Porto di Donaghadee, Co. Down
Porto di Donaghadee, Co. Down ©Bernie Brown bbphotographic for Tourism Ireland

Donaghadee – il faro sulla costa

📍 Donaghadee, Down

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito a Moat Entry, da Shore Street; posti auto anche su strada in Moat Street e parcheggio presso il Community Centre accanto al porto.

Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026

Donaghadee è il punto d’Irlanda più vicino alla Scozia: nelle giornate limpide le colline di Galloway si stagliano all’orizzonte, a circa 20 miglia attraverso il North Channel. È stata proprio questa breve traversata a fare la città. Per circa un secolo, a partire dagli anni Cinquanta del Settecento, Donaghadee è stata la «Gretna Green» d’Irlanda: le coppie salpavano sui pacchetti postali alla volta di Portpatrick per sposarsi sotto la legge scozzese più permissiva. E la stessa vicinanza spiega perché Tom Blower partì da qui nel 1947 per diventare il primo uomo ad attraversare a nuoto il North Channel, in 15 ore e 26 minuti.

Porto di Donagahdaee
Porto di Donagahdaee ©Tourism Ireland
Porto di Donagahdaee
Porto di Donagahdaee ©Tourism Ireland
Donaghadee, città
Donaghadee, città @TourismIreland

Se hai solo un’ora a disposizione, cammina fino al faro e torna indietro lungo il molo, poi concediti una pinta nel salottino della Grace Neill’s. Una premessa onesta prima di organizzarti attorno a questo: l’attrazione principale della città, la camera oscura sul Moat, apre solo nei fine settimana da maggio a settembre, dalle 10:00 alle 16:00 (con pausa pranzo dalle 13:00 alle 13:30), e possono entrare solo sei persone alla volta. Se arrivi in settimana aspettandotela aperta, resterai deluso.

Il porto e il faro

Il porto è il cuore della città e una passeggiata davvero piacevole. Sir Hugh Montgomery fece costruire qui un molo in pietra a partire dal 1616, e il grande porto che vedi oggi risale al 1820 circa, realizzato per accogliere i pacchetti postali della Royal Mail – un ruolo che perse a favore di Larne nel 1849. Il faro in calcare bianco all’imboccatura del porto, completato negli anni Trenta dell’Ottocento, è il simbolo che compare in ogni fotografia di ritorno dal viaggio. La torre non è aperta al pubblico, ma la passeggiata sul molo fino alla sua base è la cosa da fare.

Il molo e il faro di Donaghadee, County Down
Molo di Donaghadee ©Tourism Ireland

Donaghadee ha una stazione di scialuppe di salvataggio della RNLI dal 1910, e i suoi equipaggi hanno salvato più di 230 vite. Quella che tutti ricordano è la notte del 31 gennaio 1953, quando il traghetto MV Princess Victoria della rotta Larne–Stranraer affondò nel North Channel; in un salvataggio durato oltre 24 ore, l’equipaggio volontario riportò a riva 31 sopravvissuti e recuperò 19 corpi. La vecchia scialuppa Sir Samuel Kelly è conservata in città come memoriale di quel lavoro.

Il Moat e la camera oscura

Il colle erboso sopra la città – il Moat – è una motta anglo-normanna del tardo XII secolo, tra le più grandi dell’Ulster. La torre merlata in cima non è medievale: è un deposito di polvere da sparo costruito intorno al 1821 per custodire gli esplosivi durante la costruzione del nuovo porto, restaurato nel 2021. All’interno si trova l’unica camera oscura pubblica dell’isola d’Irlanda, un dispositivo a lente e specchio che proietta un’immagine viva e in movimento del porto su un tavolo al buio. L’ingresso è gratuito. Si raggiunge tramite una scalinata da Moat Street, oppure da Moat Entry, da Shore Street, dove c’è un piccolo parcheggio gratuito.

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Mangiare, bere e divertirsi

Grace Neill’s, a due passi dal porto, si basa su una pretesa – formulata con cautela, come «si dice» – di essere il bar più antico d’Irlanda, datandosi al 1611, con i suoi vecchi salottini in legno a pannelli. Intorno, la zona del porto offre la classica fila di locali da passeggiata: caffè, ristoranti di pesce e fish and chips sul molo.

The Copeland Distillery Experience, Donaghadee, Co. Down – Distillerie
The Copeland Distillery Experience, Donaghadee, Co. Down – Distillerie Cortesia di Tourism Northern Ireland

La Copeland Distillery organizza visite guidate e produce gin, rum e whiskey premiati. Per i golfisti c’è il Donaghadee Golf Club, un links di 18 buche tracciato da Willie Fernie nel 1899 e completato a 18 buche piene nel 1907, con viste sulle Copeland Islands dalle buche più alte. Per una passeggiata gratuita, il Commons sulla strada per Millisle è un’area verde di 16 acri con un percorso sul mare, campi da bocce e tennis, putting green e un parco giochi. La città è stata inoltre recentemente sotto i riflettori come Port Devine nella serie BBC One Hope Street.

Come arrivare e spostarsi

Donaghadee si trova sulla costa nord-orientale della penisola di Ards, a circa 18 miglia (29 km) a est di Belfast e 6 miglia (10 km) a sud-est di Bangor – nota che i segnali stradali qui sono in miglia. Le linee Ulsterbus collegano la città con Belfast e Bangor; la stazione ferroviaria più vicina è a Bangor. Per il parcheggio, c’è il parcheggio gratuito a Moat Entry, da Shore Street, posti auto su strada in Moat Street e un parcheggio presso il Community Centre accanto al porto.

Per la storia completa del luogo, il Donaghadee Local History Forum organizza visite guidate a piedi gratuite condotte da storici locali formati – vale davvero la pena di approfittarne se la tua visita coincide con una.