Strokestown Park House, Co. Roscommon
Strokestown Park House, Co. Roscommon Chris Hill Photographic, Tourism Ireland

National Famine Way

📍 Roscommon, Roscommon

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito per auto e pullman con posti riservati ai disabili.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Nel maggio del 1847 il proprietario della tenuta di Strokestown, il maggiore Denis Mahon, costrinse 1.490 dei suoi fittavoli e delle loro famiglie ad abbandonare le terre e a mettersi in cammino verso Dublino, per salpare da lì via Liverpool alla volta del Canada. Oggi sono ricordati localmente come i Missing 1.490. La National Famine Way è il sentiero di 165 km che ripercorre la loro marcia, dal National Famine Museum di Strokestown Park nella contea di Roscommon fino ai dock di Dublino.

È segnalato con una freccia gialla su sfondo nero, adatto sia a camminatori sia a ciclisti, ed è classificato come facile. La maggior parte delle persone impiega dai 6 ai 10 giorni a piedi, o dai 3 ai 5 in bicicletta, ma il percorso è volutamente suddiviso in tappe, così puoi percorrerne anche una sola e cogliere comunque il senso del tutto. Se hai un solo giorno a disposizione, parti dal museo: la sezione del Roscommon corre per 18 km da Strokestown Park House a Tarmonbarry, quasi interamente fuoristrada lungo l’alzaia del Royal Canal, e il museo stesso è il contesto che dà senso al resto del sentiero.

Storia e contesto

La traversata atlantica che seguì fu brutale. Quasi un terzo degli emigranti morì in mare, sulle navi sovraffollate ricordate come «coffin ships».

Il sentiero trasforma quella storia in qualcosa che puoi camminare. Il suo emblema è un paio di scarpe di bronzo per bambini, fuse da un paio vero ritrovato legato insieme nel tetto di un cottage della tenuta. Più di trenta paia sono collocati lungo il percorso, all’incirca uno ogni cinque chilometri, e ciascuno rimanda a un’app gratuita che contiene il diario romanzato del dodicenne Daniel Tighe, scritto da Marita Conlon-McKenna. Attraverso l’app ricevi audio, contesto storico e video che seguono famiglie come i Tighe lungo la strada.

Lanciato nel 2019 e gestito attraverso il National Famine Museum dall’Irish Heritage Trust, il progetto è poi cresciuto fino a diventare la Global Irish Famine Way, che colloca segnali a forma di scarpa di bronzo nelle comunità della diaspora all’estero e punta a coprire più di 40.000 km.

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Percorrere il sentiero

Il percorso è autoguidato, su servitù di passaggio pubbliche, tranquille strade di campagna e alzaie di canali. Attraversa sei contee – Roscommon, Longford, Westmeath, Meath, Kildare e Dublino – ed è incorniciato da due musei: inizia al National Famine Museum di Strokestown Park e termina all’EPIC, The Irish Emigration Museum nei dock di Dublino.

Lungo la strada puoi portare con te l’Official Pack: una guida a forma di passaporto per raccogliere timbri in più di trenta località, un biglietto simbolico di nave per una delle famiglie originarie della carestia e un certificato di completamento all’EPIC.

Tappe principali e siti del patrimonio

Il sentiero intreccia molta storia che va oltre la carestia stessa:

  • Strokestown Park glass wall – il memoriale al punto di partenza che elenca i nomi dei 1.490.
  • Scramogue e Ballykilcline – vicino al sito dello sciopero degli affitti di Ballykilcline degli anni Quaranta dell’Ottocento, un raro caso di resistenza locale organizzata.
  • Corlea Trackway – una strada di assi di quercia dell’età del ferro, datata al 148 a.C., a breve deviazione dal percorso.
  • Mullingar e Maynooth – la storia delle workhouse a Mullingar; Carton House e il primo seminario d’Irlanda a Maynooth, fondato nel 1795.
  • Custom House Quay – il traguardo, dove le figure bronzee emaciate di Rowan Gillespie riecheggiano le scarpe di Strokestown.

Il cimitero di Glasnevin, con la sua O’Connell Tower, e la replica della nave della carestia Jeanie Johnston sui moli di Dublino si trovano entrambi vicino alla fine del sentiero, se vuoi completare il quadro.

Informazioni pratiche

Navigazione e app: la gratuita National Famine Way app (iOS e Android) offre navigazione GPS, racconti audio e collegamenti ai siti vicini. Scaricala prima di partire, perché il segnale mobile è debole nei tratti rurali.

Mappe: mappe dettagliate in PDF del percorso sono sul sito ufficiale, suddivise in 17 sezioni da Strokestown al Liffey. Anche i fogli 33, 40, 41, 48, 49 e 50 dell’Ordnance Survey Ireland coprono il percorso.

Alloggio: il sentiero passa tra l’altro per Strokestown, Cloondara, Ballymahon, Mullingar e Maynooth. B&B, guesthouse e hotel sono abbondanti, ma la domanda estiva è alta, quindi prenota le tue tappe con settimane di anticipo.

Accessibilità: il museo, il caffè, il negozio di souvenir e il piano terra di Strokestown Park House sono accessibili in sedia a rotelle, e c’è parcheggio gratuito per auto e pullman con posti riservati ai disabili. Il sentiero stesso è in gran parte su alzaia di canale fuoristrada nella sezione del Roscommon, ma è percorribile con il passeggino solo in alcuni tratti; verifica i singoli luoghi se hai esigenze di mobilità.

Come arrivare: Strokestown si raggiunge tramite la N5 e in autobus da Athlone o da Roscommon town. Il traguardo di Dublino è ben servito da Luas, DART e Dublin Bus. Il sentiero è aperto tutto l’anno, con il periodo migliore per camminare tra aprile e ottobre.

Scarica l’app prima di lasciare il parcheggio, compra il passaporto al museo e concediti il tempo di fermarti davanti a ogni paio di scarpe e ascoltare. È questo il cammino, non la distanza.