Panoramica
Conwal custodisce due strati di memoria, e il più antico è anche il più insolito. Intorno al 1968 un intervento di riordino raccolse le antiche lastre con croci e le pietre cruciformi del sito su un tumulo dalla sommità piatta, dove oggi formano un lapidario all’aperto che si può davvero leggere, invece di giacere sparse e consumarsi nell’erba. Lo strato più recente è moderno e militare: un memoriale dedicato ai peacekeeper irlandesi caduti in servizio all’estero. Il cimitero (in irlandese: Reilig Conbháil) sorge sui pendii sud-orientali di Glendoon Hill, a circa 1,5 km a ovest di Letterkenny nella Contea di Donegal, lungo la R250 (Church Road), con il Forglug Burn che scorre poco sotto prima di confluire nel River Swilly. È ancora un cimitero attivo, quindi le pietre antiche condividono il terreno con le tombe moderne.
Se avete tempo per una sola cosa, scegliete il tumulo e le sue pietre scolpite; se avete un legame con le Forze di Difesa, cercate invece il memoriale dell’IUNVA.
Storia
Conwal nacque come insediamento ecclesiastico primitivo – un monastero che si ritiene risalga al VII secolo, una lettura supportata dai saggi archeologici del 1997 e dai ruderi della chiesa medievale ancora presenti sul sito. I documenti già definivano quella chiesa un rudere nel 1622; nel 1835 sopravvivevano solo un frammento del muro sud, alto circa 15 piedi, e parti del muro nord. La struttura misurava all’incirca 17,5 m per 6,5 m all’interno. Il muro sud, ricoperto d’edera, oggi si erge fino a circa 4,5 m, con i corsi inferiori del muro nord ancora visibili.
Nel 1636 il terreno fu formalmente destinato a luogo di sepoltura per la parrocchia della Church of Ireland di Conwal e Leck, e la lapide più antica ancora leggibile risale al 1650. L’intervento di riordino della metà del secolo, intorno al 1968, trasformò un tumulo erboso rettangolare accanto al muro sud nel tumulo di pietra che oggi espone le pietre scolpite.
Cosa vedere
Il tumulo e le pietre scolpite
Il tumulo dalla sommità piatta è il cuore del luogo: almeno diciotto lastre con croci, sei pietre cruciformi erette e una serie di lastre tombali orizzontali, raccolte in modo da poterle confrontare fianco a fianco. Il pezzo forte è una lastra orizzontale lunga 2,36 m, tradizionalmente legata a Godfrey O’Donnell, il capo clan morto nel 1258. Reca una croce raggiata affiancata da intrecci, con borchie e motivi a spirale. Cercate anche una lastra con una figura umana in posa orante (orans), un disegno di tipo svastica con spirali quadrate, e croci che vanno dalle semplici linee incise alle elaborate forme raggiate con angoli concavi.
La chiesa in rovina
Percorrete il muro sud coperto d’edera e i bassi corsi del muro nord. Il perimetro della navata (17,5 m × 6,5 m) è ancora ben visibile, e la base dell’altare spezzato all’estremità orientale segna il punto in cui si svolgeva la liturgia medievale. Le lapidi che la circondano raccontano tre secoli di gusti mutevoli: le lastre orizzontali del XVII secolo recano motivi di teschi e ossa incrociate di influenza puritana, mentre il XVIII e il XIX secolo portarono lapidi erette, obelischi e recinti familiari chiusi da ringhiere decorative in ferro.
Il memoriale dei peacekeeper dell’ONU
Un memoriale eretto dalla Irish United Nations Veterans Association (IUNVA) Post 19 onora i membri delle Forze di Difesa irlandesi, della Garda Síochána e del personale civile caduti in servizio nelle missioni di pace delle Nazioni Unite. Elenca le missioni in Congo, Cipro, Libano, Medio Oriente, Sarajevo, Timor Est e altrove. La IUNVA Post 19 mantiene un secondo memoriale per i peacekeeper nel Bernard McGlinchey Town Park, nel centro di Letterkenny, se volete vederli entrambi.
Il pozzo di Santa Caterina
A breve cammino dalle rovine, il pozzo di Santa Caterina (Tobar na Congbhála) è una vasca di pietra nella boscaglia – un luogo tranquillo, niente di più. Il folklore racconta che un proprietario terriero tentò una volta di chiudere la sorgente, ma l’acqua sgorgò di nuovo con forza: il tipo di storia che tende ad attaccarsi ai pozzi che la gente non voleva perdere.
Altre attrazioni
Una panca di pietra scolpita si trova sotto una quercia matura vicino al memoriale di James Duffy VC. Sopravvivono due ingressi storici: uno semplice in pietrame sul confine occidentale, e uno formale in pietra da taglio a sud, dove gradini in conci di pietra salgono alla piattaforma sepolcrale rialzata. Il confine occidentale corre lungo il Forglug Burn, con alberi maturi e uccelli lungo l’acqua. La National Library of Ireland conserva fotografie su lastra di vetro del cimitero scattate da Robert French tra il 1865 e il 1914, utili se volete vedere come è cambiata la disposizione del sito.
Sepolture illustri
Il cimitero moderno ospita le tombe di diverse figure note del Donegal:
| Nome | Rilevanza |
|---|---|
| James Duffy (VC) | Insignito della Victoria Cross, assegnata per aver salvato delle vite sotto il fuoco in Palestina durante la Prima Guerra Mondiale. |
| Manus Kelly | Pilota di rally e politico locale. |
| Bernard McGlinchey | Senatore e politico del Donegal. |
| Liam Adams | Fratello di Gerry Adams, il cui funerale si è svolto qui. |
| John Hannigan | Calciatore gaelico del Donegal. |
| Dessie Larkin | Consigliere comunale locale. |
| Joe «Dodo» Winston | Nota figura della comunità di Letterkenny e sportivo. |
Un equivoco comune da chiarire: il fuorilegge Conte Redmond O’Hanlon è spesso legato a Conwal nel folklore, ma la presunta lapide della famiglia O’Hanlon si trova nella separata Conwal Parish Church, nel centro della città, non qui.

Come arrivare e visita
L’ingresso è gratuito, dall’alba al tramonto, senza centro visitatori, biglietteria o orari fissi. Da Letterkenny, prendete la R250 verso ovest (direzione Churchill) per circa 1,5 km; il cimitero è sulla destra, con parcheggio vicino all’ingresso. Il sito è abbastanza piccolo che una breve passeggiata copre tutto. Per la navigazione, usate 54.9421 N, 7.7815 W.
L’accessibilità è mista: i gradini in conci di pietra all’ingresso sud non sono adatti alle sedie a rotelle, ma l’ingresso occidentale offre un percorso in piano per i visitatori con mobilità ridotta. Questo è un cimitero in uso, quindi mantenete un tono di voce basso vicino alle tombe più recenti e trattate le pietre scolpite con delicatezza – sono fragili, quindi non saliteci sopra e restate sui sentieri. Calcolate 15–30 minuti per le rovine e i memoriali principali, o 45–60 se volete leggere con calma le iscrizioni più antiche e i dettagli architettonici. Per il memoriale dell’IUNVA in particolare, la IUNVA Post 19 è contattabile al +353 87 277 4879 o tramite il loro sito web.
Nei dintorni
- Newmills Corn and Flax Mills (a circa 3 minuti di auto verso ovest sulla R250) – un complesso industriale restaurato con una delle più grandi ruote idrauliche funzionanti d’Irlanda.
- Conwal Parish Church (a circa 5 minuti di auto verso est, centro di Letterkenny) – la successione settecentesca dell’antico sito parrocchiale, con la lapide della famiglia O’Hanlon e la tomba di Lord George Hill.
- Donegal County Museum (a circa 5 minuti di auto verso est a Letterkenny) – in un ex ricovero per poveri, con mostre sull’archeologia e la storia sociale della contea.