Una grande vetrata curva con forme astratte in rosso, blu e giallo con linee nere.
The Blasket Centre presenta una grande vetrata curva con forme astratte e linee nere. Therese Ahern for Tourism Ireland

The Blasket Centre – l'isola che ha scritto

📍 Dún Chaoin, Kerry

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
6 mar – 8 nov: 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:15) tutti i giorni
🎟️ Ingresso
Adulti: 5 €, Gruppo/Over 65: 4 €, Studenti: 3 €, Famiglia: 13 €, Under 12: gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito in loco.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Meno di duecento persone hanno mai vissuto contemporaneamente sulla Grande Blasket, eppure l’isola ha prodotto tre libri che oggi sono pilastri del canone irlandese: The Islandman di Tomás Ó Criomhthain, Twenty Years A-Growing di Muiris Ó Súilleabháin e Peig di Peig Sayers. Questo centro, a Dún Chaoin, sulla punta estrema della Penisola di Dingle, racconta la storia di quella comunità – e lo fa guardando dritto attraverso il canale verso le Isole Blasket stesse, vuote di persone dal 1953.

All’interno c’è una mostra moderna e luminosa di fotografie, manoscritti, filmati e audio; all’esterno, una piattaforma panoramica sulla scogliera incornicia l’Atlantico e le isole. Se dovete fare una sola cosa qui, mettetevi su quella piattaforma in un pomeriggio limpido: la vista sul villaggio abbandonato della Grande Blasket dice più di qualsiasi esposizione.

Un allestimento museale al chiuso con una barca a remi in legno e tre figure scolpite, circondate da grandi pannelli espositivi.
The Blasket Centre, Dún Chaoin, Co Kerry Fáilte Ireland

L’isola che ha scritto

All’inizio del Novecento, studiosi e folkloristi arrivarono alle Blasket attratti da un irlandese parlato di purezza eccezionale, e gli stessi isolani cominciarono a scrivere. Ciò che è uscito da un luogo così piccolo è straordinario: racconti in prima persona, senza abbellimenti, di pesca, storie e durezza che ancora oggi si leggono nelle scuole irlandesi.

La vita sull’isola era dura e lo diventava sempre di più. L’emigrazione e il declino portarono all’evacuazione della Grande Blasket nel 1953, e l’ultima famiglia se ne andò l’anno successivo. Una ristrutturazione completa nel 2022 ha ricostruito la mostra e aggiunto la piattaforma sulla scogliera. Il centro è gestito dall’Office of Public Works ed è un Wild Atlantic Way Signature Discovery Point.

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Cosa vedere e fare

La mostra è a visita libera, anche se il personale è a disposizione e sono disponibili visite guidate di un’ora; la maggior parte dei visitatori trascorre qui circa un’ora e mezza.

  • La mostra – Fotografie, filmati e schermi touchscreen coprono il ciclo stagionale della vita sull’isola, dalla pesca dello sgombro e il taglio della torba all’unica scuola e all’ufficio postale. Alcuni pezzi sono in prestito dal National Museum of Ireland.
  • Archivio letterario – Ritratti, manoscritti autografi e prime edizioni celebrano gli scrittori delle Blasket, con estratti tradotti accanto a poesia e folklore dell’isola.
  • Cottage ricostruita – Una ricostruzione a grandezza naturale di una casa delle Blasket, costruita attorno a un focolare centrale, mostra l’angusto interno che ospitava intere famiglie.
  • Piattaforma panoramica sulla scogliera – Un breve sentiero pianeggiante e accessibile in sedia a rotelle conduce alla piattaforma che domina il Blasket Sound, con Inis Tuaisceart (il «Gigante dormiente») all’orizzonte. Migliore con la luce del tardo pomeriggio.
  • Caffè e libreria – Il ristorante, An tIascaire, serve tè, zuppe e pasti leggeri con vista sul mare e WiFi gratuito; la libreria propone gli scrittori delle Blasket e titoli in lingua irlandese.

I traghetti per la Grande Blasket partono dal molo di Dunquin nelle vicinanze tra aprile e ottobre, portandovi al villaggio abbandonato e ai suoi sentieri costieri. Attenzione: la traversata è interamente in balia del meteo e viene spesso cancellata, quindi non costruite l’intera giornata attorno all’idea di raggiungere l’isola.

Eredità marinara e il Blasket Sound

Lo stretto canale tra la terraferma e le isole è il Blasket Sound. Nel 1588, cinque navi dell’Invincibile Armata trovarono riparo qui durante una tempesta; la Santa Maria de la Rosa urtò gli scogli e affondò, con un solo sopravvissuto, il figlio del pilota. Gli isolani attraversavano il canale su naomhóga, leggere barche coperte di tela che richiedevano grande abilità per essere manovrate, e i modelli del centro mostrano come venivano costruite e remate. La tradizione locale lega a questo tratto d’acqua l’aria struggente «Port na bPúcaí».

Informazioni pratiche e come arrivare

Il centro apre tutti i giorni dal 6 marzo all’8 novembre, 10:00–18:00, con ultimo ingresso alle 17:15.

CategoriaPrezzo
Adulti5 €
Gruppo / Over 654 €
Studenti3 €
Famiglia13 €
Under 12Gratuito

I possessori di Heritage Card entrano gratis, e l’ingresso è gratuito per tutti il primo mercoledì del mese.

Servizi – Accesso completo in sedia a rotelle con bagno dedicato, fasciatoio, WiFi gratuito e pagamento con carta nel caffè e nel negozio. Parcheggio gratuito in loco, e il centro ospita anche matrimoni ed eventi.

Come arrivare – Il centro si trova a circa mezz’ora di auto da Dingle, 16 km a ovest lungo la R559 Slea Head Drive attraverso Ventry e Dunquin. I trasporti pubblici sono limitati: Local Link Kerry serve la zona, ma controllate il loro sito per percorsi e orari aggiornati.

Nei dintorni

Il centro si trova sul circuito della Slea Head Drive, quindi si collega facilmente con altre tappe: l’oratorio in pietra di Gallarus Oratory a est, e le scogliere e i faraglioni di Coumeenoole a breve deviazione verso sud. Andateci il primo mercoledì del mese e non costa nulla; andateci in una sera limpida e la vista dalla piattaforma vale da sola il viaggio.