Panoramica
L’unica ragione per cui Capecastle attira l’attenzione è un tunnel – uno dei soli due tunnel ferroviari a scartamento ridotto mai costruiti in Irlanda. Portava la Ballycastle Railway verso nord sotto i pendii occidentali di Knocklayd, ed è ancora lì, a nord di dove sorgeva la stazione. La stazione stessa è sparita: aperta il 1° febbraio 1882, chiusa al traffico merci nel 1927 e definitivamente il 3 luglio 1950, non ha lasciato alcuna traccia sul terreno.
Per il resto, il villaggio è un tranquillo gruppo di case sulla A44 tra Armoy e Ballycastle nella Contea di Antrim, parte della Causeway Coast and Glens. Sii onesto con te stesso prima di fare il viaggio: per la maggior parte dei visitatori questo è una nota a margine sulla strada per la costa, non una gita di un giorno. Vieni per il tunnel e la sua storia, o non venire affatto.
La Ballycastle Railway
La Ballycastle Railway aprì nel 1880, una linea a scartamento ridotto di 3 piedi che correva per circa 13 miglia dalla città mercato di Ballymoney fino alla località balneare di Ballycastle, con Capecastle come ultima fermata prima della costa. L’intero progetto fu appaltato, a quanto si dice, per meno di 40.000 £, ponti e tunnel inclusi.
Capecastle era una stazione piccola, ma non certo addormentata: il capostazione era pagato congiuntamente dalla ferrovia, che gli dava 12 scellini a settimana, e da una cava locale, che aggiungeva altri quattro scellini – un indizio che il posto gestiva più traffico di cava di quanto le sue dimensioni suggeriscano. Locomotive verde chiaro e carrozze marrone scuro servirono la zona fino alla chiusura della linea negli anni Cinquanta, dopo di che i binari furono rimossi.
Il tunnel e la greenway che non c’è
Ciò che sopravvive è il tunnel in pietra sul vecchio tracciato, con terreni agricoli e il profilo di Knocklayd intorno. È gratuito e accessibile, nel senso che nessuno ti ferma, ma non è un’attrazione attrezzata. Qui non esiste una vera greenway – nonostante anni di proposte per ripristinare la linea Ballymoney-Ballycastle come percorso pedonale e ciclabile e per restaurare il tunnel, non è stato costruito nulla. I promotori hanno spinto avanti l’idea (la vedrai pubblicizzata come «Greenway of Thrones», per le zone delle riprese nelle vicinanze), ma finché non si realizza, il tracciato è terreno accidentato e informale, non un sentiero mantenuto.
Se decidi di camminare fino al tunnel, trattalo come patrimonio rurale, non come un percorso escursionistico. Il terreno è irregolare, la vegetazione invade i bordi, e il fondo del tunnel trattiene acqua stagnante dopo la pioggia, che è quasi sempre. Porta stivali impermeabili e una torcia, e non contare di attraversarlo per intero senza intoppi.
Informazioni pratiche
- Accesso: Gratuito, senza orari, ma informale – il tracciato non è una via mantenuta e attraversa campagna in uso, quindi resta su terreno libero e lontano dai cancelli delle fattorie.
- Parcheggio: Solo aree di sosta ai bordi della strada lungo la A44. Parcheggia con rispetto e non bloccare mai gli ingressi di campi o case.
- Trasporti pubblici: Gli autobus percorrono la A44 Magheramore Road, con fermate all’incrocio con Islandarragh Road.
- Calzature: Stivali impermeabili e una torcia se intendi raggiungere il tunnel; l’interno è buio e umido.
- Servizi: Nessuno a Capecastle – niente bagni, bar o negozi. Ballycastle e Ballymoney sono i posti dove fermarsi per qualsiasi cosa.
Nei dintorni
- Ballycastle – L’estremità costiera della vecchia linea, con la spiaggia, il porto e il Bonamargy Friary del XV secolo.
- Armoy – Il villaggio successivo verso l’interno, noto tra i motociclisti per le Armoy Road Races.
- Ballymoney – La città mercato all’estremità meridionale della ferrovia, con il suo museo e il centro cittadino.