Cooley Distillery
Cooley Distillery Whisky lover / Wikimedia Commons / Public domain

Cooley Distillery – la rinascita del whiskey irlandese

📍 Riverstown, Louth

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Visitor Centre al Martin's Bar, Riverstown: lun–ven 13:00–a tarda ora, weekend 12:00–a tarda ora; tour su prenotazione

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Quando John Teeling accese i forni della Cooley nel 1987, era la prima nuova distilleria indipendente in Irlanda da oltre un secolo. Aveva riconvertito un impianto statale dismesso a Riverstown, sulla penisola di Cooley nel nord della County Louth, andando controcorrente rispetto al whiskey irlandese dell’epoca: mentre le grandi case insistevano sulla tripla distillazione e niente torba, la Cooley puntò sulla doppia distillazione e, nel caso del Connemara, su una torba dichiarata. Oggi appartiene a Suntory Global Spirits e opera come impianto produttivo.

Quest’ultimo punto conta se stai programmando una visita. La distilleria in sé è un sito industriale e non apre le porte ai tour. Ma a pochi passi, il Cooley Whiskey Visitor Centre organizza degustazioni e tour su appuntamento, come spieghiamo più sotto.

King John's Castle, Harbour & Mountain, Carlingford, Co Louth
King John's Castle, Harbour & Mountain, Carlingford, Co Louth © Tourism Ireland

La rinascita

Verso i primi anni Settanta il whiskey irlandese era quasi crollato: da migliaia di distillerie era rimasta una manciata. Teeling, che aveva scritto del declino del settore, decise di invertire la rotta. Rilevò un impianto governativo a Riverstown, costruito per trasformare le patate in alcol industriale, e in un paio d’anni lo riconvertì con colonne di distillazione continua per il grain whiskey e alambicchi di rame per il malto. Oggi l’impianto gestisce due alambicchi insieme a tre colonne, e il primo spirito nuovo uscì nel 1989.

La Cooley riportò il whiskey torbato in Irlanda dopo decenni di assenza, e raccolse premi in proporzione: più di 300 medaglie negli anni, tra cui European Distiller of the Year nel 2008 e 2009, il premio Distillery of the Year dell’IWSC nel 2008 e quello di Malt Advocate nel 2010. Beam Inc comprò la distilleria per 95 milioni di dollari USA (circa 71 milioni di euro) alla fine del 2011, e Suntory a sua volta comprò Beam nel 2014. La famiglia Teeling aprì poi le proprie distillerie a Dublino e Dundalk, ma la Cooley resta l’impianto che ha riavviato l’intera storia.

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La visita: Martin’s Bar e Kilbeggan

C’è un’idea sbagliata comune che alla Cooley non ci sia nulla da visitare. Invece sì, semplicemente non la distilleria in funzione. A circa 100 metri dai cancelli, al Martin’s Bar di Riverstown, il Cooley Whiskey Visitor Centre organizza tour e degustazioni della gamma Cooley. Va prenotato in anticipo e segue gli orari del pub: dal lunedì al venerdì dalle 13:00, nel weekend da mezzogiorno, entrambi fino a tarda ora.

Se vuoi un tour completo di una distilleria in funzione piuttosto che una degustazione, il marchio ti indirizza al suo sito gemello, la Kilbeggan Distillery nella County Westmeath, a circa novanta minuti d’auto a sud-ovest. Kilbeggan ha la licenza dal 1757, e il suo tour comprende una distilleria antica davvero operativa insieme a degustazioni dei whiskey prodotti alla Cooley.

I whiskey

La gamma Cooley è insolitamente varia, in parte perché ha riportato in vita diversi marchi dormienti:

  • Connemara – uno dei pochi single malt irlandesi torbati, a doppia distillazione per un corpo più pieno e affumicato. Le varianti arrivano al pesantemente torbato Turf Mór e alle imbottigliamenti a forza di botte.
  • The Tyrconnell – un single malt riportato in vita nel 1988 dopo decenni di oblio, invecchiato in botti di bourbon, sherry e porto.
  • Kilbeggan – il whiskey blended, più un’espressione single grain un tempo venduta come Greenore.
  • 2 Gingers – un blend accessibile lanciato nel 2011.

Negli anni ci sono state anche edizioni una tantum, tra cui un single pot still poitín e un single malt per il mercato USA chiamato Michael Collins. Alcune linee sperimentali sono state ritirate, ma la gamma principale è ciò che ha ridefinito il whiskey irlandese moderno.

La penisola di Cooley

Proleek Dolmen, Cooley Peninsula, Co Louth
Proleek Dolmen, Cooley Peninsula, Co Louth Courtesy Tourism Ireland

La distilleria sorge sulla penisola di Cooley, una striscia aspra del nord della Louth tra il Carlingford Lough e la baia di Dundalk. Nelle antiche saghe questo è il Cúailnge, patria del Toro Bruno e scenario del Táin Bó Cúailnge, e il paesaggio è disseminato di tombe neolitiche e forti dell’età del ferro. A breve distanza in auto si arriva al Proleek Dolmen, un dolmen il cui lastrone di copertura si stima pesi oltre 30 tonnellate. Gli escursionisti possono affrontare le Cooley Mountains e Slieve Foy per ammirare il panorama oltre il confine con l’Irlanda del Nord, e il Cooley Peninsula Scenic Route collega la costa, i villaggi e le stradine interne. Da Greenore, appena a sud di Carlingford, un traghetto attraversa fino alla County Down.

Informazioni pratiche

DettaglioInformazione
PosizioneRiverstown, Cooley, Co. Louth
Distilleria in funzioneNon aperta al pubblico
Visitor centreCooley Whiskey Visitor Centre al Martin’s Bar, Riverstown (tour su prenotazione)
OrariMartin’s Bar: lun–ven 13:00–a tarda ora, weekend 12:00–a tarda ora
Tour completiKilbeggan Distillery, Co. Westmeath (a circa 90 minuti)
Telefono+353 42 937 6102
Sito webKilbeggan Whiskey

Prenota in anticipo la degustazione al Martin’s Bar se vuoi assaggiare i whiskey Cooley vicino a dove vengono prodotti; altrimenti, il circuito della R173 davanti ai cancelli è un bel giro in auto sulla strada per le vie medievali di Carlingford.