Non si può visitare Blackrock, quindi mettiamolo subito in chiaro: è un faro privato e ancora in funzione su uno scoglio atlantico a picco sul mare, a circa 12 miglia a ovest di Blacksod Bay, raggiungibile oggi solo con l’elicottero della manutenzione, senza alcuno sbarco pubblico. Quello che si può fare è vederlo. Dalla penisola di Mullet – il punto di osservazione vicino a Glosh Tower è quello da puntare – o dalle alture di Achill Island, lo scoglio emerge dal mare come un piccolo vulcano, spesso per metà inghiottito dalla nebbia che lo avvolge quasi ogni giorno. In zona lo chiamano An Tor, «la torre».
Lo scoglio sale per circa 70 m quasi a picco dall’acqua, e in cima si trova una torre circolare in pietra alta 15 m (50 ft), dipinta di bianco, costruita nel 1864 con pietra estratta dall’isola stessa. La sua luce lampeggia in bianco e rosso ogni 12 secondi, portando 20 miglia nautiche verso il mare e 16 verso terra. Le acque intorno sono apprezzate dai pescatori sportivi per i grandi pesci pelagici – squalo azzurro, smeriglio, halibut e tonno rosso – e Blackrock è uno dei quattro fari di Erris: da alcuni punti della regione si possono cogliere tutte e quattro le luci in una volta, se un locale vi dice dove mettervi.
Storia
La necessità di una luce qui fu dibattuta per decenni – il grande ispettore dei fari George Halpin continuava a preferire Eagle Island – prima che il Board of Trade giudicasse infine Blackrock la più importante delle stazioni occidentali proposte. La torre fu costruita nel 1864 e la luce fu accesa per la prima volta il 1° giugno di quell’anno, con un lampo bianco verso il mare e rosso verso terra ogni 30 secondi. La lanterna si trova a 86 m sopra il livello dell’alta marea, abbastanza in alto da superare il peggio degli spruzzi atlantici.
La vita sullo scoglio era brutale, e gli archivi lo dimostrano:
- Settembre 1937 – Il guardiano Patrick Monaghan fu spazzato via dal faro da un’onda anomala. La successiva visita dei suoi discendenti all’isola è il soggetto del documentario di RTÉ Radio 1 Good Day at Blackrock.
- 20 agosto 1940 – Un Focke-Wulf Condor tedesco, in attacco alla SS Macville nelle vicinanze, mitragliò il faro, frantumando i vetri della lanterna e danneggiando il tetto. Nessuno dei guardiani rimase ferito.
- Inverno 1942–43 – Le tempeste distrussero la banchina di sbarco e i derrick e tagliarono completamente fuori i guardiani. Tre uomini rimasero isolati fino a 117 giorni, tenuti in vita da ceste di viveri lanciate dall’aria.
I guardiani furono ritirati quando la luce fu automatizzata nel 1974, e da allora l’isola è disabitata. Il 3 agosto 1999 la luce fu convertita all’energia solare, alimentata da 24 pannelli, un gruppo elettrogeno da 12 kW e una lanterna elettrica PRL400, mantenendo il suo vecchio carattere bianco e rosso. Nel marzo 2017 l’isola è stata di nuovo al centro di una tragedia quando l’elicottero della Irish Coast Guard Rescue 116 si è schiantato contro Blackrock durante un avvicinamento notturno, con la perdita di tutti e quattro i membri dell’equipaggio; la difficoltà di recuperare i rottami da queste acque ha mostrato esattamente quanto possa essere violento il mare qui.
Come vederlo
Gli addetti di Irish Lights sbarcano in elicottero per la manutenzione periodica; tutti gli altri restano a terra. Le viste più nitide sono dal Mullet, intorno a Blacksod e Glosh, e dalle alture di Achill in una giornata stabile. Portate un teleobiettivo – 200 mm o più – perché anche nel punto più vicino lo scoglio è piuttosto lontano, e andate in una mattina luminosa prima che la nebbia torni a chiudersi. Dopo il tramonto, dal Mullet, potrete scorgere il lampo stesso, a dodici secondi di distanza, lontano sull’acqua nera.
Nei dintorni
- Blacksod Lighthouse – il faro sulla terraferma a Blacksod Point, che offre visite guidate, e il luogo da cui una lettura meteorologica del 1944 aiutò notoriamente a fissare la data degli sbarchi in Normandia.
- Belmullet – la principale cittadina della Gaeltacht di Erris, e la base per esplorare la penisola di Mullet.
- Achill Island – dall’altra parte dell’acqua a sud, con l’Atlantic Drive e Keem Bay.
