille strade locali, e gran parte del resto attraversa brughiera aperta, spesso bagnata, e strade di campagna. Si percorre il Bluestack Way per la solitudine e i grandi orizzonti, non per arrampicate spettacolari sulle creste. La maggior parte delle persone lo divide in tre tappe in un lungo weekend. Il sentiero è segnalato con una freccia gialla su sfondo nero e, in caso di pioggia, esiste un percorso alternativo a ovest di Disert che evita il tratto peggiore della brughiera aperta.

TappaPercorsoPunti salienti
Giorno 1Donegal Town → Lough EskeZona di conservazione sul lago, salmoni e pearl mussel d’acqua dolce, anello facoltativo di 5,5 km attorno a Loch Iascaigh
Giorno 2Lough Eske → DisertSalita graduale attraverso le colline pedemontane, antico cimitero a Disert, camminate su creste aperte con ampie viste sulle valli
Giorno 3Disert → ArdaraBrughiera ondulata, ampie visuali sulla costa occidentale, arrivo a The Diamond ad Ardara

I cani non sono ammessi sul Bluestack Way – in particolare i tratti su terreni agricoli privati sono off-limits, il primo dei quali vicino a Owenboy quando si va verso nord da Donegal Town. Per la navigazione, porta con te le mappe OS Discovery Series 1:30 000 (Fogli 1, 2 e 3) o scarica i dettagli del percorso dal portale trail di Sport Ireland.

Fauna e elementi del paesaggio

I Bluestacks sono uno dei corridoi naturalistici più tranquilli del Donegal. In autunno, i cervi rossi scendono nelle brughiere per la stagione degli amori, mentre lontre e scoiattoli rossi prediligono i boschetti di nocciolo e le rive dei fiumi più in basso.

L’acqua gioca un ruolo centrale nel paesaggio. Il Lough Belshade, incastonato sul fianco occidentale del Croaghgorm, è un lago remoto, calmo come uno specchio, che riflette il granito circostante. Più a sud, il Lough Eske è il punto di riferimento della prima tappa del sentiero. Le sue rive sono costeggiate da sentieri pedonali, e il lago stesso ospita popolazioni sane di salmone atlantico e di pearl mussel d’acqua dolce, specie in pericolo. Le sorgenti petrificanti nelle vicinanze lasciano delicati depositi minerali sui rami caduti, una curiosa particolarità geologica che vale la pena notare.

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Informazioni pratiche

  • Lunghezza e difficoltà: 64,1 km, moderata, circa 1.230 m di dislivello totale. Adatta a camminatori con una ragionevole forma fisica ed esperienza su terreni irregolari.
  • Partenza e arrivo: Il sentiero inizia a The Diamond a Donegal Town e termina a The Diamond ad Ardara.
  • Mappe e guide: Le mappe OS Discovery Series (Fogli 1, 2, 3) sono essenziali. La pagina ufficiale di Sport Ireland fornisce schede del percorso scaricabili.
  • Alloggio: B&B, guesthouse e cottage con cucina autonoma sono numerosi a Donegal Town, Ardara e nei villaggi lungo il Lough Eske. Aree di campeggio designate operano vicino al lago durante l’estate.
  • Servizi: Servizi igienici pubblici disponibili in entrambe le piazze The Diamond. Le fonti d’acqua sono affidabili vicino a laghi e ruscelli, ma porta con te almeno 1,5 litri a persona al giorno.
  • Costi e parcheggio: Il sentiero è gratuito. C’è parcheggio gratuito in strada ad Ardara e Glenties; a Donegal Town i parcheggi pubblici sono a pagamento.

Come arrivare e consigli stagionali

L’accesso autostradale più vicino è tramite la N13 per Donegal Town e la N15 per Ardara. Le linee Bus Éireann 480 e 490 servono i punti di partenza del sentiero, anche se le corse domenicali sono limitate. L’aeroporto di Donegal (CFN) dista circa 30 km a nord, mentre l’aeroporto di Derry (LDY) è a circa 70 km.

Il sentiero è aperto tutto l’anno, ma da fine maggio a inizio ottobre offre le condizioni più affidabili. Le camminate invernali richiedono scarponi robusti, strati impermeabili e una bussola affidabile, perché le torbiere possono gelare e la visibilità cala rapidamente. L’autunno regala colori ricchi di felci e fauna attiva, mentre la primavera porta fioriture di erica e uccelli nidificanti. Controlla le previsioni meteo locali prima di partire e informa sempre qualcuno del tuo percorso pianificato e dell’orario di ritorno previsto.

Per un pasto dopo la camminata, la piazza del mercato di Ardara è a pochi passi dalla fine del sentiero, con l’Ardara Heritage Centre nelle vicinanze per dare un’occhiata all’artigianato regionale e alla storia locale. Porta un telefono completamente carico e comunica a qualcuno il tuo percorso prima di partire: il segnale sparisce per lunghi tratti una volta che sei sulla brughiera aperta.