Panoramica
EPIC – The Irish Emigration Museum – occupa le volte in pietra dell’ex magazzino Custom House Quay (CHQ), nel cuore dei Docklands di Dublino. Votato Europe’s Leading Tourist Attraction per tre anni consecutivi (2019, 2020 e 2021), si presenta come il primo museo interamente digitale al mondo, raccontando la storia dei dieci milioni di irlandesi che hanno lasciato l’isola dal VI secolo attraverso display a sensori di movimento, archivi touch-screen, video wall e un “passaporto EPIC” autoguidato che ti timbra il percorso attraverso le gallerie.
Una cosa per gestire le aspettative: questo è un museo di schermi, suoni e storie, non di oggetti. Se arrivi aspettandoti vetrine di reperti originali, resterai deluso; se cerchi un racconto interattivo e ben narrato di chi è partito, perché e dove è finito, i premi se li merita tutti. È anche un’ottima opzione per un pomeriggio di pioggia e funziona bene con i bambini.
Storia & L’edificio
L’edificio CHQ fu costruito nel 1820 come magazzino doganale, iniziato dall’ingegnere John Rennie e completato da Thomas Telford, pensato per gestire le merci in arrivo attraverso il porto di Dublino. EPIC ha aperto qui nel maggio 2016, inaugurato dall’ex presidente Mary Robinson e sostenuto da Neville Isdell, ex presidente di The Coca-Cola Company, che ha investito 15 milioni di euro nel progetto. Gli interni sono stati progettati da Event Communications, lo stesso studio dietro Titanic Belfast, che ha trasformato le volte in una sequenza di gallerie buie illuminate da schermi. L’Irish Family History Centre in loco permette agli ospiti di rintracciare i propri antenati e consultare documenti genealogici senza uscire dall’edificio.

Cosa vedere e fare
Le 20 gallerie di EPIC sono raggruppate in quattro archi narrativi che guidano i visitatori attraverso secoli di movimenti, difficoltà e trionfi:
- Migrazione (Gallerie 1-2): Mappe interattive tracciano le rotte dell’emigrazione dal 500 d.C. in poi. Una replica della cabina di una nave del XIX secolo e testimonianze video di emigranti moderni offrono un contesto tangibile per i viaggi intrapresi.
- Motivazione (Gallerie 4-7): Questa sezione esplora i fattori di spinta dietro l’emigrazione irlandese, tra cui la carestia, la persecuzione politica e le opportunità economiche. Postazioni tattili e paesaggi sonori immersivi trasmettono il peso emotivo del lasciare casa.
- Influenza (Gallerie 8-18): Scopri come gli espatriati irlandesi hanno rimodellato cultura, scienza, sport e letteratura a livello globale. Postazioni interattive mettono in luce i contributi in vari settori, con exhibit hands-on che permettono ai visitatori di interagire con reperti storici e ricreazioni digitali.
- Diaspora oggi (Gallerie 19-20): Il viaggio culmina in un muro digitale vivente dove i visitatori possono aggiungere il proprio nome a un albero genealogico irlandese globale. Questo spazio collega passato e presente, mostrando come le comunità irlandesi continuino a prosperare nel mondo.
In tutto il museo, quiz a sensori di movimento e un sistema di timbri digitali tramite il passaporto EPIC mantengono l’esperienza coinvolgente per tutte le età.
The Irish Family History Centre
Una delle caratteristiche più pratiche di EPIC è il dedicato Irish Family History Centre. Gestito da genealogisti esperti, il centro offre accesso diretto a documenti storici, registri parrocchiali e dati censuari. I visitatori possono portare le proprie ricerche o ricevere assistenza guidata per rintracciare cognomi, individuare le townland ancestrali e comprendere i modelli migratori. È particolarmente prezioso per chi ha origini irlandesi e visita dall’estero, offrendo un punto di partenza strutturato per una ricerca familiare più approfondita.
Visite in famiglia e didattiche
Il museo è pensato pensando ai visitatori più giovani. Il passaporto EPIC funziona come una card di raccolta timbri adatta ai bambini, premiando i più piccoli con adesivi digitali mentre completano le sfide delle gallerie, e le famiglie con bambini piccoli possono prenotare un tour guidato dalla mascotte del museo, Cluasóg la lepre irlandese. Il caffè in loco serve pasti adatti ai bambini, e il negozio di souvenir propone libri, puzzle e giochi educativi a tema irlandese.
Per scuole e gruppi, EPIC organizza programmi su misura allineati ai curricula di scuola primaria e secondaria, che coprono migrazione, narrazione e media digitali. Le tariffe di gruppo si applicano a comitive di dieci o più persone, e il museo ospita regolarmente pacchetti per feste di compleanno, laboratori stagionali e sessioni di aggiornamento per insegnanti. Prenotazioni e dettagli dei programmi sono disponibili direttamente sul sito del museo.
Accessibilità & esperienza inclusiva
EPIC è completamente accessibile in sedia a rotelle, con percorsi senza gradini, rampe e ascensori in tutte le volte. Un’app gratuita di audioguida multilingue può essere scaricata su qualsiasi smartphone, offrendo tour narrati in più lingue. Il personale è formato per assistere visitatori con esigenze di mobilità o sensoriali, e l’Irish Family History Centre fornisce schermi a caratteri grandi e postazioni regolabili per chi ha disabilità visive.
Biglietti & pass
- Prenota online – è davvero più conveniente: un biglietto adulto costa 19,50 € online contro i 22 € in cassa, e prenotando con 30 giorni di anticipo ottieni un ulteriore 20% di sconto. I biglietti online per bambini (6–12) costano 10 € e per adolescenti (13–17) 13 €; i pass famiglia partono da 39 €.
- Il tuo biglietto include una seconda visita gratuita entro 10 giorni, cosa utile da sapere se la prima volta finisci il tempo.
- I biglietti standard hanno un ultimo ingresso alle 16:30, mezz’ora prima del limite generale delle 17:00, quindi non aspettare troppo tardi nella giornata.
- EPIC è incluso nel Dublin Pass, che copre una lunga lista di attrazioni della città a un prezzo unico.
- Un’audioguida gratuita è disponibile in inglese, irlandese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, polacco e mandarino.
Come arrivare e parcheggio
- Posizione: CHQ Building, Custom House Quay, Dublino 1. Il museo si trova direttamente accanto al Famine Memorial e alla replica della nave a vela Jeanie Johnston.
- Trasporti pubblici: La fermata Luas più vicina è George’s Dock sulla Red Line, a un paio di minuti a piedi. Diverse linee di Dublin Bus servono i Docklands, e la stazione ferroviaria più vicina è Connolly (Irish Rail, e una breve camminata fino alla DART a Tara Street), a circa 10–15 minuti a piedi.
- Parcheggio: Il parcheggio pubblico più vicino è Q-Park IFSC su Commons Street. Prenotare un posto in anticipo vale la pena nei weekend e durante l’estate.
Informazioni pratiche
- Orari di apertura: lun.–dom. 10:00–18:45 (ultimo ingresso alle 17:00).
- Servizi: Caffè in loco, negozio di souvenir, Wi-Fi gratuito, guardaroba e Irish Family History Centre.
- Luogo culturale vicino: Il storico Abbey Theatre è a una breve corsa in tram, offrendo un’immersione complementare nel patrimonio letterario e teatrale dell’Irlanda.
Attrazioni nelle vicinanze
Mentre sei nei Docklands, considera una breve passeggiata fino a:
- Il Famine Memorial su Custom House Quay, un potente tributo in pietra alle vittime della Grande carestia irlandese.
- La replica della nave a vela Jeanie Johnston, che dimostra come migliaia di famiglie irlandesi attraversarono l’Atlantico nel XIX secolo.
- La Custom House stessa, un’iconica landmark georgiana che un tempo smistava proprio le merci immagazzinate nelle volte del CHQ.
- La zona di Spencer Dock, con caffè moderni, negozi boutique e il Dublin Convention Centre.

Questi siti sono tutti a pochi minuti a piedi, rendendo EPIC un punto di ancoraggio ideale per un itinerario di mezza giornata nei Docklands. Prenota i tuoi biglietti online in anticipo per saltare la coda, e ritira un passaporto EPIC al banco informazioni per seguire i tuoi progressi attraverso le gallerie.
