Boggeragh Mountains – la torbiera silenziosa del Cork

📍 Cork

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Tutti i giorni, 24 ore su 24
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Panoramica

I Boggeragh Mountains sono abbastanza vicini alla città di Cork da concederti una passeggiata dopo il lavoro, ma abbastanza lontani dalle rotte turistiche da regalare una sensazione di autentico isolamento. A mezz’ora a nord-ovest della città, la catena si erge come una barriera montuosa tra il Munster Blackwater a nord e il River Lee a sud. La sua cima più alta è il Musheramore (in irlandese Muisire Mór, «grande montagna dei Múscraige»), a 644 m (2.113 piedi). Il terreno è un mosaico di torbiera coperta, praterie native, ruscelli sparsi e boschi della Coillte, plasmato dall’antica arenaria e dai ghiacci glaciali. Il cammino è più semplice che spettacolare, e la ricompensa è la quiete.

Geologia e storia

Le colline sono formate dall’Old Red Sandstone, l’antica arenaria rossa depositatasi nel Devoniano. Nel corso di milioni di anni hanno dato vita al fianco occidentale dell’anticlinale Boggeragh-Nagles, un inarcamento degli strati rocciosi che corre dalla contea di Kerry verso est fino alle Drum Hills, nella contea di Waterford. L’ultima avanzata glaciale ha scolpito le creste e le valli che vediamo oggi, lasciando in eredità uno dei sistemi di torbiera coperta più importanti d’Irlanda. Anche i nomi raccontano la storia: l’irlandese An Bhograch allude al terreno accidentato, e il nome della cima rimanda ai Múscraige, l’antica tribù che un tempo dominava la regione.

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A piedi sugli altipiani

La lunga rotta europea E8 attraversa gli altipiani dei Boggeragh nel suo cammino dal Cork occidentale fino a Istanbul. Incrocia brevemente la R579 a Nad Bog (Nead an Fhiolair, «nido dell’aquila»), un nome che ricorda le aquile reali cacciate qui fino all’estinzione nel XIX secolo. Da lì la Duhallow Way si dirama verso ovest, scendendo su un vecchio sentiero forestale prima di attraversare il fianco aperto della collina e richiudersi ad anello passando per Glentaneaghtagh.

Il circuito più frequentato è un anello di 5 km che parte dal punto in cui la Duhallow Way incontra la R579. Sale con pendenza costante tra praterie miste e abeti di Sitka, supera il ruscello Owenagluggin e gira attorno al Carrigduff prima di tornare al punto di partenza. La maggior parte degli escursionisti lo percorre in 2-3 ore. Una breve arrampicata fino al cairn della vetta del Musheramore apre una vista a 360° sulla valle del Blackwater, sulla valle del Lee e, nelle giornate limpide, sui MacGillycuddy’s Reeks nel Kerry. La cima è segnata da un cairn a forma di alveare, da un pilastro trigonometrico e da alcune croci di legno consumate dal tempo.

Testimonianze storiche e pozzi sacri

Vale la pena cercare alcuni luoghi ricchi di storia immersi nella quiete:

  • Il St John’s Well si trova sul versante nord-orientale del Musheramore. Meta di pellegrinaggio per tradizione, ancora oggi vi si celebra la messa nel giorno di mezza estate.
  • Un secondo pozzo sacro, un tempo usato per benedire gli animali malati, si trova appena sotto il cairn della vetta.
  • Il Kerryman’s Table è un grande masso piatto che serviva da punto di sosta lungo la Butter Road del 1747, la via commerciale che collegava il mercato del burro di Cork con il Kerry. È un comodo punto di riferimento a breve distanza dalla cima.

Natura e conservazione

I Boggeragh Mountains sono stati designati Natural Heritage Area nel 2005, soprattutto per le loro torbiere. L’Irlanda ospita l’8% della torbiera coperta del mondo e, nel suo stato naturale umido, la torba di questi luoghi cattura carbonio a un ritmo che rivaleggia con quello di una foresta matura. La flora è varia: morso del diavolo, verga d’oro, brughiera comune, gramigna di palude e diverse specie di giunchi lungo i pendii. Tra la fauna spiccano i pivieri dorati protetti, che sfrecciano tra il nocciolo e il camemoro, e gli stormi di storni che perlustrano le valli. Resta sui sentieri segnalati per proteggere la fragile torbiera e presta attenzione alla segnaletica sulle zone di pascolo. Circa 236 acri della NHA sono riservati al pascolo brado, al taglio della torba o alla forestazione sovvenzionata, un equilibrio operativo tra conservazione e uso tradizionale del territorio.

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In bici e il parco eolico

Per i ciclisti le pendici custodiscono un anello di 47 km (29 miglia) su ghiaia, classificato come impegnativo, con circa 2.800 piedi di dislivello. Si snoda su tranquille strade forestali, piste nei boschi e stradine di campagna a basso traffico: un percorso remoto e senza traffico, adatto soprattutto a chi ha una buona forma fisica e una bici robusta.

Anche il parco eolico di Knockduff modella l’orizzonte. Installate nel 2009-2010, le sue diciannove turbine Vestas V90-3 MW si ergono sulla brughiera. C’è chi le legge come un’intrusione industriale e chi come punti di riferimento moderni contro il cielo aperto: in un modo o nell’altro, ormai fanno parte del panorama.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: dalla città di Cork, segui la R579 verso nord-ovest attraverso Cloghroe finché non vedi un cartello sulla destra per Nad Bog. Prendi la prima a sinistra per raggiungere il punto di partenza del sentiero, dove la Duhallow Way incontra la strada.
  • Parcheggio: un piccolo parcheggio presso il St John’s Well serve il punto di accesso principale. I posti sono limitati e si riempiono in fretta nei fine settimana asciutti.
  • Trasporti pubblici: l’autobus 226 collega il centro di Cork a Millstreet. Da lì un taxi locale copre gli ultimi 5 km fino al punto di partenza del sentiero.
  • Lunghezza e difficoltà: l’anello escursionistico standard è di 5 km ed è classificato come facile. Il percorso ciclabile su ghiaia è di 47 km ed è classificato come impegnativo. Le calzature impermeabili sono indispensabili tutto l’anno.
  • Servizi: lungo il percorso non ci sono negozi, caffè o servizi igienici pubblici. Porta con te acqua, snack e un pranzo al sacco. I cani sono i benvenuti, ma vanno tenuti sotto controllo e sui sentieri segnalati.
  • Orientamento: le mappe OSI Discovery Series (fogli 79 e 80) offrono una copertura topografica affidabile. Il riferimento cartografico della vetta è W32881 84999.
  • Periodo migliore per la visita: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno si godono le viste più limpide dalla vetta e la fioritura più rigogliosa della torbiera. L’inverno è possibile, ma richiede attenzione in più sul terreno torboso e irregolare.

Attrazioni nelle vicinanze

  • Avondhu Valley – una valle fluviale a nord, ideale per una breve gita in auto e per altri percorsi a piedi. Avondhu Valley
  • Millstreet Country Park – un parco a misura di famiglia con aree gioco e zone picnic, a pochi chilometri a sud del punto di partenza del sentiero.

Qui l’escursionismo d’altura si vive senza le code delle catene montuose più note d’Irlanda. Arriva presto per trovare parcheggio, metti in valigia un thermos per la sosta al cairn della vetta e segui l’anello segnalato della Duhallow Way.