Panoramica
L’unico tratto del Glencullen River che vale davvero una deviazione è quello che attraversa il Knocksink Wood, subito a nord di Enniskerry. Il bosco è riserva naturale e Zona speciale di conservazione, celebre soprattutto per le sue sorgenti «pietrificanti»: acque così ricche di calcare da rivestire lentamente muschi, rametti e foglie di una crosta di tufo calcareo. Sono loro, insieme ai lembi di antiche querce sessili, il motivo per venire fin qui.
Il fiume è un corso d’acqua di 11 chilometri (Abhainn Ghleann Cuilinn, la valle degli agrifogli) che nasce a circa 442 metri di quota sulle pendici del Glendoo, di fronte al Tibradden, al confine tra il sud della Contea di Dublino e il nord della Contea di Wicklow. Sotto Enniskerry prende anche il nome di Cookstown River (An Chlóideach), prima di confluire nel River Dargle vicino a Bray. La valle segue una faglia geologica: granito devoniano a nord-ovest, scisti ordoviciani a sud-est, con il fiume che scava fra till glaciali e ghiaie. Parte del granito estratto nella zona di Glencullen è finito nella General Post Office di Dublino.
A piedi nel Knocksink Wood
Il Knocksink conta fino a 11 km di sentieri, su fondo compatto ma non asfaltato, che seguono il fiume all’interno della riserva. Resta sui percorsi segnalati, sia per proteggere i fragili depositi di tufo sia perché il sottobosco è a sua volta un habitat, con piante rare come la cupidaria azzurra, la campanula a foglie d’edera e l’ortica gialla tra le felci. Il periodo migliore per le fioriture è la primavera e l’inizio dell’estate.
Si accede dalla Dublin (Monastery) Road, dove c’è un parcheggio all’ingresso della riserva. In loco non ci sono servizi igienici, caffè né personale di accoglienza: meglio provvedere a Enniskerry, a pochi passi di distanza.
Pesca e fauna
Il fiume è un affidabile corso d’acqua da trota fario, più limpido e veloce nel tratto alto e medio, con una risalita modesta di salmoni e una popolazione di anguille verso il Dargle. Nel 2018 il suo stato ecologico per la fauna ittica è stato classificato «buono». Le acque sono gestite da Inland Fisheries Ireland e per pescare serve una licenza IFI valida.
L’acqua scorre fredda e veloce, il che esclude la balneazione ma rende le rive un ottimo posto dove sedersi a osservare. L’inizio della primavera e l’autunno sono i momenti di maggiore passaggio di uccelli lungo la valle.
Informazioni pratiche
- Accesso – il fiume e il bosco si percorrono gratuitamente. L’imbocco del sentiero e il parcheggio si trovano lungo la Dublin (Monastery) Road, subito a nord di Enniskerry.
- Orari – la riserva non ha cancelli; visitala con la luce del giorno e resta sui sentieri.
- Come arrivare – in auto lungo la R116 da Sandyford oppure da Bray. I trasporti pubblici sono limitati: gli autobus servono Enniskerry, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Bray, da cui si prosegue in taxi o a piedi.
- Cosa portare – scarpe robuste; i sentieri sterrati diventano scivolosi dopo la pioggia e la riva del fiume non è un posto dove distrarsi con i bambini.
Nei dintorni
Enniskerry ha caffè, negozi e un mercato settimanale, ed è la base naturale per una giornata da queste parti. Il Glencullen Adventure Park, più su nella valle, offre percorsi per mountain bike ed escursioni a piedi, mentre Johnnie Fox’s, nel villaggio di Glencullen, è uno dei pub storici più famosi del Paese dove fermarsi a mangiare dopo una camminata. Per un’altra passeggiata lungo un fiume, l’Avonmore River e il Meeting of Waters sono a breve distanza in auto verso sud, nelle Wicklow Mountains.