Una Land Rover grigia che percorre una stretta strada costiera accanto all'oceano sotto un cielo colorato.
Una Land Rover percorre una strada costiera vicino a Ladies Bay con vista sul mare. Tourism Ireland

Brow Head – il punto più a sud dell'Irlanda

📍 Mallavoge, Cork

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno, senza orari ufficiali
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Piccolo spazio di parcheggio sotto le vecchie torri; tiene al massimo due o tre auto e si riempie già a metà mattina nei weekend estivi.

Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026

Mizen Head ha il ponte, il centro visitatori e i pullman turistici, ma non è la punta meridionale dell’Irlanda continentale. Quella è Brow Head, di circa nove metri di latitudine, a 3,8 km più a est. È tutto ciò che Mizen non è: non segnalato, non gestito, di solito deserto. Niente parcheggio, niente ringhiere, niente caffè, nessun vero sentiero: solo una pista sconnessa che sale sul promontorio, un pugno di ruderi e un salto netto nell’Atlantico.

È proprio questo contrasto il punto. La gola e il ponte di Mizen sono davvero difficili da battere per spettacolarità, e se hai tempo per uno solo, fai Mizen. Ma se vuoi stare nel punto più basso del paese con il vento tutto per te, vieni qui.

La camminata e il panorama

Brow Head si trova nella townland di Mallavoge, (unità amministrativa rurale irlandese) appena a ovest di Crookhaven, nella penisola di Mizen. Puoi salire in macchina quasi fino in cima lungo la ripida stradina fino a un piccolo spazio di parcheggio sotto le vecchie torri, oppure, meglio, lasciare l’auto a Galley Cove Beach e salire a piedi in 15-20 minuti. In ogni caso la salita alla scogliera è breve, ma il terreno è accidentato, non segnalato ed esposto; calcola dai 45 minuti a un’ora per il giro completo lungo il bordo della scogliera e ritorno attraverso erica e ginestre, di più se ti fermi. Non ci sono barriere tra te e il mare, e il salto è a picco. Tieniti ben lontano dal bordo, soprattutto con il vento.

Dalla cima l’Atlantico corre senza interruzioni fino all’orizzonte, con faraglioni sotto il promontorio e la costa che si incurva verso Barleycove. Il nome irlandese, Ceann Bró, deriva da bró, che significa macina.

Storia sul promontorio

Per le sue dimensioni, il promontorio è denso di storia. La Geografia di Tolomeo, nel II secolo d.C., segna un «promontorio meridionale» che gli storici identificano con Brow Head; un forte ad anello e un possibile forte di promontorio a Mallavoge testimoniano insediamenti molto più antichi.

Il rudere più alto è la torre di segnalazione a tre piani, costruita nel 1804 dopo il tentativo di una flotta francese su Bantry Bay, una delle tappe di una catena di posti di osservazione di epoca napoleonica pronti a vigilare sulla prossima invasione. Oggi è senza tetto, ma i muri reggono ancora.

Il rame attirò minatori qui per tutto il XIX secolo: il primo minerale venne estratto nel 1852 e i lavori proseguirono, a fasi alterne, fino al 1906 circa. I cottage in rovina e i pozzi crollati sparsi per la brughiera sono ciò che resta, una versione in piccolo delle più grandi miniere di rame di Allihies, sulla penisola di Beara.

Poi c’è la radio. Nel 1901 sul promontorio venne installata una stazione Marconi, tra le primissime al mondo, che lavorava sui segnali transatlantici destinati a cambiare le comunicazioni; uno dei suoi operatori, Arthur Nottage, gestì in seguito la Welcome Inn, giù a Crookhaven. Un distaccamento locale dell’IRA fece irruzione e distrusse la stazione nell’agosto del 1920, durante la Guerra d’Indipendenza, e oggi restano solo basse fondamenta. Prima di salire, fermati a Galley Cove, sotto: un pannello informativo e una scultura di Susan O’Toole raccontano la storia.

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La scogliera di Star Wars

Nel 2016 il promontorio ha fatto da sfondo a una costa aliena in Star Wars: Gli Ultimi Jedi. La troupe evidentemente fu trattata benissimo: Lucasfilm pubblicò poi un annuncio sul giornale per ringraziare la gente della West Cork. La parte filmata corre lungo il sentiero principale a ovest delle torri, anche se non c’è alcun segnale: parte del fascino è proprio che nessuno ha sistemato il posto per i visitatori.

Come arrivare e informazioni pratiche

L’ultimo tratto è il punto critico. Dalla R591 vicino a Crookhaven, una strada terziaria a corsia unica e segnalata sale al promontorio, così stretta che incrociare un’auto in arrivo può significare fare retromarcia fino alla piazzola di scambio più vicina. Prendi una macchina piccola e vai piano. Lo slargo in cima tiene al massimo due o tre auto e si riempie già a metà mattina nei weekend estivi: un buon motivo in più per parcheggiare a Galley Cove e salire a piedi.

Sul promontorio non ci sono servizi igienici, caffè o negozi, e nessuna barriera di sicurezza. Porta scarpe adatte; il terreno è irregolare e la pendenza lo rende impraticabile per sedie a rotelle e passeggini.

LuogoDa Brow Head
Crookhaven5 minuti in auto (15 minuti a piedi); pub, caffè e alloggi
Mizen Head3,8 km, circa 15 minuti; stazione di segnalazione, ponte e centro visitatori
Barleycove BeachBreve tragitto in auto; sabbia bianca riparata e dune
Schull23 km, circa 28 minuti
SkibbereenCirca 50 minuti

Vieni al tramonto se puoi: è una scogliera atlantica esposta a ovest con niente tra te e il Nord America. Ricorda solo che la stradina in discesa è a corsia unica al buio, quindi vai piano, e occhio al salto nel tornare alla macchina.