Il castello
Swords Castle non è mai stato un castello nel senso militare del termine. L’arcivescovo John Comyn lo fece costruire intorno al 1200 come residenza e centro amministrativo delle ricche tenute della Chiesa nella zona di Dublino, e ciò che sopravvive è un anello pentagonale di mura che racchiude circa mezzo ettaro: un cortile, una grande cappella e una torre più che un mastio. L’ingresso è gratuito, si trova a dieci chilometri a nord della città, e in un tranquillo giorno feriale il cortile può essere quasi tutto vostro.
Se avete solo venti minuti, passateli nella cappella. È una delle più grandi cappelle arcivescovili sopravvissute in Irlanda, e il tetto restaurato, le piastrelle replicanti quelle originali rinvenute negli scavi, le teste di legno intagliate e le vetrate colorate danno un’idea della grandezza originaria del luogo più di qualsiasi muro esterno.
Storia e archeologia
Swords era un centro religioso molto prima dell’arrivo dei Normanni. Un insediamento monastico tradizionalmente legato a St Colmcille crebbe lungo il fiume Ward a partire circa dal VI secolo. Quando Comyn fece di Swords la sua residenza principale poco dopo il 1192, tracciò un recinto pentagonale di circa mezzo ettaro dietro una cortina muraria di circa 305 metri di perimetro: una dimensione notevole per un castello irlandese, segno di prestigio più che di difesa.
Le sorti del luogo declinarono nei secoli successivi. Già all’inizio del Trecento l’arcivescovado si era spostato altrove, e un’inchiesta del 1326 trovò gli edifici in rovina, probabilmente dopo la campagna di Edward Bruce del 1317. I connestabili tennero la torre nord dal XIV al XVI secolo, e la famiglia Barnewall mantenne l’affitto fino al tardo Cinquecento. Durante la Ribellione del 1641 il castello fu usato come punto di ritrovo per le famiglie cattoliche anglo-irlandesi del Pale.
Gli scavi non hanno smesso di portare alla luce sorprese. Una campagna del 1971 trovò un denier tournois d’argento di Filippo IV di Francia nella parete nord della cappella; Filippo regnò dal 1285, il che indica che la cappella fu eretta all’inizio del Trecento e non insieme al resto del castello un secolo prima. I lavori di consolidamento alla porta d’ingresso nel 2014 rivelarono una struttura interrata e sepolture umane al di sotto: un promemoria che il prato aperto poggia su una storia ancora in gran parte da scavare. La cappella stessa fu restaurata a partire dal 1995, e la torre del Connestabile ricostruita tra il 1996 e il 1998.
Cosa vedere

La tenuta è organizzata per visite autonome, con pannelli informativi in ogni punto d’interesse:
- La cappella – il pezzo forte, descritto sopra. È da tempo una location molto richiesta per matrimoni civili, anche se le prenotazioni sono al momento sospese in attesa dei lavori pubblici previsti.
- Constable’s Tower – ricostruita alla fine degli anni Novanta, questa torre a tre piani ha stanze con pavimenti in quercia, una garderobe medievale e pannelli sulla vita quotidiana dei custodi del castello.
- Porta d’ingresso e cortina muraria – il massiccio portale in pietra era l’accesso originario; la cinta che ne parte racchiude l’intero cortile, con torri perimetrali che si affacciano sulla valle del fiume Ward. È qui che nel 2014 sono emerse le sepolture.
- Corpo Knights and Squires – un edificio a tre piani ricostruito che un tempo ospitava il connestabile, un forno, una stalla e l’officina di un carpentiere, a mostrare come gli alloggi e gli spazi di lavoro fossero accatastati gli uni sugli altri.
- Cortile e Town Park – il cortile erboso si collega direttamente al Swords Town Park, che offre campi da tennis, aree gioco e sentieri lungo il fiume se volete allungare la passeggiata.
Eventi al castello
La tenuta funge anche da spazio comunitario. Un mercatino di Natale si tiene a fine novembre e inizio dicembre, l’Explore Fingal Market anima i sabati da maggio a settembre, e d’estate ci sono giornate in famiglia con rievocazioni storiche. Informali sessioni di musica tradizionale a volte riempiono il cortile nei mesi più freddi.
Organizzare la visita
- Ingresso: gratuito tutto l’anno.
- Orari di apertura: da martedì a domenica, 09:30–17:00 da marzo a ottobre e fino alle 16:00 da ottobre a marzo, ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura. Chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
- Servizi: non ci sono servizi igienici né caffetteria in loco: il centro cittadino è a due minuti a piedi per entrambi. Wi-Fi pubblico gratuito copre l’intera tenuta, e c’è un centro visitatori con pannelli informativi. Le visite guidate si possono organizzare tramite Fingal Tourism (01 840 0891).
- Come arrivare:
- In autobus: le linee Dublin Bus 33, 33B, 41, 41B e 43 da Eden Quay servono il centro di Swords; scendete su Main Street e camminate per cinque minuti. La 41 è attiva 24 ore su 24.
- In auto: uscite dalla M1 allo svincolo 3 o 4 e seguite le indicazioni per il centro cittadino. Non c’è parcheggio all’interno della tenuta del castello; usate le strisce blu a pagamento su Main Street, il parcheggio del Castle Shopping Centre (prime due ore gratuite) o il parcheggio a pagamento presso St Colmcille’s Church.
- In treno: non c’è una stazione ferroviaria o DART a Swords. I servizi ferroviari più vicini sono a Malahide, a breve distanza in auto verso est.
- Accessibilità: il cortile principale e il centro visitatori sono in piano e accessibili, ma la torre e la cappella conservano i gradini in pietra originali e i pavimenti irregolari. I cani sono i benvenuti al guinzaglio nell’area del parco.
Per un contrasto, Ardgillan Castle si trova più a nord lungo la costa, una casa del XVIII secolo con giardini cintati e vista sul mare.
