Scarva ha due volti molto diversi. Per gran parte dell’anno è un tranquillo villaggio sul Newry Canal, disteso lungo un’alzaia pianeggiante che è diventata una delle passeggiate e delle piste ciclabili più facili di tutta la contea di Down. Poi, il 13 luglio, decine di migliaia di persone lo invadono per la Sham Fight: una rievocazione in costume della battaglia del Boyne messa in scena nella Scarva Demesne, il più grande evento del suo genere in un solo giorno di tutta l’Irlanda del Nord. Quale Scarva ti capita dipende interamente dalla data che scegli. Una curiosità niente male: il canale segna il confine con la contea di Armagh, così che, pur trovandosi nel Down, il villaggio ha la sua stazione ferroviaria appena oltre la linea, in Armagh.
La Sham Fight, 13 luglio
La Sham Fight rievoca le settimane che precedettero la battaglia del Boyne del 1690. «Re Guglielmo» e «Re Giacomo» entrano a cavallo nella Scarva Demesne con i loro luogotenenti – il «duca di Schomberg» per Guglielmo, il «generale Patrick Sarsfield» per Giacomo – e il momento clou arriva quando i soldati di Guglielmo, in casacca rossa, ammainano lo stendardo verde di Re Giacomo, tra il boato della folla. Il corteo si snoda per il villaggio a partire dalle 11:10 circa e raggiunge la demesne intorno alle 14:00, guidato dalla Royal Black Institution e da una lunga fila di bande in marcia.
È un ruolo che si tramanda in famiglia: Alex Kinnin ha interpretato King Billy per 36 anni, prima che il figlio James prendesse il suo posto. Il legame risale alla famiglia Reilly di Scarvagh House, che nel Settecento tracciò l’impianto del villaggio e ospitò per prima la rievocazione. Se vieni per l’evento, arriva ben prima di mezzogiorno: il villaggio si riempie e i parcheggi si esauriscono in fretta.
Il canale e l’alzaia
Il Newry Canal fu il primo canale a livello di displuvio delle isole britanniche, completato nel 1742, e l’alzaia che ne segue tutto il percorso tra Portadown e Newry è oggi un itinerario pianeggiante e chiuso al traffico per camminare e pedalare, parte della National Cycle Network Route 9. Il tratto che attraversa Scarva è tra i più belli e agevoli di tutto il percorso. Lungo il cammino puoi ancora riconoscere i piloni in pietra della vecchia linea ferroviaria Banbridge–Scarva.
Scarva Park
Il parco del villaggio ha ottenuto il Green Flag Award ed è uno spazio verde ordinato e ben curato: uno stagno con anatre e qualche pesce, giochi per bambini, prati aperti e vialetti asfaltati percorribili senza problemi con passeggino o sedia a rotelle. Vale la pena essere onesti sulle sue dimensioni: è un posto piacevole per un picnic o per lasciare correre i bambini, il genere di luogo davanti al quale potresti passare senza notarlo, più che una meta per un’intera giornata. Ci sono parcheggio gratuito, servizi igienici e sale da tè nei dintorni per un caffè.
Un po’ di storia
Durante la guerra guglielmita si racconta che le truppe di Frederick Schomberg si accamparono nei pressi di Scarva prima di marciare verso sud: è il seme da cui nacque la tradizione della Sham Fight. Il villaggio stesso fu in gran parte tracciato da John Reilly di Scarvagh House a metà del Settecento, compresa la casa di riunione presbiteriana del 1753.
Informazioni pratiche
- Centro visitatori: aperto da aprile a ottobre – da martedì a venerdì dalle 11:00 alle 17:00, sabato e domenica dalle 14:00 alle 17:00 – con esposizioni sulla storia del canale e un caffè molto apprezzato.
- Come arrivare in auto: Scarva si trova più o meno a metà strada tra Banbridge e Tandragee, appena fuori dal corridoio Belfast–Newry. C’è parcheggio gratuito allo Scarva Park.
- In treno: contrariamente a quanto si crede spesso, la stazione non ha mai chiuso: aperta nel 1859, è tuttora in servizio sulla linea Belfast–Dublino. Vi ferma solo qualche treno (nessun servizio la domenica); la maggior parte dei convogli Enterprise transita senza fermarsi, quindi controlla Translink prima di farci affidamento.
- In bici: l’alzaia è chiusa al traffico ma condivisa con i pedoni, quindi vai con calma nei tratti più stretti.
- Accessibilità: l’alzaia e i vialetti del parco sono pianeggianti e in gran parte asfaltati, adatti a passeggini e a molte persone in sedia a rotelle.
Nei dintorni
- Clare Glen – Sentieri lungo il fiume tra i boschi vicino a Tandragee, a breve distanza in auto.
- Scarva pillbox – Uno dei vari bunker in cemento della Seconda guerra mondiale rimasti nella campagna attorno al villaggio, una curiosità per chi cammina lungo il canale.
- Banbridge – La città più vicina per pernottare, fare acquisti e trovare una scelta più ampia di posti dove mangiare.
Se cerchi lo spettacolo, è il 13 luglio: arrivaci prima di mezzogiorno. In qualsiasi altro giorno, parcheggia gratis allo Scarva Park, percorri un tratto dell’alzaia e pranza al caffè del centro visitatori: questa è Scarva nella sua tranquilla essenza migliore.