Panoramica
Dal cairn di Carrigatuke, nelle giornate limpide, riesci a distinguere tutte e sei le contee dell’Irlanda del Nord, insieme alle Mourne Mountains, ai Sperrins, alla lastra argentata del Lough Neagh e alle Cooley Mountains verso sud. La buona notizia, per la maggior parte dei visitatori, è che non devi faticare quasi per nulla: un parcheggio asfaltato si trova poco sotto la cima, lungo la Keady Road (A28), quindi il panorama dista pochi minuti a piedi anziché una salita vera e propria.
Carrigatuke (in irlandese Carraig an tSeabhaic, «roccia del falco») raggiunge i 365 m (1.198 piedi) con una prominenza di 210 m. È la terza collina più alta dell’area di Gullion e il terzo punto più elevato della County Armagh, il che ne fa una County Top e una Marilyn per i collezionisti di vette; per tutti gli altri, però, è semplicemente il più bel panorama su strada del sud dell’Armagh.
Un avvertimento sincero
Il parcheggio ha da tempo un problema di abbandono illecito di rifiuti. Negli anni è stato usato per scaricare immondizia domestica, residui della raffinazione clandestina di carburante e, in più di un’occasione, animali abbandonati, tra cui una cucciolata di gattini. I consiglieri comunali hanno chiesto a più riprese l’installazione di telecamere. Nulla di tutto questo rovina la vista, che guarda verso l’esterno e verso l’alto, ma è bene sapere prima di partire che il terreno attorno all’area di sosta non è sempre il luogo immacolato che il panorama lascerebbe immaginare. Riporta a casa i tuoi rifiuti.
Il panorama e il paesaggio

Dal cairn la campagna si apre per strati successivi. A nord, l’ampio bacino del Lough Neagh cattura la luce e le due guglie gemelle delle cattedrali di Armagh spiccano sul profilo della città. A sud, le vette vulcaniche del Ring of Gullion e le Cooley Mountains chiudono l’orizzonte. Più vicino, la cima domina i drumlin dell’Armagh, una fascia di colline basse e arrotondate lasciate dal ritiro delle calotte glaciali: quella stessa morbida ondulazione verde che è valsa alla contea il soprannome di «Orchard County». È il contrasto tra la sommità rocciosa e i drumlin ondulati sottostanti a rendere questo luogo così amato dai fotografi.
A piedi
Il sentiero segnalato è il Carrickatuke Circular, un anello di 7,6 km presente su AllTrails che si svolge in gran parte su strade pubbliche e tocca St Patrick’s Chair e il punto panoramico. È una camminata su strade e stradine più che un itinerario di montagna, quindi non richiede alcun tratto di arrampicata, ma serve attenzione dove condivide l’asfalto con il traffico. La collina si trova all’interno degli altopiani di Sliabh Fuait e i Friends of Sliabh Fuait hanno messo a punto un tour bilingue in auto dedicato al patrimonio precristiano, cristiano e industriale della zona.
Quassù il tempo cambia in fretta, quindi porta con te capi a strati e giacca impermeabile: nebbia o nuvole basse possono ridurre la visibilità quasi a zero. Con il bel tempo il cairn si individua facilmente, ma conviene avere una mappa o un GPS, perché la segnaletica è ridotta al minimo.
In bicicletta
Carrigatuke è una sosta molto amata a metà percorso da chi pedala in cicloturismo o in gravel, raggiungibile su tranquille strade di campagna, e diversi anelli mappati su Komoot, compresi itinerari che partono da Dundrum e Newtownhamilton, la includono. L’ultimo tratto verso il parcheggio è una stradina stretta, quindi vacci piano in discesa. Non aspettarti riparo o servizi in cima: è solo uno spiazzo asfaltato all’aperto, niente di più.
Informazioni pratiche
- Accesso e parcheggio: un piccolo parcheggio gratuito e senza limitazioni si trova a Carrickaness, raggiungibile da una stradina stretta (Viewpoint Road) che si stacca dalla Keady Road (A28). Riferimento cartografico H90356 32107. Accesso libero, senza tariffe né orari prestabiliti.
- Navigazione: coperto dalla carta OSNI Discoverer foglio 28. Le coordinate GPS del cairn sono 54.229221, -6.615582.
- Servizi: nessuno, né in cima né al parcheggio. I caffè, i pub e i servizi igienici più vicini si trovano a Keady, Newtownhamilton o nella città di Armagh.
- Sicurezza: dopo la pioggia i tratti torbosi si impregnano d’acqua e sui sentieri più ripidi compaiono pietre smosse; porta un telefono carico e controlla le previsioni. In inverno le pendici superiori possono ghiacciarsi o innevarsi.
- Periodo migliore: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, per il tempo più stabile e le giornate più lunghe. Le mattine autunnali portano spesso banchi di nebbia che scivolano tra i drumlin: è allora che la luce dà il meglio di sé.
Nei dintorni
- Keady – la cittadina più vicina, nota per lo sport tradizionale del road bowls e per il Tommy Makem Arts Centre, intitolato al cantante folk originario di Keady.
- Seagahan Reservoir – una riserva di pesca alla trota a pochi minuti d’auto, con tranquille passeggiate lungo l’acqua, vicino alla Fews Forest.
- Armagh city – vie georgiane, le due cattedrali e l’Armagh Observatory & Planetarium.
- Navan Fort (Eamhain Mhacha) – i resti in terrapieno dell’antica capitale dell’Ulster, appena fuori dalla città di Armagh.
Per godersi al meglio il panorama sulle sei contee, scegli una giornata limpida e sali prima di mezzogiorno, quando la luce si muove ancora sui drumlin e sul profilo della città.