Il villaggio e la sua altitudine
A 875 piedi (266 metri) di quota, Lyre è il villaggio più alto della contea di Cork. Qualche abitante del posto vi dirà che è il terzo più alto d’Irlanda, anche se si tratta più di orgoglio locale che di un record ufficiale. Sorge su un alto altopiano nella parrocchia civile di Clonmeen, baronia di Duhallow, a circa 3 km da Nadd, poco fuori dalla strada R579 che collega Kanturk a Cork. Il censimento del 2022 contava 169 persone in circa 83 case. Il nome deriva dall’irlandese An Ladhar, un antico strumento simile a un’arpa, che si dice descriva la forma del terreno dove il villaggio sorge tra la townland di Lacklown e il fiume Nadd/Glen.
Il panorama e il Duhallow Way
L’altitudine è il punto centrale. Nelle giornate limpide la vista spazia a ovest fino alle MacGillycuddy’s Reeks nel Kerry e a est fino ai Galtees e ai Knockmealdowns; in quelle grigie vedrete l’interno di una nuvola. Se avete solo venti minuti, raggiungete in auto il punto panoramico Eagles Nest sul margine sud-occidentale del villaggio, dove il terreno precipita sulla valle di Nadd. È lo sperone roccioso che dà a Nadd il suo nome irlandese, Nead an Fhiolair, il nido dell’aquila.
Per i camminatori, il Duhallow Way, un percorso segnalato attraverso gli altopiani di Duhallow, costeggia la zona più ampia di Lyre. Potete percorrerne un tratto per qualche ora tra torbiera, strade forestali e antichi confini di townland. È pensato per chi cammina, non per le biciclette, quindi i ciclisti staranno meglio sulle tranquille strade circostanti.
Una serie di campioni
Per un luogo di meno di 200 persone, Lyre ha prodotto un numero notevole di atleti. Un monumento in pietra nel villaggio ricorda Denis Horgan (1871–1922), pesista e lanciatore di pesi che vinse l’argento olimpico per la Gran Bretagna nel 1908 e conquistò 13 titoli britannici AAA. Il villaggio vanta anche il campione mondiale di bowling Seamus Sexton, il medagliato di taekwondo Marc Philpott e una serie di hurlers di Cork tra cui Dermot Scanlon e i fratelli Buckley. I più anziani parlano ancora dei fratelli O’Sullivan di Cahirvillane, che gareggiarono in patria e all’estero una o due generazioni fa.
La tradizione prosegue attraverso i club. Il Lyre GAA schiera squadre di calcio gaelico dagli under-14 in su nella lega di Duhallow e in coppe come la Ducon e la Nevin; gli hurlers giocano insieme al club congiunto Banteer e Lyre.
La vita del villaggio
La chiesa cattolica di St Joseph, costruita negli anni Cinquanta dell’Ottocento e parte della diocesi di Cloyne, è il cuore del villaggio, con un tranquillo cimitero accanto. La sala comunale accanto ai terreni della chiesa ospita eventi locali, e ci sono progetti per un nuovo edificio comunitario, culturale e ricreativo. La Lyre National School ha circa 75 alunni e una scuola materna annessa, e resta il punto di ritrovo sociale per le famiglie locali. Per il resto, fattorie, foreste e torbiera si estendono verso Inchemay Mountain, con qualche attività produttiva sparsa, da imprese edili a un falegname e un ippodromo per levrieri.
Una cosa da mettere in conto: non ci sono né negozi né caffè nel villaggio. Portatevi quello che vi serve, oppure scendete a Nadd o Kanturk.
Come arrivare
Lyre si raggiunge in auto. Non ci sono autobus per il villaggio, e i servizi regolari più vicini passano da Kanturk e Mallow. In macchina si arriva dalla R579 tra Kanturk e Cork, a 3 km da Nadd, con segnaletica chiara. Distanze approssimative:
Parcheggiate nelle strade tranquille vicino alla sala comunale o alla scuola. Sull’altopiano il vento non si placa quasi mai e l’inverno arriva presto, quindi portatevi uno strato in più di quanto pensiate di aver bisogno, soprattutto se camminate.
Nei dintorni
Kanturk, a 13 km, ha il suo castello in rovina e una buona serie di pub e negozi indipendenti. Mallow, più a nord, ha strade georgiane, il centro del patrimonio e treni per Cork e Dublino. Più vicino, i percorsi ad anello di Duhallow e i sentieri forestali, e le Mullaghareirk Mountains a ovest, offrono più camminate di quante ne possiate esaurire in una sola visita.
Per il meglio di Lyre stesso, però, non vi serve nessuno di questi: solo una sera limpida all’Eagles Nest, con il sole che tramonta dietro le montagne del Kerry.