Island Roy – isola tidale, gemella di Marte

📍 Carrigart, Donegal

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, tutto il giorno (in base alle maree)
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026

Panoramica

A Island Roy si arriva in auto solo per poche ore prima e dopo la bassa marea. Il resto del tempo la strada rialzata del 1927 resta sott’acqua. L’isola si trova nella Mulroy Bay, a circa tre miglia e mezzo da Downings e Carrigart, nel nord-ovest del Donegal, e occupa circa 90 acri (36 ha) di campi verdi, costa rocciosa e piccole spiagge su un terreno basso e ghiaioso. In inverno la vegetazione vira al rosso ruggine, ed è proprio da lì che viene il nome: Ruaidh significa «rosso». Dai punti più alti lo sguardo arriva alle dune di Rossapenna, ai Fanad Mountains e alle colline del Donegal sullo sfondo.

È un Discovery Point della Wild Atlantic Way, e di quelli tranquilli. Qui vivono circa 26 persone, che si mantengono soprattutto con l’agricoltura, i molluschi e un po’ di turismo.

Una strada tortuosa lungo un lago in una verde valle del Donegal circondata da montagne rocciose
Island Roy sulla Wild Atlantic Way ©Tourism Ireland

Storia

Il nome irlandese più antico dell’isola, Oileán na Bhráighe, significa «isola dei prigionieri». Il legame con il vicino Doe Castle, a Rossapenna, fa pensare che vi siano stati rinchiusi prigionieri legati ai proprietari del castello nel XVI secolo. L’isola è abitata da secoli e molti residenti fanno risalire qui le proprie famiglie da diverse generazioni.

All’inizio dell’Ottocento Lord Leitrim tentò di sfrattare gli affittuari per destinare la terra al pascolo del bestiame. Una donna che deteneva un contratto d’affitto novantanovennale si rifiutò di andarsene, e la comunità rimase. Il nome inglese «Island Roy» non è che l’anglicizzazione di quello irlandese.

La strada rialzata che collega la terraferma a Rannach con l’isolotto di Carraig an Ghóilín e poi con Island Roy fu costruita nel 1927. Prima di allora i bambini attraversavano sui trampoli con la bassa marea per andare a scuola. La strada si allaga ancora con l’alta marea.

Nel 2010 il rover Opportunity della NASA ha battezzato Oileán Ruaidh un piccolo meteorite di ferro e nichel su Marte, proprio in onore di quest’isola, per il suo colore rossastro. C’è chi la chiama l’isola gemellata con Marte.

Oileán Ruaidh, la roccia di ferro e nichel trovata su Marte dal rover Opportunity nel 2010
Oileán Ruaidh su Marte NASA / Wikimedia Commons / Public domain
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Cosa vedere

Questo è un posto da passeggiata, non da elenco di cose da spuntare. Sentieri di ghiaia corrono tra i campi e lungo la costa, con la vista che torna verso le dune di Rossapenna, il litorale di Mulroy e i Fanad Mountains. Le coste rocciose e i prati sono terreno di nidificazione per gabbiani, sterne e uccelli limicoli, e l’isolamento dell’isola fa sì che restino in gran parte indisturbati. Sulle spiagge basse cresce fitta l’alga, che gli abitanti raccolgono ancora per i bagni di alghe.

Vicino all’imbocco della strada rialzata un piccolo punto informativo racconta la storia dell’isola e i progetti recenti della comunità, e una passeggiata nel villaggio permette di vedere i cottage tradizionali. Per fermarsi a dormire, Doherty Farm Holiday Homes offre cottage con angolo cottura sul lungomare.

Consigli per la visita

  • Prima le maree: la strada rialzata è percorribile solo attorno alla bassa marea. Controlla una tabella delle maree prima di partire. La finestra sicura è indicativamente di un’ora prima e un’ora dopo il minimo di marea.
  • e-bike: si noleggiano a Downings e sono un buon modo per raggiungere la strada rialzata e girare l’isola.
  • Parcheggio: posti limitati sul lato della terraferma, vicino alla strada rialzata.
  • Servizi igienici: essenziali, presso il punto informativo.
  • Accessibilità: la strada rialzata è in ghiaia sconnessa; chi ha difficoltà motorie dovrebbe valutare bene marea e condizioni prima di attraversare.
  • Quanto tempo: la maggior parte delle visite dura 1–3 ore.

L’unico vero avvertimento riguarda proprio la strada rialzata. Se sbagli i calcoli sulla marea rischi di restare bloccato sull’isola o, peggio, di ritrovarti su una strada che si sta allagando: organizza quindi tutta la visita attorno alla tabella delle maree, non all’orologio.

Informazioni pratiche

Accesso

La strada rialzata tidale collega la terraferma a Rannach con Carraig an Ghóilín e poi con l’isola, ed è percorribile solo attorno alla bassa marea. Il noleggio di e-bike a Downings è una soluzione comoda per fare il tragitto.

Ingresso

Gratuito.

Contatti

Note stagionali

In inverno la vegetazione vira al rosso ruggine: è l’isola nella sua versione più fotogenica, ed è il colore che le è valso il legame con Marte. La primavera e l’estate portano giornate più lunghe e finestre di bassa marea più ampie, il che rende più facile ritagliarsi il tempo per camminare e per il birdwatching.

Nei dintorni

Tornando sulla terraferma ci sono il Rossapenna Golf Resort, le spiagge di Downings, le rovine di Doe Castle e, più lontano, il Fanad Lighthouse sulla Fanad Peninsula. Carrigart ha caffè e itinerari a piedi.