Panoramica
Qui il fiume Erriff precipita per circa quattro metri lungo una serie di gradoni di roccia chiara, appena a nord del confine tra Galway e Mayo, prima di proseguire il suo corso verso il Killary Harbour. Ai due lati si innalzano il Ben Gorm e la Devil’s Mother. Per gli standard irlandesi è una cascata piccola e, in una giornata estiva asciutta, può apparire modesta; ma si tratta di un fiume a regime torrentizio, così un giorno o due dopo una pioggia abbondante si trasforma in un vero e proprio torrente in piena. Il sito è un Signature Point della Wild Atlantic Way e un pannello segnaletico indica l’inizio del sentiero a lunga percorrenza Western Way.
È una sosta di mezz’ora, più che una gita di un giorno intero. Il vero motivo per scegliere bene il momento è il livello dell’acqua, di cui si parla più avanti tra i consigli.
Il nome
Il nome irlandese Eas Liath significa «cascata grigia», un riferimento diretto alla roccia erosa lungo il salto d’acqua. Vecchie guide e cartelli riportano talvolta la grafia Aashleagh, una variante che ancora oggi ricorre sul posto.
Il fiume e la sua fauna
L’Erriff è un classico fiume a regime torrentizio, che nasce all’interno dove confluiscono l’Owenree e l’Owenmore, e la sua portata cambia bruscamente al variare del tempo. Da sempre ospita un’attività di pesca: trote nelle pozze e nei tratti increspati sotto la cascata, e una delle risalite di salmoni più affidabili del Connemara nel tratto superiore, tra giugno e settembre. Il corridoio fluviale accoglie anche smerghi minori e martin pescatori lungo le rive, lontre nelle giornate più tranquille e l’anguilla europea, il cui ciclo migratorio attraversa queste pozze e queste secche.
Cinema e televisione
La cascata compare in una scena di lotta di Il campo di Jim Sheridan, con Richard Harris, Tom Berenger e Sean Bean. Anni dopo David Attenborough è venuto qui con una troupe della BBC per girare un servizio sull’anguilla europea, raccontandone la migrazione dall’alto del salto d’acqua.
Escursioni e il Western Way
Il Western Way parte proprio dalla cascata. Il suo primo tratto, di 12 km, attraversa la Erriff Valley con vista sul Killary Harbour, l’unico fiordo della costa irlandese, passando ai piedi della Devil’s Mother e del Ben Gorm prima di raggiungere il Sheeffry Pass. Lungo il cammino, tieni d’occhio il Tawnyard Lough, con la riva punteggiata di piccole isole, una delle quali è un crannog, quel tipo di abitazione lacustre artificiale che i coloni gaelici usarono per migliaia di anni. Vicino al passo, l’erica di San Dabeoc fiorisce di viola e oro da maggio a ottobre. È una camminata impegnativa, adatta a escursionisti in forma discreta più che una semplice passeggiata.

Informazioni pratiche
Parcheggio e sicurezza stradale
Due piccole piazzole di sosta fiancheggiano la R335 appena oltre il ponte e, insieme, ospitano una quarantina di veicoli. Si trovano proprio su una curva stretta e ampia, e negli anni ci sono stati diversi incidenti sfiorati. Quando attraversi verso il ponte o il punto panoramico, tieniti ben stretto al bordo della strada, fai attenzione ai veicoli in arrivo e, dove possibile, cerca il contatto visivo con chi guida.
Accesso e sentieri
La vista migliore si gode dal ponte che scavalca il fiume appena a monte della cascata. Un breve sentiero pianeggiante scende fino ai piedi del salto d’acqua. È sterrato e diventa fangoso e scivoloso dopo la pioggia, quindi è sensato indossare scarponi robusti. Non esiste un percorso accessibile alle sedie a rotelle e il terreno sterrato impone maggiore attenzione con bambini piccoli o animali domestici.
Come arrivare e dintorni
In auto, prendi la N59 verso ovest da Galway fino a Leenane, poi svolta a nord sulla R335. La cascata dista circa 70 km dalla città di Galway e 40 km da Clifden. I trasporti pubblici sono scarsi: la linea Galway-Clifden di Bus Éireann ferma a Leenane, ma dovresti percorrere a piedi o farti dare un passaggio per il resto del tragitto.
Leenane, 4 km più a sud, è la base più ovvia dove mangiare, con qualche caffè e pub. Per una giornata più lunga, percorri in auto la Doolough Valley, visita la Kylemore Abbey o fai un giro in barca sul Killary Harbour.
Consigli
- Quando andare: l’autunno e l’inverno portano le piogge più intense e la portata maggiore. La primavera e l’estate scorrono più tranquille, con la possibilità di avvistare salmoni nella risalita tra giugno e settembre.
- Fotografia: vieni subito dopo un acquazzone. Quando il sole fa capolino, illumina la foschia e accende i pendii sullo sfondo.
- Cosa portare: scarponi impermeabili, una giacca antipioggia e un picnic.
- Cani: meglio lasciarli a casa, dato l’attraversamento della strada e le rocce scivolose vicino ai piedi della cascata.
- Tempo necessario: da 30 minuti a un’ora per il ponte, il breve sentiero e le vedute sulla valle.
