Un uomo anziano con barba bianca e berretto in piedi con due grandi cani dal pelo folto nell'erba alta.
Un uomo barbuto in piedi con due Irish Wolfhound nell'erba alta lungo la Wild Atlantic Way. ©Westport Wolfhounds

Wild Atlantic Way – la costa del Mayo

📍 Mayo, Mayo

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2026

Panoramica

Due dei quindici Signature Discovery Points della Wild Atlantic Way si trovano nel Mayo – Downpatrick Head e Keem Strand – e la costa tra loro e nei dintorni è tra le più deserte dell’intero percorso.

La Way è un itinerario di guida, non una strada. Sono 2.500 km di cartelli marroni che si snodano lungo le strade costiere esistenti dalla penisola di Inishowen nella contea di Donegal fino al porto di Kinsale nella contea di Cork, toccando 157 discovery point ufficiali, quindici dei quali Signature, e ben oltre mille attrazioni in nove contee. Questa distinzione conta per la pianificazione: segui la segnaletica, non un’unica strada, e il trucco è scegliere i tratti che meritano il tuo tempo piuttosto che percorrerli tutti.

La quota del Mayo è di 543 km e 31 discovery point. Lungo il percorso trovi l’unico fiordo d’Irlanda, uno dei paesaggi neolitici più integri d’Europa, villaggi della Gaeltacht dove l’irlandese è la prima lingua e sessioni di musica tradizionale che riempiono ancora i pub di Westport e Belmullet. Se hai un solo giorno nel nord della contea, dedicatelo a Downpatrick Head e Céide Fields: distano dieci minuti l’uno dall’altro e insieme coprono le due cose che questa costa sa fare meglio – le scogliere a picco sul mare e il tempo profondo.

Un primo piano roccioso che domina Keel Beach, una lunga spiaggia sabbiosa, campi verdi e l'oceano Atlantico blu.
Keel Beach, Achill Island, Co Mayo Cortesia Christian McLeod

La costa del Mayo: le tappe che contano

Signature Discovery Points

  • Downpatrick Head – Dún Briste, il faraglione isolato al largo del promontorio, si innalza per 45 m dall’Atlantico, con strati di roccia che coprono 350 milioni di anni; pulcinelle di mare e gabbiani tridattili nidificano sulla sua sommità. La tradizione locale racconta che San Patrizio colpì il terreno con il suo pastorale per staccare il faraglione dalla terraferma e lasciarvi intrappolato un capo ribelle. Una breve e pianeggiante passeggiata sulle scogliere ti regala la vista.
  • Keem Strand – Sull’isola di Achill, un ferro di cavallo di sabbia sotto le scogliere di Croaghaun, regolarmente annoverata tra le migliori spiagge d’Irlanda. Acqua calma per nuotare, sabbia ampia per camminare e una strada a tornanti ripidi che scende fino a lei – metà del fascino è proprio quella.

Altre tappe che meritano la deviazione

  • Killary Harbour – L’unico fiordo d’Irlanda, dove il mare penetra nell’entroterra lungo il confine tra Mayo e Galway. Gite in barca e kayak partono dalla sua testa.
  • Céide Fields – Un paesaggio agricolo neolitico di oltre 5.000 anni fa, dove circa 100 km di muri di campo in pietra giacciono ancora sepolti sotto la torbiera di copertura. È nella lista indicativa del Patrimonio mondiale UNESCO, anche se la candidatura del 2025 è stata ritirata per mancanza di sostegno locale e la prossima occasione non arriverà prima del 2030. Sii chiaro su cosa vedrai prima di andare: i muri sono sotto la torbiera, quindi vieni per la storia che racconta il centro visitatori e per il contesto sulla scogliera, non per vedere i muri stessi.
  • Silver Strand & Carrowmore Strand – Spiagge remote, soggette alle maree, con faraglioni e praterie di machair, buone per il birdwatching e una passeggiata tranquilla.
  • Murrisk & Croagh Patrick – Le aree di sosta ai piedi della montagna sacra incorniciano il mosaico di isole-drumlin della baia di Clew, con il Connemara all’orizzonte.
  • Blacksod Lighthouse – Un porto operativo sulla penisola di Mullet; i tour del faro e le passeggiate sul porto offrono uno sguardo semplice, senza romanticismi, sulla vita marittima atlantica.
  • Ballina Quay – Il discovery point più a sud del Mayo, dove la costa lascia il posto alle pianure alluvionali del fiume Moy.
Advertisement

Scendere dall’auto

La Way è pensata per la guida, ma il meglio della costa del Mayo si vive a piedi o in bicicletta.

  • In bicicletta – La Great Western Greenway corre senza traffico per 42 km da Westport fino ad Achill, lungo il sedime della vecchia ferrovia attraverso Newport e Mulranny. È pianeggiante, interamente asfaltata e adatta alle famiglie; il noleggio bici è disponibile a entrambe le estremità.
  • A piedi – Il remoto Bangor Trail attraversa le torbiere e i valichi montani della catena del Nephin Beg, una delle camminate più solitarie del paese. Opzioni più dolci includono i brevi sentieri a Murrisk e le passerelle in legno a Céide Fields.
  • Sull’acqua e la fauna selvatica – Achill ha scuole di surf e operatori di kayak da mare; Belmullet è il punto di partenza per le isole disabitate di Inishkea e per Inishturk. Le foche grigie si riposano attorno a Erris Head e nella baia di Blacksod, meglio vederle con una gita in barca guidata tra maggio e settembre.
  • Cultura – La Gaeltacht del Mayo tiene vivi l’irlandese e la sua musica. Westport, progettata secondo un piano georgiano dall’architetto James Wyatt negli anni Ottanta del Settecento, e Belmullet, porta d’accesso alla Gaeltacht di Erris e alle sue spiagge Bandiera Blu, sono le due basi migliori. La sezione di vita rurale del National Museum of Ireland si trova appena fuori dalla N5 a Turlough Park.

Consigli pratici

  • Guidare – La Way alterna strade nazionali (N) a strette strade regionali (R), alcune a corsia unica con poche piazzole di sosta. Lascia tempo per le soste fotografiche e non sottovalutare la rapidità con cui cambia il tempo.
  • Quando andare – Da giugno ad agosto ci sono le serate lunghe e la folla. Tarda primavera e settembre ti danno strade più tranquille, uccelli attivi e spesso tempo migliore di luglio.
  • Traghetti e maree – I traghetti per le isole da Belmullet e Achill seguono gli orari ma dipendono dal meteo, quindi prenota in estate. Controlla le tabelle delle maree prima delle spiagge esposte: l’accesso a Silver Strand e Carrowmore Strand può essere tagliato con l’alta marea.
  • Accessibilità – I centri visitatori più grandi (Céide Fields, Killary, Murrisk) hanno percorsi accessibili in sedia a rotelle e servizi igienici attrezzati. Molti discovery point invece no: aspettati terreno irregolare, dislivelli ripidi e sentieri non asfaltati che escludono passeggini e scooter per mobilità ridotta.
  • Dove dormire e mangiare – B&B, agriturismi e campeggi vicino a Wild Nephin (Ballycroy); nel piatto, cozze atlantiche, agnello e manzo del Mayo e qualche formaggio di fattoria.
Advertisement

Pianificare un itinerario

Poiché la Way è segnaletica su strade pubbliche, puoi modellare il viaggio sui tuoi tempi e interessi. La maggior parte delle persone si basa in una città – Westport, Belmullet o Ballina – e ogni giorno percorre un anello costiero invece di cercare di coprire 543 km in linea retta. Il sito ufficiale ha mappe interattive, file GPX scaricabili e itinerari stampabili tappa per tappa.

Scegli due o tre discovery point che fanno per te, traccia le strade di collegamento su una mappa offline (la copertura mobile qui è a macchia di leopardo), tieni a portata di mano una tabella delle maree e porta vestiti a strati. E se l’ultima notte il cielo è sereno, resta fuori a godertelo: il ritorno in auto verso Belmullet attraversa il Mayo Dark Sky Park a Ballycroy, e tra te e le stelle c’è ben poco.