Panoramica
L’ingresso è tutta la beffa del posto. Due torri merlate e un ponte ornato, costruiti negli anni Trenta dell’Ottocento per stupire i visitatori lungo il viale che saliva verso una residenza: una residenza mai costruita, perché i soldi finirono prima. Quel che resta è una delle attrazioni più curiose del Waterford: un ingresso gotico monumentale che non porta a nulla, immerso in un bosco tranquillo a circa 2,5 km da Lismore, raggiungibile con una breve e facile passeggiata ad anello.
Una precisazione, perché le vecchie guide fanno un po’ di confusione: le Towers si trovano a Ballysaggartmore, vicino a Lismore. Il paese di Ballysaggart, invece, è tutt’altra cosa e si trova circa 8 km più in là — una chiesa, un pub, un negozio e un campo della GAA — e non è dove si svolge la passeggiata.
La storia delle Towers
Le Towers furono erette per Arthur Kiely-Ussher, un proprietario terriero anglo-irlandese, su progetto del suo stesso capo giardiniere, John Smyth. Kiely-Ussher possedeva una tenuta di circa 8.000 acri, in gran parte affittata a contadini, di cui un migliaio circa tenuti come suo possedimento diretto. Si racconta che la moglie volesse una dimora all’altezza di quelle dei suoi parenti; l’ingresso fu costruito per primo — le torri, il ponte, le case di guardia ai lati — e quando fu terminato non era rimasto nulla per la casa. Si accontentarono di qualcosa di ben più modesto, oggi scomparso.
Le follie architettoniche sono la parte pittoresca. Il resto è cupo. Kiely-Ussher è ricordato come un proprietario spietato durante la Grande Carestia: sfrattava i contadini che non riuscivano a pagare, e qualcuno arrivò a tentare di ucciderlo. La casa principale fu incendiata durante la Guerra Civile, nei primi anni Venti del Novecento, e in seguito demolita, lasciando le torri e il ponte agli alberi.
Lungo il sentiero
È un semplice anello di 2 km, da 30 a 45 minuti con passo tranquillo, gratuito e aperto dall’alba al tramonto senza bisogno di prenotare. Dai pannelli informativi del parcheggio il sentiero si addentra in un bosco maturo; al primo bivio tieni la sinistra per la pendenza più dolce. Prima si incontrano un piccolo ponte di legno e un cancello in pietra, poi le torri spuntano tra gli alberi: archi gotici, merlature, pietra segnata dal tempo contro le fronde. Accanto c’è un tavolo da picnic.
Oltre le torri il sentiero raggiunge le case di guardia in rovina, ormai senza tetto, che un tempo ospitavano il personale addetto al cancello. Più avanti, il ponte ornato scavalca una gola poco profonda, con il ruscello che scorre più in basso. Il bosco è un misto di alberi autoctoni e piantati: frassini, querce, sicomori e ippocastani accanto ad abeti rossi e abeti bianchi, con agrifoglio, nocciolo e rovi nel sottobosco, e una fila di alti pioppi e rododendri che si accendono di colore a fine primavera. Lungo il percorso sono disseminate alcune panchine. Il sentiero è ben tenuto, anche se l’ultima discesa verso il parcheggio presenta radici affioranti e una pendenza più marcata: il tratto a cui prestare attenzione dopo la pioggia.
Informazioni pratiche
- Posizione: appena fuori dalla R666, a circa 2,5 km da Lismore
- Distanza e durata: anello di 2 km; 30–45 minuti con passo rilassato
- Difficoltà e terreno: facile; sentiero boschivo per lo più pianeggiante con un breve tratto ripido verso la fine
- Parcheggio: piccolo parcheggio gratuito all’inizio del sentiero. Si riempie di rado, ma i fine settimana fanno eccezione, quindi arriva presto
- Ingresso: gratuito, aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto
- Servizi: niente bagni e nessun posto dove comprare cibo o bevande in loco. Solo tavoli da picnic e panchine
- Cosa portare: scarpe con una buona presa, acqua, una giacca antipioggia e, in estate, un repellente per i moscerini
- Cani: ammessi al guinzaglio; attenzione al terreno scivoloso vicino al ruscello
- Come arrivare: da Lismore, segui la R666 in direzione Fermoy e fai attenzione all’ingresso segnalato e al piccolo parcheggio sulla destra
Cosa vedere nei dintorni
Le Towers si aggiungono con facilità a una giornata a Lismore:
- Lismore Castle Gardens: a circa 3 km, con terrazze formali, serre e uno dei giardini coltivati senza interruzione più antichi d’Irlanda.
- The Vee Pass: un percorso panoramico attraverso le Knockmealdown Mountains, famoso per i suoi rododendri viola a fine primavera.
- Cahir Castle: a circa 40 minuti di auto verso nord, una fortezza medievale su un’isola nel fiume Suir, con visite guidate.
- Copper Coast: dirigiti a sud per un itinerario costiero attraverso l’UNESCO Global Geopark, tra scogliere, vecchie miniere e spiagge tranquille tra Dungarvan e Tramore.
È una passeggiata di mezz’ora, non un’escursione impegnativa: meglio considerarla una tappa in una giornata a Lismore, più che una gita a sé.
