Iris gialli in primo piano incorniciano la vista di un lago coperto di ninfee e di una passerella in legno.
Iris gialli fioriscono sulla riva dell'acqua a Kinlough, nella contea di Leitrim. Courtesy Leitrim Tourism Ltd

Kinlough – alla testa del Lough Melvin

📍 Kinlough, Leitrim

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Kinlough (in irlandese: Cionn Locha, «testa del lago») sorge all’incrocio tra la R280 e la R281 nel nord della contea di Leitrim, a circa 2 miglia da Bundoran e 13 miglia da Manorhamilton. Deve il nome e l’intero carattere al Lough Melvin, che inizia ai margini del villaggio e si estende per sette miglia verso ovest, a cavallo del confine con la contea di Fermanagh. Il lago è il motivo per cui venire: è una delle migliori zone di pesca di salmone selvatico e trota del paese, e ospita una trota che difficilmente riuscireste a pescare altrove.

Il Lough Melvin e le sue isole

Il Lough Melvin è lungo circa sette miglia e largo un miglio e mezzo, con quattro isole principali. Woody Island (Inishkeen) è la più grande, con 32 acri; Inishtemple, 35 acri, ospita le rovine di una chiesa del XIV secolo legata ai capi clan MacClancy, e vicino alla riva meridionale il MacClancy Castle sorge su un crannog, un’isola artificiale.

Altre due rovine meritano uno sguardo. Il Rossclogher Castle sorge sulla sua isola, e la vicina Rossclogher Abbey è legata a uno degli episodi più singolari della storia irlandese: dopo che l’Armada spagnola fece naufragio lungo questa costa nel 1588, l’ufficiale Francisco de Cuéllar trovò rifugio presso i MacClancy e in seguito scrisse un vivido resoconto dei suoi mesi in fuga. Le gite in barca verso le isole si possono organizzare sul posto, oppure potete seguire i sentieri lungo la riva e ammirare le rovine dal bordo dell’acqua.

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Pesca e fiume Drowes

I pescatori vengono al Lough Melvin per i salmoni atlantici di inizio stagione e per tre trote autoctone, tra cui la rara gillaroo – Giolla Rua, il «compagno rosso». Il fiume Drowes, che porta le acque del lago per il breve tratto fino all’Atlantico, è famoso per aver catturato il primo salmone irlandese dell’anno, e spesso la cattura arriva entro un giorno o due da Capodanno.

Il lago è un sito protetto, e le sue rive ospitano la rara trollius (botton d’oro), prati a molinia e lembi di querceto atlantico. Se avete intenzione di pescare, vi servirà un permesso; i negozi di attrezzatura da pesca locali e i punti di informazione della comunità possono rilasciarlo e consigliarvi sulle condizioni.

Montagne e passeggiate

I monti Dartry si ergono subito dietro il villaggio. L’Arroo Mountain (523 m) è la vetta direttamente sopra Kinlough; la stessa catena comprende Ben Bulben (526 m), Truskmore (647 m) e Ben Wiskin (514 m), e le sue valli glaciali – Glencar, Glenade e Gleniff – sono tra le più belle del nord-ovest. La tranquilla R280 offre un percorso panoramico in bicicletta verso Ballyshannon o Glenade.

Storia

Kinlough è il residuo moderno dell’antico territorio di Dartry, sede dei capi MacClancy; il nome Cenn Locha è documentato già nell’VIII secolo. Il villaggio crebbe attorno alla tenuta Johnston, che al suo apice contava più di 12.000 acri distribuiti su quattro contee. Nel 1815 la vecchia parrocchia di Rossinver fu divisa per creare le moderne parrocchie di Kinlough, Glenade e Ballaghameehan. La popolazione diminuì costantemente dalla Grande carestia irlandese in poi e ha cominciato a riprendersi solo in questo secolo, passando da poche centinaia di abitanti a cavallo del millennio a poco più di mille oggi.

Nei dintorni

Due curiosità meritano il breve tragitto in auto. Il Kinlough Folk Museum raccoglie la storia quotidiana del distretto, e più su, a Glenade, la grotta di Poll na mBear – «la tana degli orsi» – ha restituito le ossa di orsi bruni, animali estinti da tempo in Irlanda.

Come arrivare e informazioni pratiche

In autobus

I trasporti pubblici sono scarsi. Le linee Bus Éireann 483 (per Sligo) e 495 (per Manorhamilton) passano entrambe solo il venerdì, con fermate a Bundoran e Ballyshannon lungo il percorso. In qualsiasi altro giorno della settimana vi servirà un’auto.

Mangiare e dormire

Per le sue dimensioni, il villaggio mangia bene. L’alloggio è per lo più in B&B e guest house a gestione familiare, quindi conviene chiamare prima – il sito del villaggio, kinlough.net, è «in costruzione» da un po’ di tempo e non è una fonte affidabile per gli elenchi. Per cena, il Courthouse è la scelta migliore per un pasto vero e proprio seduti a tavola (cucina mediterranea), mentre Amore Pizza apre quasi tutte le sere dalle 18:30 alle 21:30, tutte le sere tranne il martedì. Il Village Inn, l’Anglers Rest e il Kinlough Inn Chinese takeaway coprono il resto.