Una giovane coppia attraversa una passerella con tazze di caffè in mano, con un edificio moderno e un fiume sullo sfondo.
Una coppia attraversa la passerella vicino allo Strule Arts Centre a Omagh, con tazze di caffè in mano. Courtesy of Tourism Northern Ireland, @Dillon Osborne

Strule Arts Centre – il teatro di Omagh

📍 Omagh, Tyrone

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
lun.-mar.: 09:30-17:00 mer.-sab.: 09:30-22:20 (serate di spettacolo) dom. e festivi: chiuso (salvo diversa indicazione)
🎟️ Ingresso
I prezzi variano a seconda dell'evento; l'ingresso alle mostre è gratuito salvo diversa indicazione.
🅿️ Parcheggio
Nessun parcheggio generale in loco; utilizzare i parcheggi del centro città, tra cui High Street e George Street. Parcheggio Blue Badge all'ingresso di High Street e sul retro in Castle Street.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Lo Strule Arts Centre sorge sul sito del municipio vittoriano di Omagh, demolito nel 2003, ed è stato inaugurato nel 2007 come edificio in vetro e acciaio da 10,5 milioni di sterline sulla riva del fiume Strule, nella County Tyrone. È la principale sede di Omagh per teatro, musica e mostre, e il suo piano terra funge anche da ufficio turistico della città: una tappa utile come prima sosta, che siate lì per uno spettacolo o meno. All’interno troverete un auditorium da 384 posti, una sala conferenze da 125 posti, una galleria d’arte visiva, studi di danza e registrazione, sale riunioni e un caffè. Se siete solo di passaggio, la galleria gratuita e il museo sul tetto meritano venti minuti; altrimenti, il motivo per venire è uno spettacolo nel teatro principale.

Architettura e design

Il centro è stato progettato da Kennedy Fitzgerald and Associates. Ha aperto l’8 giugno 2007 ed è stato inaugurato ufficialmente il gennaio successivo dai ministri Edwin Poots e Margaret Ritchie. La facciata ricca di vetro, il tetto a sbalzo e gli spazi pubblici aperti sono stati pensati per collegare tra loro le zone di High Street, George Street e il lungofiume, incorniciando al contempo le viste sull’acqua; l’edificio ha vinto un RIBA Regional Award e un RSUA Design Award nel 2008.

Advertisement

Programma: teatro, musica e comicità

L’auditorium principale propone un calendario a rotazione di produzioni in tournée, musical sviluppati localmente, serate di comicità e danza. La programmazione recente ha incluso spettacoli di livello West End come Annie, accanto a talenti locali e orchestre regionali, con line-up musicali passate che hanno visto Kimmie Rhodes, Proud Mary e la Ulster Orchestra. Le stagioni di comicità e dramma si susseguono durante tutto l’anno, spesso affiancando artisti noti del Regno Unito e d’Irlanda a compagnie teatrali locali.

Gallerie e mostre

La galleria ospita mostre a rotazione, a ingresso libero durante gli orari di apertura. Le mostre recenti hanno presentato artisti regionali e temi culturali, tra cui Connection dell’artista Veronica Buchanan di Buncrana e Colours of Culture, uno sguardo fotografico sulla danza irlandese e delle Highland nei paesaggi locali. Ospita anche installazioni comunitarie e allestimenti a tema.

Laboratori, conferenze e apprendimento

Il programma didattico copre tutte le età e abilità, dal Pilates e la chair dance per principianti alla danza contemporanea per anziani attivi. La sala conferenze ospita letture d’autore, conferenze storiche e laboratori artigianali, incluse sessioni sul patrimonio del lino dell’Ulster e sulla storia ferroviaria locale; scuole e gruppi comunitari utilizzano la sede per spettacoli e uscite.

Comunità e patrimonio

Al piano superiore, il Rooftop Museum si sta sviluppando come primo passo verso una collezione museale per Omagh, aprendo con una mostra sull’era delle show-band della città negli anni ‘60 e ‘70. Il centro è anche il punto di partenza dell’Omagh Music Heritage Trail, un percorso pedonale autoguidato che passa davanti alle vecchie sale da ballo e ballroom della città; potete ritirare la mappa e vedere la Showband Exhibition qui prima di partire.

Informazioni utili per la visita

Il botteghino e il centro informazioni sono aperti durante il giorno, con l’edificio aperto fino a tardi nelle serate di spettacolo. Gli orari cambiano in base al programma, quindi controllate il sito web prima di partire. L’ingresso alle mostre in galleria è gratuito, mentre i prezzi dei biglietti per spettacoli, concerti e laboratori variano a seconda dell’evento, prenotabili online o al botteghino.

  • Accessibilità: Due ingressi senza gradini, uno dal parcheggio attraverso la passerella a sud e uno tramite l’Omagh Visitor Information Centre. Parcheggio Blue Badge all’ingresso di High Street e sul retro in Castle Street; il cambio dei bambini è disponibile nel caffè.
  • Parcheggio: Non c’è un parcheggio generale in loco. Utilizzate i parcheggi del centro città, tra cui High Street e George Street.
  • Spostamenti: Gli autobus di linea fermano a cinque minuti a piedi, e i taxi sono facili da trovare per brevi spostamenti in città.
  • Contatti: 028 8224 7831; Townhall Square, Omagh BT78 1BL.
  • Affitto della sede: Spazi dalle piccole sale riunioni all’intero auditorium sono disponibili per conferenze e funzioni private, con catering interno.

Attrazioni nelle vicinanze

Una breve passeggiata porta alle zone rinnovate del lungofiume della città, e l’Ulster American Folk Park nelle vicinanze dà vita alla storia dell’emigrazione irlandese. Più in là, nella County Tyrone, Baronscourt offre giardini di grande tenuta e una casa storica, il Burnavon Arts Centre a Cookstown propone altro teatro e mostre, e l’Alley Arts & Conference Centre ospita spettacoli comunitari.

Poiché il piano terra è anche l’ufficio turistico di Omagh, potete entrare gratuitamente, dare un’occhiata alla galleria e ritirare la mappa dell’Omagh Music Heritage Trail, il percorso autoguidato delle show-band che parte dalla porta.