Una market town costruita su progetto
La tenuta Kelly intorno a Ballygar contava circa 5.300 persone al censimento del 1841, alla vigilia della Grande carestia irlandese; il censimento del 2022 ne ha contate 660 nel villaggio. Quel divario è, in due numeri, gran parte della storia del paese. Ballygar risulta come townland già nel 1585, ma è diventata una vera e propria città solo negli anni Venti dell’Ottocento, quando il proprietario terriero Denis Henry Kelly la sviluppò come centro di mercato – costruendo su un mercato istituito per la prima volta nel 1818 dal Rev. Armstrong Kelly – e la progettò secondo un piano: una strada principale ampia, una piazza del mercato, un incrocio a diamante e due strade secondarie. Nel 1840 il mercato qui era considerato secondo solo a quello di Athlone per volume di affari.
Kelly gestiva il posto con alcune idee insolitamente lungimiranti per l’epoca. Distribuiva «biglietti di pulizia» agli inquilini e, nel 1835, fondò un Reproductive Loan Fund, un antenato della moderna cooperativa di credito. Il nome irlandese, Béal Átha Ghártha, si ritiene generalmente significhi «la bocca del guado del giardino».
Dopo la Grande carestia
Il Griffith’s Valuation del 1855 registrò 67 case, una caserma di polizia, una scuola parrocchiale, un dispensario e una chiesa protestante. La fine degli anni Cinquanta dell’Ottocento portò poi un’esplosione di costruzioni: una nuova scuola parrocchiale, la chiesa cattolica di St Mary’s (consacrata nel 1857), una market house di sei piani e una torre circolare di 28 metri (93 piedi) nel cimitero di Killeroran. Il Grand Bridge seguì nel 1859 al costo di 1.000 sterline. Molto più tardi, nel 2018, il comitato locale di Tidy Towns ha aggiunto un chiosco per la musica alla Market Square, con il tetto curvo e i dettagli a giglio abbinati ai lampioni.
Ballygar Castle
C’era un castello nella townland di Ballygar almeno dal 1585, tenuto da Francis Shane. Fu presidiato durante la ribellione del 1641 ed era scomparso dai registri all’inizio del XVIII secolo. Oggi ne resta ben poco da vedere.
Escursioni a piedi
Ballygar si trova su tre percorsi a lunga distanza segnalati, ed è questo il motivo principale per cui i camminatori vi transitano:
- Hymany Way – un percorso di 90 km attraverso le pianure dell’est di Galway.
- Suck Valley Way – la tappa 8 copre 13 km da Athleague, seguendo la sponda orientale del fiume Suck fino al villaggio.
- Beara–Breifne Way – il sentiero nazionale che ripercorre la marcia di O’Sullivan Beare del 1603 dal west Cork al Leitrim.
Pesca
Il fiume Suck vicino al villaggio è molto apprezzato per la pesca sportiva, con breme, persici reali e lucci nei tratti più lenti, mentre il più veloce fiume Shiven ospita trote fario. Per i gardon, il Black’s Lake sul fiume Derryhippo – un lago di 15 acri a circa 2 km dal Suck – offre buone catture, soprattutto in inverno.
Il villaggio oggi
Ballygar è un villaggio operoso più che una meta turistica, e il motivo per fermarsi sono i sentieri, la pesca o una sosta lungo il tragitto tra Galway e Roscommon. Il Ballygar Carnival si tiene ogni anno dal 1945, e nel 2003 il villaggio ha ospitato la squadra dell’Afghanistan durante le Special Olympics World Summer Games. C’è una cooperativa di credito – degna discendente del fondo di prestito di Kelly – e una biblioteca pubblica con una collezione di consultazione e di studi locali utile per rintracciare le famiglie del posto.
Ballygar si trova nella pianura dell’est di Galway, vicino al confine con Roscommon, a circa 19 km da Roscommon town. Se pescate, riservate il Black’s Lake a una fredda e calma giornata invernale, quando i gardon danno il meglio.