Il porto di Annalong fu ampliato negli anni Ottanta dell’Ottocento per imbarcare il granito lavorato proveniente dalle cave delle Mourne, e quel commercio ha lasciato al villaggio la sua caratteristica migliore: un bacino profondo dalle pareti in pietra che oggi accoglie pescherecci e ormeggia yacht con qualsiasi marea. Il nome è più antico del granito – dall’irlandese Áth na Long, «guado delle navi», probabilmente il ricordo di drakkar riparati alla foce del fiume mille anni fa. Non c’è alcuna prova archeologica che i Vichinghi si siano stabiliti qui, ma il vecchio dialetto ha conservato le loro parole: selk per foca, holm per i terreni bassi lungo il fiume, set allow per dare fuoco a qualcosa. Il pesce veniva venduto al «long hundred» di sei volte venti, che su questa costa significava 127 al centinaio.
Il villaggio è piccolo – 2.037 abitanti al censimento del 2021 – e lo si gira in venti minuti. Se hai un giorno a disposizione, dedica la mattina allo Slieve Binnian partendo da Carrick Little e il pomeriggio al porto e al mulino. Non costruire però la giornata attorno al mulino: apre solo tre ore nei pomeriggi estivi e chiude il martedì.
Il porto
Il bacino risale ai primi dell’Ottocento e fu ingrandito negli anni Ottanta del secolo per accogliere le golette che caricavano il granito destinato alla diga di Silent Valley; una ferrovia a scartamento normale costruita appositamente trasportava quasi tutta la pietra del bacino fino alla banchina. Lavori recenti lo hanno approfondito e aggiunto un pontile, così piccole barche e cabinati entrano ed escono con qualsiasi marea. Guardando nei giardini vicini si scorge la vecchia luce di allineamento che guidava le imbarcazioni attraverso le porte del porto. Una flotta di scialuppe da pesca costiera lavora ancora da qui.
Il porto custodisce anche il ricordo più doloroso del villaggio. Il 13 gennaio 1843 le barche di Newcastle e Annalong uscirono verso i banchi di pesca e furono colte da una burrasca improvvisa. Andarono perse quattordici barche, compresa una che era tornata indietro per aiutare le altre; solo la Victoria e la Brothers fecero ritorno. Settantasei uomini annegarono, 46 di Newcastle e 30 di Annalong.

Annalong Cornmill
Costruito nei primi dell’Ottocento e rimasto in funzione fino agli anni Sessanta, è stato uno degli ultimi mulini ad acqua attivi in Irlanda del Nord; per oltre un secolo lo gestirono solo tre famiglie, a cominciare dagli Atkinson. Il Newry and Mourne District Council lo rilevò nei primi anni Ottanta e lo riaprì, e un restauro del 2014 ha aggiunto un’esposizione multimediale che racconta le storie del mulino, del granito e della pesca. All’interno si possono ancora vedere la ruota idraulica di 15 piedi, tre paia di macine, un essiccatoio per il grano e un motore Marshall «hot-bulb» degli anni Venti.
Il problema è la stagione: il mulino apre da aprile a ottobre, 14:00–17:00, ed è chiuso il martedì. Fuori da quegli orari si può comunque passeggiare lungo la banchina e ammirare la ruota dalla riva, ma non si entra – molti visitatori arrivano e lo trovano chiuso, quindi controlla il giorno prima di andare.
La Coastguard Tower (Rocket House)
Sulla riva sorge una torre della guardia costiera degli anni Cinquanta dell’Ottocento, classificata B1, ritenuta l’unica stazione di razzi sopravvissuta in Irlanda del Nord – l’apparato a razzi lanciava cime verso le navi che si incagliavano perché gli equipaggi potessero essere tratti a riva. Un tempo ospitava anche una colombaia per inviare messaggi tra le stazioni. Oggi è in rovina e non è visitabile, ma dall’esterno si legge chiaramente cosa fosse.
Passeggiate da Annalong
Annalong è il punto di partenza più comodo per le High Mourne meridionali. Dal parcheggio di Carrick Little, appena sopra il villaggio, il giro dello Slieve Binnian è di circa sette miglia: sale alla vetta di 747 m e scende passando dal lago glaciale Blue Lough. Gran parte della salita corre lungo il Mourne Wall – costruito tra il 1904 e il 1922 per recintare il bacino di 9.000 acri, attraversa 15 vette tra cui Slieve Donard e lo stesso Binnian. L’ultimo strappo verso i tor è un’erta rocciosa, quindi servono scarponi veri; con il cielo limpido si vedono sotto la diga di Silent Valley e, al largo, l’Isola di Man.
Se preferisci il piano, l’Annalong Coastal Path corre per 2,5 km lungo la costa rocciosa con le montagne che si alzano subito dietro, e si collega al sentiero a lunga percorrenza Mourne Way (41 km) se vuoi proseguire.
Marine Park
Il Marine Park è la tappa per le famiglie: un parco giochi moderno, prato per i picnic, servizi ben tenuti, ampio parcheggio gratuito e uno scivolo che mette in acqua una barca con qualsiasi marea. Sotto i piedi c’è anche storia più antica – quando il parco fu scavato a metà degli anni Ottanta, vennero alla luce 89 pezzi di selce lavorata, forse vecchi di 6.000–7.000 anni.
Nei dintorni: Silent Valley
Prendi la Head Road verso l’interno e arrivi al Silent Valley Mountain Park, il bacino che assorbì tutto quel granito di Annalong. L’area apre tutti i giorni 10:00–18:00 (aprile–ottobre) e 10:00–16:00 (novembre–marzo); l’ingresso costa 4,50 £ a vettura. Sentieri facili e ben segnalati – tra cui i percorsi Nature e Ben Crom – partono dal parcheggio e sono adatti a passeggini e sedie a rotelle.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Annalong si trova sulla strada costiera A2, 8 miglia (13 km) a sud di Newcastle e poche miglia a nord di Kilkeel; gli autobus collegano tutte e tre le località.
- Parcheggio: gratuito al Marine Park, a Cornmill Quay e al parcheggio del sentiero di montagna Carrick Little.
- Servizi: bagni pubblici con accesso disabili al Marine Park e a Cornmill Quay; qualche negozio, caffè e pub nel villaggio.
- In montagna: il tempo sulle Mourne cambia in fretta – porta impermeabile, strati e cartina, e non contare sul segnale del telefono in quota.
Se devi scegliere una sola cosa, fai la camminata da Carrick Little e tratta il mulino come un bonus piuttosto che come il piano principale – la sua finestra di tre ore al pomeriggio, chiuso il martedì, coglie in contropiede parecchia gente.