Panoramica
Carrigart (in irlandese: Carraig Airt) si trova all’estremità di Mulroy Bay, dove la R245 da Letterkenny incontra l’imbocco della penisola di Rosguill. È un villaggio piccolo, 294 abitanti al censimento del 2022, ed è un villaggio della Gaeltacht (zona di lingua irlandese) ancora vivo e operoso, non una località turistica: ci sono un supermercato, un ufficio postale, un centro medico e una stazione della Garda per la vita di tutti i giorni, e una manciata di pub, caffè e negozi per chi passa di qui lungo la Wild Atlantic Way. Trattatelo come una base. I motivi per fermarsi sono quasi tutti a meno di dieci minuti dalla strada principale.
Storia e patrimonio
Il nome, ufficialmente Carraig Airt, si legge di solito come «roccia di Art». La zona faceva parte delle tenute degli Earls of Leitrim, e quella stirpe ebbe una svolta violenta nel 1878, quando il terzo conte fu assassinato nel vicino bosco di Cratlagh Wood, un delitto che ancora oggi si racconta e si riracconta in paese. Fonti più antiche collocano qui una fiera estiva il 21 giugno, antenata del festival attuale. Lungo la costa tra Carrigart e Downings, gli archeologi hanno registrato una serie di cumuli di conchiglie preistorici (kitchen middens) che hanno restituito reperti dell’età del bronzo. La costa è abitata da moltissimo tempo.
Il parco e la spiaggia
Dietro la strada principale si estende un parco sul lungomare, noto localmente come Stand Park, progettato da Angela Gallagher e curato dal comitato locale di Tidy Towns. È pianeggiante, pavimentato e facile da percorrere con passeggini o sedie a rotelle, con panchine commemorative dedicate a figure come l’infermiera Mary Boyde Devine e lo storico Leslie Lucas. Una passerella in legno conduce a Carrigart Beach. Una cosa da sapere prima di lasciare correre avanti i bambini: sulla spiaggia c’è sabbia mobile, ed è segnalata. Leggete l’avviso e restate sulla sabbia compatta.
Island Roy
A nord del villaggio, Island Roy (Oileán Ruaidh) è un’isola tidale in Mulroy Bay e un punto di scoperta della Wild Atlantic Way. Il suo nome più antico era Oileán na mBráighe, «isola dei prigionieri»; quello attuale deriva dalla tinta rossastra che la vegetazione invernale assume. La strada carrabile si allaga con l’alta marea, quindi controllate gli orari prima di attraversare: se sbagliate i tempi, vi tocca aspettare che il mare si ritiri. Dall’altro lato è tutto tranquillo: rive coperte di alghe, pascoli e nidificazioni di sterne artiche, urie comuni e gazze marine. Potete noleggiare e-bike da eBikes Downings per pedalare fino all’isola e proseguire lungo i sentieri.
Golf e costa
Il golf è la grande attrazione. Quattro percorsi molto apprezzati sono a breve distanza in auto: il Rosapenna Golf Resort è a quattro miglia, con le sue dune di Sandy Hills e lo storico links di Old Tom Morris; St Patrick’s Links è a poche miglia oltre; Portsalon è a dodici miglia a nord. Per la pesca in mare, gli scogli di Melmore Head regalano tordi di mare, merluzzi, sgombri e merluzzi neri, a seconda della marea. E l’Atlantic Drive, la strada costiera che porta a Downings, circa 7 km, è il giro panoramico da fare sia che pescate o giochiate un giro, sia che non facciate né l’uno né l’altro.
Siti storici e naturali nei dintorni

Doe Castle, roccaforte dei MacSweeney del XVI secolo su Sheephaven Bay, offre visite guidate in estate e un tempo diede rifugio ai superstiti dell’Invincibile Armada. Nell’entroterra, il Glenveagh National Park con il suo castello si trova ai piedi dei Derryveagh Mountains, con cervi rossi e lunghi sentieri. Da quando il Harry Blaney Bridge ha aperto attraverso Mulroy Bay nel 2009, la penisola di Fanad è a un passo invece che a un lungo giro in auto: questo mette la sabbia Bandiera Blu di Ballymastocker Bay e le scogliere di Fanad Head sulla penisola più lontana a portata di mano, insieme a Melmore, più vicino, sulla stessa Rosguill.
Cibo, drink e dove dormire
Il Carrigart Bar & Restaurant, in un edificio del 1890, propone specialità dello chef, piatti da pub e pranzo della domenica, con opzioni vegetariane e vegane e parcheggio gratuito in loco. Per dormire, il Carrigart Hotel, edificio tutelato che ha riaperto nel 2024 dopo una ristrutturazione e un cambio di proprietà, è l’opzione di riferimento, con B&B a conduzione familiare e lodge costieri come il Donegal Boardwalk Resort come alternative più tranquille. Prenotate in anticipo per la settimana del festival ad agosto e nei mesi di punta estivi.
Come arrivare e consigli pratici
Carrigart si trova sulla R245, a circa 30 km a nord di Letterkenny; l’aeroporto di Donegal è a circa 45 km. I trasporti pubblici sono scarsi, quindi un’auto rende la penisola molto più facile da girare. C’è parcheggio gratuito al Carrigart Bar, all’hotel e nella maggior parte dei punti di accesso alla costa. L’irlandese è usato nella segnaletica e nelle scuole, anche se l’inglese si parla ovunque. Il Carrigart Festival anima le strade per circa una settimana ad agosto, con sessioni di musica trad, bancarelle di artigianato e cibo e un programma per bambini; l’ingresso è gratuito, con biglietti per alcune serate di concerti. Se andate verso Island Roy o verso i punti di pesca, scaricate prima un’app delle maree: entrambi dipendono strettamente dalla marea.