Poulawack Cairn – 2.000 anni di sepolture

📍 Poulawack, Clare

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Solo parcheggio in strada.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Poulawack fu costruito, riaperto e ampliato nell’arco di circa duemila anni: sedici persone vi furono deposte tra il 3500 a.C. circa e il 1400 a.C., in tre fasi distinte. Quello che vedi oggi è un tumulo circolare di calcare estratto in loco, di 21 metri di diametro e circa 2,5 metri di altezza al centro, su un’altura appena a ovest di Carran, con il carsismo fessurato di the Burren tutt’intorno.

Sii chiaro su cosa sia prima di fare la deviazione: un monticolo erboso di pietra in un campo, senza centro visitatori e senza spettacolarità a livello del suolo. Il suo interesse sta tutto in ciò che fu trovato dentro, e in quando. Se vuoi un monumento che si fotografi da solo, Poulnabrone è lì vicino; Poulawack premia la curiosità più che uno sguardo veloce.

Un tumulo costruito in tre fasi

La prima sepoltura qui risale al Neolitico antico, intorno al 3500 a.C.. I costruttori posero una cista in pietra poligonale – il tipo che gli archeologi chiamano Linkardstown – e la coprirono con un basso tumulo di circa 10 metri di diametro. Dentro giacevano i resti disarticolati di tre adulti e un bambino, con corredi funerari tra cui un raschiatoio in pietra cava, una zanna di cinghiale, una conchiglia di ostrica e frammenti di ceramica.

La gente tornò. Intorno al 2000 a.C., nella prima Età del Bronzo, altre tre ciste furono inserite nel tumulo, aggiungendo otto sepolture. Poi, tra il 1600 e il 1400 a.C. circa, il tumulo fu ampliato fino alle dimensioni attuali, cinto da un anello di pietre di circa 14 metri di diametro e dotato di altre tre ciste – portando il totale a sedici sepolture deposte nell’arco di quasi duemila anni.

L’intero tumulo fu scavato in tre settimane nell’estate del 1934 (dal 22 giugno al 10 luglio) dalla Third Harvard Archaeological Mission sotto la direzione di Hugh O’Neill Hencken, tra i primi scavi scientifici in Irlanda. La squadra smontò la struttura per leggerne gli strati, poi la ricostruì. La datazione al radiocarbonio di Brindley e Lanting nel 1992 confermò la sequenza in tre fasi, motivo per cui il sito è ancora un punto di riferimento per il passaggio dalla sepoltura neolitica a quella dell’Età del Bronzo nell’ovest.

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Sul sito

  • Il tumulo e il suo anello di pietre – percorri il perimetro e cerca i cambi di dimensione e disposizione delle pietre che segnano le diverse fasi costruttive; un leggero avvallamento al centro mostra dove sorgeva la cista originale.
  • Il cashel e il souterrain – a circa 200 metri a est, un cashel in rovina (forte ad anello) sorge accanto all’ingresso di un souterrain, un passaggio sotterraneo in pietra dei primi secoli medievali.
  • Burren Way – il tumulo si trova a pochi passi dal Burren Way, quindi è un facile aggiunta a una camminata più lunga.
  • La luce – le pietre scure del tumulo contro il calcare chiaro e screpolato regalano belle fotografie, soprattutto con la luce bassa dell’autunno o della primavera inoltrata.

Visita

Il tumulo è su terreno privato, ma l’accesso pubblico è consentito; c’è spazio per accostare a un cancelletto di campo lungo la strada, e sono pochi minuti a piedi attraverso il calcare aperto fino al monticolo. Indossa scarponi veri – la pavimentazione è irregolare e scivolosa dopo la pioggia – e porta acqua, perché sul sito non c’è nulla: niente servizi igienici, niente caffè, niente negozio. Da tarda primavera a inizio autunno i cieli sono più limpidi, e a maggio e giugno i fiori selvatici spuntano tra le fessure del calcare. I cani al guinzaglio sono i benvenuti, ma tienili vicini se ci sono bestiame al pascolo.

Non c’è biglietto e non si paga nulla; è un sito all’aperto senza orari fissi, anche se la luce del giorno e il terreno asciutto fanno tutta la differenza. L’approccio ripido e non pavimentato lo esclude per sedie a rotelle e passeggini.

Nei dintorni

Poulawack funziona al meglio come una tappa di una giornata archeologica nel Burren. Poulnabrone Dolmen è a breve distanza in auto, insieme alla grande fortezza in pietra di Cahercommaun e alle rovine dell’Abbazia di Corcomroe. La rete di sentieri Heart of Burren Walks attraversa lo stesso calcare se vuoi collegare più monumenti in un’unica camminata.


L’archeologia qui si basa sul rapporto originale dello scavo di Harvard, ‘A Cairn at Poulawack, County Clare’ (Hencken & Movius, 1935), e sul successivo lavoro di datazione al radiocarbonio di Brindley & Lanting (1992).