Panoramica
Poyntzpass ha la stazione ferroviaria meno frequentata dell’Irlanda del Nord – 1.730 passeggeri in tutto il 2024/25 – e quella cifra racconta bene il posto: un tranquillo villaggio di confine sulla linea Belfast–Dublino, più o meno a metà strada tra Newry e Banbridge. Si distende a cavallo dell’antico confine tra la contea di Armagh e la contea di Down, in una bassa campagna di drumlin (le collinette allungate modellate dai ghiacciai), un tempo apprezzata per il varco strategico che dà il nome al villaggio. Al censimento del 2011 vi abitavano circa 552 persone.
Il motivo per fermarsi è l’acqua. Il Newry Canal – uno dei primi grandi canali di Gran Bretagna e Irlanda – attraversa il villaggio in linea retta, e la sua alzaia, oggi il Newry Canal Way, è pianeggiante, senza traffico e segnalata come parte della National Cycle Network Route 9. Costeggia il fiume Cusher passando davanti alla vecchia chiusa di Terryhoogan, con vedute aperte sui drumlin e un accesso comodo ad Acton Lake (Lough Shark). Per chi cammina o pedala, famiglie comprese, e per chiunque diffidi delle salite, è un percorso a lunga percorrenza quanto di più dolce si possa trovare.
Il varco e la sua storia
Il villaggio prende il nome dal tenente Charles Poyntz che, nel 1598, durante la Guerra dei nove anni, si aprì un passaggio nel corridoio paludoso tra il bacino del Lough Neagh e Carlingford Lough. Finito il conflitto, le terre passarono alla Colonizzazione dell’Ulster: nel 1610 Poyntz ricevette 500 acri a Brannock e vi costruì un bawn difensivo, che crebbe fino a diventare il Manor of Acton, con un piccolo insediamento attorno già negli anni Venti del Seicento. Un castello sorvegliava un tempo il varco stesso: i suoi resti erano ancora visibili nell’Ottocento, e oggi soltanto il «Castle Corner» di William Street lo ricorda.
Il villaggio custodisce anche una memoria più recente e dolorosa. Nel marzo 1998, pochi mesi prima dell’Accordo del Venerdì Santo, due amici – Damian Trainor, cattolico, e Philip Allen, presbiteriano – furono uccisi a colpi d’arma da fuoco dall’LVF nel Railway Bar. Ai loro funerali parteciparono entrambe le comunità, e la vicenda è ancora viva nella memoria locale.
Patrimonio ferroviario
La stazione di Poyntzpass fu inaugurata il 6 gennaio 1862, chiusa nel 1965 e riaperta nel 1984. Oggi è una fermata attiva, per quanto silenziosa: quattro o cinque treni per direzione nei giorni feriali, meno il sabato, nessuno la domenica, e niente parcheggio. L’edificio vittoriano in mattoni conserva il suo carattere, e la cabina di manovra dismessa accanto custodisce un banco meccanico a 24 leve costruito dalla Great Northern Railway of Ireland, aperto al pubblico in occasione di qualche evento dedicato al patrimonio ferroviario.
Fauna e paesaggio
Il canale e le sue paludi offrono un buon riparo agli uccelli acquatici: cigni e oche su Acton Lake, martin pescatori e aironi lungo il Cusher. Lepri e arvicole campestri battono la campagna pianeggiante e, nelle giornate limpide, all’orizzonte oltre i campi si stagliano le prime alture dei Mourne. Tra primavera ed estate la colza tinge di giallo interi campi, un soggetto amatissimo dai fotografi.
Comunità ed eventi
Il villaggio mantiene ogni mese la fiera mercato del primo sabato, tradizione concessa nel 1790 che un tempo trattava bovini e pecore. La Poyntzpass and District Local History Society, nata nel 1971, si riunisce il primo giovedì del mese al The Meeting Place e pubblica un semestrale, Before I Forget. Il centro di interpretazione di Acton Lake, sorto dove si trovava la vecchia casa del guardiano della chiusa lungo il canale, è gestito da volontari e apre in stagione. Il club GAA locale è il Redmond O’Hanlon’s, rifondato nel 1977. Per una pinta, i locali del villaggio sono il Railway Bar e lo Ye Olde Dyke Inn.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: la superstrada A1 passa lì vicino, quindi l’auto è la soluzione più comoda; i posti auto lungo la strada in centro sono però pochi. La stazione di Poyntzpass è sulla linea Belfast–Dublino, con quattro o cinque treni feriali per direzione, meno il sabato e nessuno la domenica – e senza parcheggio di stazione: controlla gli orari di NI Railways e organizzati di conseguenza.
- A piedi e in bici: il Newry Canal Way è gratuito e aperto tutto l’anno, abbastanza pianeggiante per passeggini e per la maggior parte delle carrozzine. I servizi igienici accessibili sono allo Scarva Visitor Centre, a pochi minuti d’auto, di norma aperto da Pasqua a settembre (chiuso il lun.).
- Servizi: qualche pub e qualche negozio, ma nessun centro visitatori nel villaggio – porta con te ciò che ti serve per una camminata sull’alzaia.
- Periodo migliore: primavera e inizio autunno per il clima ideale alle camminate; la fiera mercato si tiene ogni mese, tutto l’anno.
Nel villaggio in sé non c’è granché – un passaggio a livello, qualche pub, una manciata di chiese – ed è proprio questo il bello. Vieni per l’alzaia: percorrila a piedi o in bici verso nord in direzione Scarva o verso sud verso Jerrettspass, e avrai il canale, i drumlin e gli uccelli quasi tutti per te.