Il faro di Ballinacourty Point segna il lato orientale dell’ingresso al porto di Dungarvan dal 1° luglio 1858, quando i Commissioners of Irish Lights lo accesero per la prima volta per guidare le barche nella baia. È il motivo per cui la maggior parte delle persone si ferma qui. La torre in pietra calcarea alta 13 m sorge su terreno privato e non si può entrare, quindi regola le aspettative di conseguenza: questo è un posto per una breve passeggiata lungo la riva e uno sguardo attraverso l’acqua, non una visita guidata.
La luce è cambiata con i tempi. Le lampade a olio originali lasciarono il posto all’acetilene nel 1929, e il faro fu elettrificato il 12 febbraio 1964. Un intervento di ammodernamento del 2005–06 ha installato quattro lampade alogene da 35 W che producono il carattere attuale – Fl (2) WRG 10s, due lampi bianchi, rossi o verdi ogni dieci secondi a seconda del settore da cui si osserva. Il piano focale si trova a 16 m sul livello del mare, con una portata di 10 miglia nautiche nel settore bianco e 8 in quelli rosso e verde.

Cosa vedere
Se hai tempo per una sola cosa, percorri la riva pubblica di Ballinacourty Cove. La costa rocciosa e la spiaggia di ciottoli offrono la visuale più nitida sulla torre, con la baia di Dungarvan sullo sfondo, ed è il punto giusto dove sistemarsi se hai una macchina fotografica. Il sentiero costiero adiacente aggiunge qualche minuto in più.
Il promontorio ospita anche il Gold Coast Golf Club, un campo a 18 buche con vista sulla baia, su Clonea Strand e fino alla Hook Peninsula. Il molo di Ballinacourty è da sempre un punto di pesca sportiva molto frequentato dai locali, con passere di mare, spinaroli e spigole tra le prede. Le distese fangose e la costa rocciosa attirano trampolieri e uccelli marini: beccacce di mare, chiurli, cormorani e gabbiani.
Un avvertimento da conoscere prima di partire: qui c’è davvero poco. Le strutture al promontorio sono minime, i sentieri lungo la riva sono irregolari e scivolosi in alcuni punti, e l’accesso roccioso non è adatto alle sedie a rotelle. Servizi igienici e posti dove mangiare si trovano a Clonea Strand o nel centro di Dungarvan.
La zona circostante
Poco più a nord c’è Clonea Strand, una lunga spiaggia sabbiosa Bandiera Blu usata per passeggiate, nuoto e sport acquatici, e la scelta più ovvia se viaggi con bambini o vuoi un bel tratto di sabbia.
La Waterford Greenway, il percorso off-road di 46 km per camminate e bicicletta tra Dungarvan e Waterford City, passa nelle vicinanze e si può raggiungere facilmente. Parte della vecchia ferrovia qui aveva un tempo uno scopo industriale: un impianto di lavorazione della magnesite operò a Ballinacourty fino alla chiusura alla fine degli anni Ottanta, servito da un raccordo merci sulla linea Waterford–Mallow fino al 1982. Il raccordo è scomparso da tempo, e tratti di quel corridoio ferroviario ora ospitano la Greenway.

Come arrivare
Il parcheggio gratuito è disponibile a Ballinacourty Cove, e ce ne sono altri al Gold Coast Resort o a Clonea Strand. Il nodo di trasporto più vicino è Dungarvan, servito dalle linee regolari di Bus Éireann per Waterford e Cork; non c’è il treno, la linea passeggeri essendo stata chiusa nel 1967.
I cani sono i benvenuti sui sentieri costieri e lungo la riva, ma vanno tenuti al guinzaglio per proteggere gli uccelli che nidificano.
Nei dintorni
- Dungarvan town: una città portuale con Dungarvan Castle, il Waterford County Museum e una buona scelta di ristoranti.
- Helvick Head: dall’altra parte della baia, nella penisola di Ring (An Rinn), con scogliere, un porto di pesca attivo e una vista che torna su Ballinacourty.
- Copper Coast drive: il percorso costiero a est da Dungarvan verso Tramore, tra scogliere e geologia della contea di Waterford.
Se vieni di sera, calcola l’arrivo al crepuscolo e guarda la luce accendersi dall’altra parte dell’acqua: è l’unica parte del faro che puoi davvero sperimentare di persona.
