Panoramica e toponimo
Ben Lugmore (in irlandese Binn Log Mhór, «cima della grande conca») è una vetta di 803 m sul braccio settentrionale del massiccio del Mweelrea, nel sud del Mayo: la 39ª montagna più alta d’Irlanda, la seconda del gruppo del Mweelrea e il terzo rilievo del Mayo. La «grande conca» è Lug More, detta anche Coum Dubh, il profondo circo glaciale cinto di pareti che incide il versante nord-orientale. La cima si trova tra Killary Harbour, l’unico vero fiordo d’Irlanda, a sud e le acque scure di Doo Lough a nord.
Vista dal basso si legge come un lungo crinale affilato, punteggiato di sommità: Ben Lugmore West Top ed East Top affiancano la vetta principale, di altezza pressoché analoga e separate da colli stretti. Con 158 m di prominenza rientra tra i Marilyn e gli Hewitt, il che continua ad attirare i collezionisti di cime.
Il circo glaciale e le pareti
La roccia è quella della Mweelrea Formation, arenaria ordoviciana depositata in antichi delta fluviali, attraversata da fasce di tufo vulcanico: tutt’altra materia rispetto alla quarzite dei Twelve Bens al di là dell’acqua. L’erosione ha lasciato testate ripide, creste aeree e, sul lato nord-orientale, la parte davvero seria: pareti che precipitano per quasi 600 m dentro il circo. Non è il caso di avvicinarsi con scarsa visibilità. Nel luglio 2009 un escursionista esperto è morto in una caduta poco distante dal West Top, e questo terreno non concede seconde possibilità.
Giù a valle, lungo la R335, una semplice croce di pietra ricorda la tragedia di Doolough del 1849, quando quasi 400 persone – già stremate dalla fame – morirono sulla strada dopo essersi viste rifiutare gli aiuti a Delphi Lodge. Vale una sosta lungo il tragitto di avvicinamento.
Itinerari di salita
La salita diretta lungo The Ramp
La via più semplice risale il circo di Lug More, circa tre ore fra andata e ritorno. Il sentiero sale lungo la valle fino a The Ramp, una cengia rocciosa che taglia in diagonale la testata del circo e offre una linea gradevole e non tecnica fino alla cresta sommitale. Dalla sommità della rampa la cresta corre verso nord-ovest a un colle presso Ben Bury, poi sale al cairn principale. È un percorso da piede sicuro, con esposizione reale: non una passeggiata.
Il Mweelrea Horseshoe
Per una giornata intera, Ben Lugmore è uno dei punti alti del Mweelrea Horseshoe, il giro delle cime principali del massiccio: 6-7 ore, con discesa finale lungo la Glenconnelly valley. È spesso indicato tra le più belle escursioni di montagna d’Irlanda e richiede allenamento, capacità di orientamento e disinvoltura su terreno roccioso continuo.
Passeggiate più basse e lungo il lago
Se le cime non sono in programma, la riva di Doo Lough offre un cammino facile con brevi risalite sui contrafforti inferiori. I falchi pellegrini cacciano nella valle aperta: nelle giornate senza vento è un bell’osservatorio.
Arrampicata su roccia e invernale
Le pareti nord-orientali sopra The Ramp e le rocce all’imbocco del circo (Askaneeraun e Teevaree Rocks sulla carta OS) sono palestre affermate, con vie trad a più tiri dal Diff al Moderate Severe su 30-70 m di arenaria e conglomerato. Tra le linee più dure aperte dalla fine degli anni Ottanta ci sono Bragela’s Watch (E1, 30 m), Red Dawn (E2 5c, 45 m) e Letter to Breshnev (E3/4 6a, 55 m). D’inverno il circo diventa un vero obiettivo di ghiaccio: Recession Gully, sul versante nord-orientale, è graduata II/III e richiede attrezzatura completa e attenzione al rischio valanghe.
Informazioni pratiche
- Coordinate della griglia: L81173 67379 (OS Sheet 37)
- Quota / prominenza: 803 m / 158 m
- Parcheggio: la partenza abituale è una piazzola alla coordinata L84117 65157, appena a sud di Fin Lough lungo la R335: gratuita, con pochi posti. A Delphi non c’è un parcheggio dedicato.
- Servizi: nessuno in montagna. Caffè, negozi e alloggi si trovano a Westport e Newport.
- Orientamento: la copertura di rete è discontinua su tutto il Mweelrea. Porta con te la carta OS, una bussola e un GPS carico.
- Meteo: l’estate e l’inizio dell’autunno danno il fondo più compatto e le giornate più lunghe; settembre e ottobre sono i mesi giusti per l’arrampicata, con la roccia più asciutta.
- Discesa: gli escursionisti segnalano che l’ultimo tratto in discesa dell’anello diretto è ripido e scivoloso quando è bagnato. Tenersi sulla destra prima dell’ultima testata, per seguire a ritroso la valle del fiume, è l’uscita più sicura.
Come arrivare e dintorni
Si arriva in auto da Westport o Newport lungo la R335, oltre il bivio per Killary e poi costeggiando Doo Lough fino alla piazzola di Fin Lough. Non esiste di fatto alcun trasporto pubblico per il punto di partenza: serve l’auto oppure un taxi prenotato.
Da qui sei ai margini del più ampio territorio del Wild Nephin. Il Ballycroy National Park a nord protegge torbiera alta e antichi boschi di querce, mentre gli Annagh Lough Woods a ovest offrono sentieri forestali più dolci, se le gambe ne hanno avuto abbastanza.
Controlla le previsioni per la montagna di Met Éireann prima di partire, resta ben lontano dal bordo del circo quando c’è nuvolosità e calcola di lasciare la cresta con ancora luce a sufficienza.