Panoramica
Gorumna – Garmna in irlandese – è un’isola che si raggiunge in auto: niente barca, niente orari dei traghetti, solo una serie di strade rialzate e ponti che attraversano la Gaeltacht del Connemara meridionale. È la maggiore di un gruppo di basse isole granitiche al largo del sud-ovest della Contea di Galway: dalla terraferma si passa a Béal an Daingin, si attraversa Lettermore e si arriva sopra il ponte di Carraig an Logáin (Droichead Charraig an Logáin). Nell’insieme delle isole – Gorumna, Lettermore e Lettermullen – vivono circa 1.800 persone, di cui poco più di 1.000 sulla sola Gorumna, in villaggi come Tír an Fhia e Trá Bhán, e l’irlandese è la lingua di tutti i giorni, parlata quotidianamente da circa tre abitanti su quattro. È l’estremità tranquilla della Wild Atlantic Way: torbiera, roccia nuda, piccole cale sabbiose e il clima dell’Atlantico, senza il viavai di pullman delle tappe più famose del Connemara.
Storia e cultura viva
Qui si vive da migliaia di anni, e la terra ne porta ancora i segni: antichi muretti di campo, pozzi sacri, i ruderi di piccoli insediamenti. La Grande Carestia la svuotò: la popolazione crollò dal picco pre-carestia di 1.910 abitanti nel 1841 ai 1.044 registrati nel 2022. I moli e le strade rialzate di fine Ottocento, molti finanziati dal Congested Districts Board, riportarono lentamente stabilità, e negli anni Cinquanta le isole furono confermate Gaeltacht.
Vale la pena conoscere la musica prima di partire. Negli anni Sessanta dell’Ottocento Bríd Ní Mháille, del villaggio di Trá Bhán, compose il lamento Amhrán na Trá Bháine dopo che i suoi tre fratelli annegarono quando il loro currach fu speronato e affondò. Fu cantato per la prima volta a un céilí a South Boston, riportato a casa dagli emigranti, e ancora oggi risuona nelle session in giro per le isole.
Il centro del patrimonio
Il Lettermullen and Gorumna Heritage Centre (Ionad Oidhreachta Leitir Mealláin) si trova sulla vicina Lettermullen, l’isola successiva, ospitato in un edificio scolastico del 1898 e nel vecchio ufficio postale. Custodisce la collezione privata dello storico locale John Bhaba Jeaic Ó Confhaola: libri antichi, attrezzi, strumenti, fotografie e oggetti di uso quotidiano raccolti nel corso di una vita a documentare la vita dell’isola. L’ingresso è gratuito, con una cassetta per le donazioni. Gli orari sono stagionali e informali, e la scheda ufficiale del centro non è più online: informati sul posto prima di intraprendere un viaggio apposta.
A piedi e sull’acqua
Per una camminata, il Gorumna Loop (Lúibín Gharmna), lungo 9 km, parte vicino alla costa ad An Trá Bháin e attraversa il meglio del territorio dell’isola: torbiera a coltre, affioramenti di granito e, lungo i sentieri, ginestrone e digitale. Dai punti più alti lo sguardo spazia su Trá an Dóilín, la gobba del Cnoc Mordáin e, in una giornata limpida, sulle Aran Islands basse all’orizzonte. Gli elenchi dei sentieri di Sport Ireland mappano diversi altri percorsi ad anello sulle isole vicine, se ne desideri più di uno.
Le piccole spiagge sabbiose lungo la costa occidentale di Gorumna, e la costa meridionale di Lettermore, sono la ricompensa nelle giornate calde: tranquille, pulite e di solito deserte. Per l’acqua vera e propria, Shearwater Sea Kayaking organizza escursioni guidate tra le isole, dalle uscite in giornata alle spedizioni con campeggio di più giorni. La banchina consumata di Maumeen ricorda i tempi in cui il mare era la strada e le piccole imbarcazioni trasportavano ogni cosa.
Fauna e roccia
Queste acque fanno parte della Kilkieran Bay and Islands Special Area of Conservation, che tutela le paludi salmastre, i fondali a maërl e gli uccelli migratori che si nutrono sulle distese di fango. Le foche prendono il sole sulle cale rocciose, mentre gabbiani e cormorani frequentano i canali di marea. La roccia sotto i piedi è per lo più granito di Galway, ma la punta meridionale dell’isola vi mescola sedimenti marini ordoviciani più antichi e basalto, e con la bassa marea la costa si apre in distese intertidali che un tempo gli isolani rastrellavano in cerca di alghe.
Come arrivare e informazioni pratiche
Gorumna si trova a circa 55 km a ovest della città di Galway, lungo la R336 e la R374, con l’ultimo tratto che corre sopra le strade rialzate: il viaggio in sé è parte del fascino. I trasporti pubblici sono scarsi: la linea 424 di Bus Éireann collega la città di Galway a Lettermullen attraverso le isole alcune volte al giorno, ma controlla l’orario aggiornato piuttosto che farvi affidamento. L’isola è abbastanza piccola da poter essere esplorata in auto, con brevi passeggiate.
Porta con te ciò che ti serve. C’è un parcheggio gratuito accanto al centro del patrimonio, ma i servizi sono limitati e lungo i sentieri non ci sono bagni pubblici, quindi organizzati in anticipo. Le calzature robuste aiutano nei tratti paludosi, e fai attenzione ai bassi muretti di pietra che ricamano l’intera isola.
Attrazioni nei dintorni
Gorumna è un’ottima base per esplorare la più ampia Gaeltacht del Connemara meridionale. A breve distanza in auto:
- An Spidéal – Un villaggio Gaeltacht con pub tradizionali, laboratori artigianali e regolari session musicali.
- Baile na hAbhann – Sede del quartier generale di TG4 e punto di riferimento per le arti e i festival in lingua irlandese.
- Carraroe – Sede di Trá an Dóilín, la «spiaggia di corallo», un arenile di maërl perfetto per lo snorkeling nelle giornate calme.
- Connemara Regional Airport, a Inverin – Punto di partenza dei voli di Aer Arann Islands per le Aran Islands, oltre ai voli panoramici sulla costa.
Mezza giornata è più che sufficiente. Percorri un tratto dell’anello per la vista sulle Aran Islands, prosegui fino a Lettermullen per il centro del patrimonio se è aperto, e riserva il ritorno sopra le strade rialzate alle ultime luci della sera.
