Un uomo anziano dai capelli bianchi siede su uno sgabello vicino a un camino acceso in una stanza rustica.
Un uomo anziano siede su uno sgabello vicino al fuoco nella fattoria di Dan O'Hara. Courtesy Martin Walsh_Dan O Hara Homestead

Dan O'Hara's Homestead – una storia del Connemara

📍 Clifden, Galway

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Marzo – novembre: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00). Aperto tutti i giorni. Fuori stagione su richiesta per gruppi.
🎟️ Ingresso
Adulti 9,00 €, bambini 4,50 €, senior/studenti 8,50 €, famiglia (2 adulti + fino a 4 bambini) 25,00 €
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito in loco con spazio per pullman e posti riservati ai disabili.

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2026

Panoramica

La Dan O’Hara Homestead è una fattoria di collina ancora in attività a circa 7 km da Clifden, lungo la N59 in direzione di Galway, costruita attorno al cottage restaurato di un vero fittavolo. Ufficialmente si chiama Connemara Heritage & History Centre, e fa più di quanto il nome suggerisca: un cottage di epoca pre-carestia, antiche abitazioni ricostruite, animali da fattoria sul pendio e un carro trainato da trattore che sale fino a un punto panoramico che i visitatori ricordano più a lungo delle mostre. Martin e Nora Walsh lo gestiscono dal 1991, e se vi sembra vagamente familiare, è perché è stata la prima tappa della dodicesima stagione di The Amazing Race.

La storia di Dan O’Hara

La fattoria prende il nome da un uomo la cui storia è diventata una ballata popolare. Negli anni Quaranta dell’Ottocento Dan O’Hara lavorava un piccolo appezzamento qui. Secondo la storia, allargò le finestre del suo cottage per far entrare più luce e si ritrovò a dover pagare la tassa sulle finestre; sommerso da affitti e tasse in arretrato, fu sfrattato nel 1845 ed emigrò con la sua numerosa famiglia a New York su una nave-carcere. La traversata gli portò via la moglie e tre dei suoi figli, i sopravvissuti finirono in un orfanotrofio, e Dan trascorse gli ultimi anni vendendo fiammiferi per le strade di New York, come racconta la ballata. Il film introduttivo racconta la storia per intero e la inserisce nel contesto della più ampia emigrazione che svuotò il Connemara in quei decenni. È disponibile in inglese, irlandese, tedesco e francese.

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Cosa vedere e fare

  • Il cottage di Dan O’Hara – una breve salita fino alla casa restaurata, con il focolare di torba, la mezza porta e gli arredi d’epoca: una stanza unica che un tempo ospitava una famiglia e i suoi animali.
  • Il giro in carro trainato da trattore – il momento clou. Un carro trainato da trattore sale per circa 2 km fino a un punto panoramico a circa 300 m, con vista sull’Atlantico, sui Twelve Bens e sulla più grande torbiera di copertura d’Europa, con dimostrazioni di taglio della torba e racconti lungo il percorso.
  • Antiche abitazioni ricostruite – un crannóg (abitazione lacustre), un forte ad anello e un clochán (capanna a cupola del primo cristianesimo), ciascuno con pannelli che spiegano come venivano costruiti e usati.
  • La fattoria in attività – pony del Connemara, bovini, pecore, asini e galline che pascolano liberi sul terreno invece di stare chiusi in un angolo da carezze.
  • Roots from Ireland – i visitatori con origini locali possono piantare un albero (frassino, ontano, acero o abete rosso) con una targa e l’iscrizione a vita al centro.
  • Caffè e negozio di artigianato – bevande calde, dolci fatti in casa e pasti leggeri, con marmo del Connemara, tessuti locali e artigianato in vendita.

Tour e dimostrazioni

Le esperienze guidate si svolgono su prenotazione, di solito dai 45 ai 90 minuti. Oltre al tour sulla collina ci sono dimostrazioni di taglio della torba, una passeggiata in fattoria con Martin e Nora su allevamento dei pony e agricoltura di collina, e laboratori pratici di soda bread e scones concludendo con il tè, spesso programmati in occasione della National Bread Week di maggio. Prenotate in anticipo, soprattutto per il tour e per i gruppi.

Accessibilità e servizi

Gli edifici principali delle mostre, la sala audiovisiva e la sala da tè sono accessibili in sedia a rotelle. Il sentiero che sale al cottage sulla collina e le ricostruzioni all’aperto attraversano un pendio moderato e un terreno irregolare, e non sono adatti a sedie a rotelle o scooter per disabili. Il parcheggio è gratuito in loco, con spazio per pullman e posti riservati ai disabili, e ci sono servizi igienici accessibili vicino al caffè. I visitatori extra-UE possono acquistare in esenzione fiscale nel negozio di artigianato – chiedete i moduli alla cassa. C’è anche un B&B a quattro stelle in loco, con i Twelve Bens all’orizzonte, se preferite fermarvi invece di passare oltre.

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Pianificare la visita

Il centro apre tutti i giorni da marzo a novembre, dalle 10:00 alle 18:00 con ultimo ingresso alle 17:00; fuori da questi mesi apre per gruppi e scuole su prenotazione. I prezzi non erano stati confermati dal centro al momento della stesura – un elenco del 2025 li indicava a circa 10 € per gli adulti, 5 € per i bambini e 25 € per una famiglia, quindi controllate il sito web prima di partire. I mezzi pubblici non servono la fattoria, quindi arrivate in auto o in pullman; le prenotazioni di gruppo richiedono di solito un minimo di venti persone. Calcolate almeno due buone ore per il film, il cottage e il tour, e non presentatevi alle 16:30 aspettandovi di fare tutto prima che i cancelli chiudano alle 18:00.