Panoramica
Benlettery (in irlandese Binn Leitrí, «cima dei pendii bagnati») è la più meridionale delle Twelve Bens del Connemara e, con i suoi 577 m, l’undicesima per altezza delle dodici: proprio per questo è la prima salita da mettere in programma nel gruppo. La sua sagoma a piramide domina Ballynahinch Castle e il Ballynahinch Lake e, a differenza di quasi tutte le altre Bens, si parte letteralmente dall’uscio di casa: il Ben Lettery Hostel sorge proprio ai suoi piedi, sulla N59, all’interno del Connemara National Park, nella County Galway.
Una stranezza da segnalare: le fonti non concordano sull’altitudine. La maggior parte, MountainViews compreso, indica 577 m; la scheda di Wikipedia parla di 557 m. Sul terreno la differenza sono venti metri di torbiera di cui non ti accorgerai.
La cima è una delle sei Bens che circondano la valle di Glencoaghan, quindi un’escursione breve può trasformarsi in una lunghissima. Puoi salirla da sola in mezza giornata oppure usarla come mossa d’apertura del Glencoaghan Horseshoe.
Storia e origine del nome
Il nome irlandese Binn Leitrí significa «cima dei pendii bagnati», e la torbiera di copertura sui versanti meridionali se lo guadagna ogni giorno. Nei documenti sopravvive un nome più antico: Binn Dúghlais («cima del ruscello nero»), messo per iscritto nel 1684 come Bindowglass dallo storico di Galway Ruaidhrí Ó Flaithbheartaigh. È lui a tramandare anche una leggenda locale su una pozza vicino alla vetta che faceva diventare bianchi i capelli di chi vi si lavava. La pozza si è prosciugata da tempo nella torba; la storia no.
Itinerari escursionistici
Benlettery si sale quasi sempre dall’ostello, sul versante meridionale. Nessuno degli itinerari qui descritti è segnalato: ci si orienta seguendo il crinale e qualche ometto di pietre, non i cartelli.
| Itinerario | Distanza (andata e ritorno) | Tempo indicativo | Note |
|---|---|---|---|
| Salita singola | 5 km | 2–3 h | Salita e discesa dirette; un’uscita di mezza giornata |
| Anello delle Three Bens | 7 km | 3–4 h | Aggiunge Bengower e Benglenisky lungo il crinale |
| Glencoaghan Horseshoe | 16 km | 8–9 h | La traversata classica delle Bens, con Bencorr, Derryclare e l’intero giro |
| Owenglin Horseshoe | 20 km | 10–12 h | Quello impegnativo: una giornata intera sui crinali |
Panorama dalla vetta
La ricompensa è un panorama a 360 gradi senza ostacoli:
- A sud: Ballynahinch Lake e il parco di Ballynahinch Castle, proprio sotto di te.
- A ovest: la costa atlantica e l’isola di Inishbofin verso l’orizzonte.
- A nord: le Bens centrali più alte, fra cui Bengower (664 m) e, nelle giornate limpide, la vetta più alta del Connemara, il Benbaun (729 m).
Punto di partenza e ostello
Il Ben Lettery Hostel è il punto di partenza, ed è un buon punto di partenza: una struttura a gestione indipendente con 40 posti letto, una cucina come si deve aperta dalle 8:00 alle 22:00, una stufa a legna nel salone e un locale asciugatura che in Connemara si rende utilissimo. La colazione è gratuita e leggera: pane fatto in casa, flapjack, frutta, caffè. Il noleggio degli asciugamani devolve metà dell’incasso alla Simon Community e, sul retro, «The Hollows» propone tre tende bell per il glamping, con i servizi al coperto lì vicino. Il check-in è dalle 17:00; il codice postale è H91 Y796.
Come arrivare

- In auto: da Galway city prendi la N59 verso ovest in direzione Clifden (circa 1–1,5 ore). L’ostello è proprio sulla N59, all’incirca 8 km a ovest di Recess; da Clifden sono 15–20 minuti di macchina.
- Con i mezzi pubblici: ogni giorno gli autobus percorrono la N59 fra Galway e Clifden, con Bus Éireann (linea 419) e Michael Nee Coaches. Puoi chiedere di essere lasciato al cancello dell’ostello oppure scendere a Canal Bridge e camminare una trentina di minuti.
- Parcheggio: gratuito, proprio davanti all’ostello. In piena estate si riempie in fretta, quindi conviene arrivare presto.
Condizioni del percorso e orientamento
La salita comincia attraversando un prato al pascolo delle pecore, poi si impenna su un ampio scivolo erboso. Dopo la pioggia le pendici basse diventano una spugna, con buche nella torba nascoste nella torbiera; verso l’alto il terreno si fa compatto e roccioso. Non essendoci segnavia, l’orientamento conta: una fila di ometti alti fino al ginocchio segna il crinale finale e, con scarsa visibilità, le luci dell’ostello più in basso sono un riferimento utile per la discesa.
Consigli fondamentali:
- Orientamento: porta una mappa cartacea o una mappa offline scaricata (Maps.me, AllTrails). Nelle valli il segnale può essere intermittente.
- Calzature: scarponi impermeabili con caviglia alta, vista la torbiera.
- Orari: parti presto. In Connemara la luce cala in fretta, e scendere al buio su torbiera senza segnavia non è piacevole.
- Attrezzatura: lampada frontale, strati caldi e almeno 1–1,5 litri d’acqua a testa. Sulla montagna non c’è nulla.
Nei dintorni
- Ballynahinch Castle and Hotel: in riva al lago, con ristorante e accesso alla riserva di pesca di Ballynahinch.
- Connemara Greenway: un percorso ciclabile e pedonale lungo la vecchia linea ferroviaria verso Clifden, con partenza vicino all’ostello.
- Inishbofin: un breve traghetto da Cleggan porta sull’isola, fra passeggiate costiere e avvistamento di foche.
Se sali una sola Ben, che sia questa: un paio d’ore fra andata e ritorno, una vetta che ti mette davanti tutto il resto del gruppo e una doccia calda che ti aspetta in fondo. Basta partire presto e controllare la base delle nuvole: la cima ci sparisce dentro più spesso di quanto non lo faccia.