Rathcoran – la tomba sulla collina sopra Baltinglass

📍 Baltinglass Hill, Wicklow

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

La cosa più antica sulla Baltinglass Hill ha 2.500 anni più del forte che le è stato costruito attorno. Rathcoran corona la cima a 383 m e il suo fascino sta proprio in questa stratificazione cronologica: una tomba a corridoio neolitica del 3500–3000 a.C. circa, coeva delle grandi tombe della Boyne Valley, sorge all’interno di un forte collinare dell’Età del Bronzo innalzato all’incirca un millennio dopo. I doppi terrapieni in pietra e terra danno alla sommità un profilo da fortezza, e la cima aperta apre lo sguardo sulla valle del River Slaney e sulle campagne del Wicklow sud-occidentale. È il monumento nazionale n. 328, registrato come «Baltinglass Hill Passage Tomb and Hillfort».

Un paesaggio preistorico a strati

La tomba a corridoio neolitica

L’archeologo P. T. Walshe scavò la tomba tra il 1934 e il 1936. Nella camera sul lato nord, larga circa 1,2 m, trovò i resti cremati di almeno tre adulti e un bambino, insieme a raschiatoi di selce, spilloni d’osso, un’ascia di pietra e ceramiche stilisticamente affini a quelle del complesso di Carrowkeel, nel Sligo.

I ritrovamenti più sorprendenti furono però quelli agricoli: nocciole carbonizzate, chicchi di grano e una macina a sella, prova che i costruttori coltivavano e macinavano cereali ben al di sopra dell’attuale limite degli alberi. Frammenti di quarzo sparsi lasciano intuire una superficie del cairn volutamente luminosa. La camera principale conserva ancora tre nicchie poco profonde e un bacino di pietra levigato, mentre una tomba secondaria sul lato sud presenta motivi d’arte tipici delle tombe a corridoio su due dei suoi ortostati.

Il forte collinare

Intorno al 1000 a.C. una comunità successiva costruì attorno all’antico cairn un forte collinare bivallato, cioè a doppio terrapieno, che racchiudeva circa 10 ettari (25 acri) e che ne fa uno dei più grandi del Wicklow. Il nome irlandese riflette questa sovrapposizione: Ráth Cuaráin («forte ad anello di Cuarán») o forse Ráth Charnáin («forte ad anello del cairn»). I terrapieni seguono le curve di livello della collina e raggiungono circa 16 m di larghezza e quasi 3 m di altezza sui versanti nord e nord-occidentale.

Il forte non fu mai terminato. Fosse di cava e terrapieni che si interrompono di colpo indicano un arresto improvviso dei lavori, e un terzo vallo previsto rimase incompiuto. Rilievi LiDAR e geofisici hanno poi mappato fino a cinquanta piattaforme circolari di capanne all’interno del recinto: la gente, dunque, rimase qui a lungo anche dopo l’abbandono dei terrapieni. Nel 2021 il Wicklow County Council e il National Monuments Service hanno finanziato ulteriori indagini attraverso il Community Monuments Fund, presentate dal dott. Alan Hawkes.

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Cosa vedere e cosa fare

  • Individua le camere – La camera principale a nord e la tomba secondaria a sud sono gli elementi più leggibili; cerca i motivi incisi sulle pietre meridionali e il bacino levigato nella camera centrale. Una struttura più piccola a falsa cupola si trova a nord-ovest, e una quinta camera si apre entro il cordolo esterno, a est.
  • Segui i terrapieni – I valli interno ed esterno si distinguono meglio salendo da nord. Tieni presente che ginestrone e sterpaglia fitti ricoprono gran parte dell’interno, per cui l’impianto si intuisce più di quanto si veda: se vuoi coglierne la logica, vieni a fine inverno o all’inizio della primavera, prima che la vegetazione si infittisca.
  • Goditi il panorama – Dalla cima lo sguardo corre libero sulla valle dello Slaney e sulla cittadina di Baltinglass, con il Sugarloaf all’orizzonte nelle giornate limpide.

Rathcoran è uno dei cinque forti collinari attorno a Baltinglass, che insieme formano il più ampio complesso di forti collinari di Baltinglass: una concentrazione insolita per un’area così piccola.

Come arrivare e informazioni pratiche

  • Accesso – Una strada secondaria sale da Baltinglass, circa 2 km a est-nord-est del centro. In fondo alla strada c’è un piccolo parcheggio, da cui parte un sentiero sterrato per la cima. La salita è breve ma ripida a tratti, e adatta soprattutto a camminatori in condizioni fisiche discrete.
  • Parcheggio e servizi – Parcheggio gratuito all’inizio del sentiero. Sul posto non ci sono servizi igienici, negozi o centro visite: porta con te dell’acqua.
  • Accessibilità – Terreno irregolare, tratti ripidi e vegetazione bassa; servono scarpe robuste e il sito non è accessibile in sedia a rotelle.
  • Cani – Ammessi, ma sempre sotto stretto controllo, soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate, quando gli uccelli che nidificano a terra usano la sterpaglia.
  • Sicurezza – La cima è completamente esposta: controlla le previsioni, porta una giacca antivento e metti in conto più tempo se la visibilità peggiora.

Per una veduta dall’alto del recinto, l’Hillforts Atlas offre mappe satellitari dettagliate.

Nei dintorni

  • Baltinglass Abbey – Un’abbazia cistercense del XII secolo ben conservata, nel paese di Baltinglass, facile da abbinare alla collina.
  • Keadeen Mountain – Altre camminate e panorami dall’alto sulla stessa valle.
  • Dwyer-McAllister Cottage – Un cottage restaurato con il tetto di paglia poco distante, testimonianza dell’architettura tradizionale del Wicklow.