Panoramica
Il Mountmellick Work è un ricamo bianco eseguito su cotone bianco – nessun colore, per niente – ed è l’unico stile di ricamo ottocentesco che possa vantare un’origine e un disegno interamente irlandesi. Questo piccolo museo, nel quartiere di Irishtown a Mountmellick, custodisce la migliore collezione del genere, ospitata in un mulino per cereali costruito nel 1830 sopra il fiume Owenass. Ha aperto nell’ottobre 2003 e funziona tanto come studio quanto come esposizione: il punto non è solo guardare i ricami, ma farseli spiegare e provare a farli.
La storia del Mountmellick Work
L’arte è attribuita a Johanna Carter, una quacchera del posto, che la introdusse intorno al 1825 durante un più ampio revival del merletto. A differenza del ricamo colorato diffuso altrove, il Mountmellick Work usa cotone bianco e una finitura a nodi in rilievo, con motivi tratti dalle piante locali – more, rose canine, clematidi selvatiche, felci. Divenne presto un lavoro retribuito per le donne del luogo, strettamente legato alla comunità quacchera della città, che lo insegnava e lo adattava.
Il museo raccoglie e documenta la tradizione, dai pezzi del primo Ottocento ai lavori di metà secolo fino alle interpretazioni moderne, il tutto conservato sotto illuminazione controllata per proteggere le fibre.
Cosa vedere e fare
- La collezione – campionari, copriletti, federe e biancheria da tavola, con pannelli sui tipi di punto e sul ruolo del mestiere nell’economia della città.
- Laboratori e visite guidate – visite guidate e sessioni pratiche di cucito, dai punti di base al disegno dei motivi. Per la sola visita al museo si può entrare liberamente; per un laboratorio conviene prenotare, perché posti e materiali sono limitati.
- Il negozio – tessuto per ricamo Mountmellick, filo, aghi e schemi, oltre a libri e biancheria e trapunte prodotte localmente. È il posto giusto per fare scorta se volete continuare a casa.
- Percorso sul patrimonio – un itinerario autoguidato a forma di otto, di 2,8 miglia (4,5 km), che parte dal museo con pannelli illustrativi attraverso le strade della città quacchera e i vecchi siti industriali. Ritirate l’opuscolo e la mappa alla reception.
- Storia di famiglia – un database di registri quaccheri che risale al Seicento, utile se state ricostruendo le vostre origini locali o quacchere.
Pianificare la visita
Il museo apre dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 16:30, senza pausa pranzo, con il fine settimana su appuntamento – quindi si adatta meglio a una sosta infrasettimanale che a una di fine settimana. L’ingresso costa 10 € a persona. È una cifra sostenuta per un museo dedicato a un solo mestiere di queste dimensioni, e vale la pena saperlo in anticipo; ciò per cui si paga è l’attenzione della guida e la possibilità di ricamare, non lo spazio espositivo. La maggior parte delle visite dura un’ora o due.
Il piano terra è privo di gradini e accessibile in sedia a rotelle, e c’è parcheggio gratuito (auto o pullman) proprio davanti all’ingresso.
Come arrivare e dintorni
Il museo è a pochi minuti a piedi dalla via principale di Mountmellick, segnalato dalla N80 in direzione di Irishtown. Se proseguite in auto, Clonaslee a sud è la porta d’accesso ai Monti Slieve Bloom e alle loro passeggiate nei boschi. Ma l’abbinamento più semplice è proprio accanto: l’Hare’s Corner, in un altro ex mulino, serve un pranzo vero e proprio ed è l’abbinamento naturale a un’ora passata tra i campionari.