Benvenuti a Irishtown!
Benvenuti a Irishtown! Osioni / Wikimedia Commons / CC0

Irishtown – culla della Land League

📍 Claremorris, Mayo

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Panoramica

Il 20 aprile 1879 circa 8.000 persone confluirono in un villaggio di meno di 200 abitanti, e l’assemblea che vi tennero mise in moto la National Land League. È questo il vanto di Irishtown, e non è cosa da poco per un tranquillo crocevia sulla R328, a metà strada tra Claremorris e Tuam, appena dentro il confine del Mayo con Galway. Sia chiaro, però, cosa ci sia oggi: una targa, un pub, una chiesa e tanta campagna coltivata. Ci si viene per quello che è accaduto, non per quello che si può visitare. Al censimento del 2022 la popolazione era di 182 abitanti, in crescita rispetto ai 129 di sei anni prima.

Il nome

Il nome irlandese An Baile Gaelach significa semplicemente «la città irlandese». Risale al XVII secolo: quando i coloni inglesi fondarono una nuova cittadina poco distante, la popolazione irlandese autoctona continuò a vivere nell’insediamento adiacente, che divenne noto come la «città irlandese». E il nome è rimasto.

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L’assemblea della Land League

Gli affittuari della tenuta del reverendissimo canonico Geoffrey Burke rischiavano lo sfratto per morosità, mentre Burke premeva per aumentare ulteriormente gli affitti. Si rivolsero a James Daly, direttore del Connaught Telegraph e noto sostenitore dei diritti degli affittuari, che organizzò un’imponente assemblea di protesta nonostante gli inviti della gerarchia cattolica a non parteciparvi.

L’affluenza fu straordinaria: circa 8.000 persone, una delle più grandi manifestazioni in Irlanda dai tempi di Daniel O’Connell. Nel suo resoconto Daly descrive un «corteo mostruoso» proveniente da Claremorris: migliaia di persone a piedi, affittuari a cavallo, centinaia di carrozze, partecipanti che indossavano nastri verdi e foglie d’alloro per distinguere i propri distretti, mentre i responsabili del corteo portavano fasce verdi e oro. Il risultato immediato fu l’annullamento degli sfratti e una riduzione degli affitti del 20%. Ma il risultato duraturo fu ben più grande: quel raduno divenne il catalizzatore diretto della Irish National Land League, fondata più tardi quello stesso anno.

Una targa all’ingresso del villaggio lo ricorda: «Culla della Land League. Luogo dell’assemblea per i diritti degli affittuari del 20 aprile 1879, che portò alla fondazione della National Land League.» È l’unica cosa che ogni visitatore dovrebbe cercare.

Scuole, chiesa e comunità

Irishtown teneva al sapere molto prima del 1879. La zona ospitava due antiche scuole bardiche, a Poll Chormaic (Leface) e Poll Dumh (Lisduff), dove si insegnavano poesia, musica e letteratura gaelica: istituzioni che precedettero le hedge schools poi diffuse in tutto il Mayo. Scuole separate per maschi e femmine aprirono nel 1873 nell’antica casa dei sacerdoti; l’attuale scuola nazionale fu costruita nel 1897, ristrutturata nel 1983, e istruisce ancora i bambini del posto, con oltre 60 alunni iscritti.

La vita quotidiana ruota attorno alla chiesa, a un piccolo negozio, a un pub tradizionale e a un curato centro comunitario, con un parco giochi e campi sportivi rinnovati nel 2010.

Sport

Il gaelic football è lo sport locale. Nel 1973 Irishtown si unì alla vicina Ballindine per formare il Davitts GAA club, che vinse il Mayo Intermediate Football Championship nel 1981 e di nuovo nel 2011, facendo seguire al titolo di contea del 2011 un Connacht Intermediate Championship. Nei giorni di partita accorrono ancora tifosi da tutto l’est del Mayo e dal sud di Galway.

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Passeggiate e il fiume

Il fiume Dalgan scorre nelle vicinanze, attraversato dalla R328 al Doonmacreena Bridge, e funge da riserva per la pesca alla trota e da habitat per uccelli acquatici e trampolieri. Non ci sono sentieri segnalati a lunga percorrenza che partano dal villaggio stesso: qualche breve passeggiata informale lungo la R328 e le stradine dei dintorni è più o meno tutto quello che offre, e per itinerari organizzati e per le rive del Lough Corrib conviene rivolgersi a Claremorris e Tuam.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: la R328 si collega direttamente alla N17. Galway City dista circa 45 minuti, Castlebar circa 30 minuti a nord.
  • Trasporti pubblici: i servizi di autobus regionali collegano l’est del Mayo con Galway e Castlebar, ma verifica prima gli orari aggiornati con Bus Éireann: nei fine settimana le corse rurali si diradano.
  • Parcheggio: sosta gratuita lungo la strada principale e nei pressi del centro comunitario.
  • Dove mangiare e dormire: nel villaggio non ci sono hotel. La maggior parte dei visitatori pernotta a Claremorris o Tuam. Il pub locale è il posto migliore per lasciarsi andare a due chiacchiere sulla storia della zona.

Se vuoi la storia dietro la targa e non solo le sue parole, è al pub che devi chiedere: questo è un villaggio che sa esattamente cosa ha messo in moto.