Il lago
Per pescare la trota fario selvatica nel Lough Corrib non serve alcuna licenza, e il molo di Corr na Móna è uno dei punti più comodi per mettere in acqua una barca. Il villaggio – di lingua irlandese, noto alla maggior parte dei visitatori come Cornamona – sorge sulla riva nord del lago, nel Joyce Country, nella contea di Galway, con la Maam Valley che si innalza a ovest. Corr na Móna è l’unico nome ufficiale; la versione anglicizzata Cornamona non ha alcun valore legale, anche se è quella che vedrai sulla maggior parte dei cartelli e delle mappe. È un posto piccolo – un negozio (Lowry’s), un pub (Tigh Mháille), un parco giochi, un centro comunitario e il molo – e funziona meglio come base per il lago e le montagne che come meta in sé.
Se hai solo venti minuti e nessuna canna da pesca, percorri il chilometro che porta a sud-ovest lungo la R345 fino al punto panoramico di Corr na Móna, sulla riva di una piccola baia, per l’ampia vista sul Lough Corrib e sulla sua manciata di isole.

Pescare nel Lough Corrib
Il Lough Corrib è una delle grandi riserve europee di trota fario selvatica, e il molo ne consente l’accesso diretto. Il momento più celebre è la schiusa delle effimere a maggio, quando la superficie si anima di pesci in caccia, ma le trote abboccano a mosche sommerse, buzzer e alla tecnica del dapping dalla primavera all’autunno. Anche salmoni e trote di mare risalgono le insenature e le foci dei fiumi. Nella Repubblica, per la trota fario del lago non servono licenza né permesso; per salmone e trota di mare occorre una licenza statale di Inland Fisheries Ireland. Se non conosci queste acque, una giornata con un ghillie del posto e una tradizionale barca da lago sono soldi ben spesi: leggere il vento e la deriva su un lago di queste dimensioni è un’arte, e fa la differenza tra una giornata a vuoto e una buona.
La fornace da calce e altri luoghi d’interesse
Il reperto più visibile del villaggio è la fornace da calce di Cornamona, costruita intorno al 1800 e collocata su un poggio sopra le case: una delle fornaci meglio conservate del Galway, con la forma circolare, la sommità conica e la base ad arco ancora ben riconoscibili dalla strada. La calce viva prodotta da fornaci come questa correggeva i terreni acidi, entrava nella malta e serviva per la calce da imbiancatura: la chimica quotidiana della vita rurale prima dei fertilizzanti in sacco. Sorge su un terreno privato, quindi va osservata dalla strada pubblica anziché raggiungendola a piedi. Giù al fiume, il Cornamona Bridge è un ponte di inizio Ottocento attribuito all’ingegnere scozzese Alexander Nimmo, che progettò gran parte della rete stradale del Connemara. E nel villaggio stesso affiora una roccia di marmo dalradiano: una piccola firma geologica del più ampio Joyce Country and Western Lakes Geopark a cui appartiene la zona.
A piedi
Corr na Móna si trova a un’estremità del Sean Bóthar Walk, un antico tracciato stradale che corre lungo la riva del lago. Per una camminata più breve, la vicina cima del Mount Gable (Benlevy) è una salita senza difficoltà, con vista sia sul Lough Corrib sia sul Lough Mask. Gli escursionisti più esperti usano il villaggio come punto di partenza per i Maumturks: operatori come Walk Connemara organizzano trek guidati di più giorni su cime come Maumeen e Binn idir an Dá Log, tra torbiere e creste di quarzite, che richiedono scarponi robusti e prenotazione anticipata.
Cultura e comunità
Il pub è il centro della vita sociale, e le session di musica tradizionale – violino, fisarmonica, bodhrán – animano qualche sera; l’irlandese è la lingua del posto e i visitatori vengono accolti così come sono. Cornamona ha avuto il suo momento cinematografico come location principale di Foscadh (2021), il pluripremiato lungometraggio in lingua irlandese sulla vita nel Gaeltacht. La scuola superiore locale è il Coláiste Naomh Feichín. Tra i nomi più noti del villaggio ci sono l’ex nazionale di rugby irlandese Mick Molloy e il TD (deputato) Éamon Ó Cuív. Se vuoi vedere il paese nel suo momento più vivace, vieni a giugno per la Cornamona 50-mile, la pedalata benefica di 50 miglia.
Come arrivare e informazioni pratiche
Cornamona è segnalata a nord di Maam Cross, su strade strette con tratti a corsia unica tipici del Galway rurale, quindi vai con calma. C’è un parcheggio vicino al molo e al centro comunitario. I trasporti pubblici sono scarsi: non c’è un autobus diretto per Galway e i collegamenti prevedono un cambio ad An Cheathrú Rua (Carraroe), perciò l’auto è di gran lunga il modo più comodo per arrivare.
- Pesca – nessuna licenza per la trota fario nel Lough Corrib; per salmone e trota di mare serve una licenza statale di Inland Fisheries Ireland.
- Escursioni guidate – contatta in anticipo gli operatori locali per i percorsi di montagna fuori sentiero; tariffe e date variano a seconda della stagione.
- Alloggi – il villaggio ne ha pochi propri, così la maggior parte dei visitatori pernotta a Clonbur, Leenane o Letterfrack.
Nei dintorni
- Lough Nafooey – un lago glaciale nella valle successiva a ovest, con una riva sabbiosa e roccia vulcanica rossa.
- Clonbur – bosco autoctono e pavimentazione calcarea tra il Corrib e il Mask, vicino a Caisleán na Circe, il castello sull’isola legato a Grace O’Malley.
- Connemara National Park – più a sud, tutela i Twelve Bens, tombe megalitiche e torbiere di copertura.
- An Spidéal – un altro villaggio Gaeltacht, sulla Galway Bay, noto per le sue botteghe artigiane.
Programma la visita per le effimere di maggio e al resto pensa il lago: le trote salgono in superficie e ogni barca sull’acqua è a caccia degli stessi pesci in bollata.