Panoramica
Il Bencorr (in irlandese Binn Chorr, «cima appuntita») si eleva a 711 m ed è la seconda montagna più alta dei Twelve Bens dopo il Benbaun. Il suo profilo a doppia cima – la vetta principale e il Bencorr North Top, 690 m – è una sagoma familiare in tutto il Connemara, mentre il suo sperone orientale, Carrot Ridge, richiama scalatori da tutta Europa. La montagna è di quarzite, non di calcare: quarziti chiare, grovacche e una copertura grafitica, la roccia che dà a tutta la catena quell’aspetto luminoso e levigato. Si trova all’interno del Connemara National Park, dove il tempo ridisegna il paesaggio di ora in ora.
Se scegli un solo itinerario da queste parti, che sia il Glencoaghan Horseshoe: è il motivo per cui gli escursionisti più esperti vengono nei Bens.
Come arrivare e punti di partenza
Il Bencorr si raggiunge dalle valli sul versante orientale della catena, dove i parcheggi ai punti di partenza sono pochi: meglio arrivare presto nei fine settimana estivi e nei giorni festivi. Non ci sono collegamenti di trasporto pubblico fino all’attacco dei sentieri: l’opzione più pratica è l’autobus da Galway city a Letterfrack, poi 6 km a piedi o un taxi fino al punto di partenza. Quasi tutti arrivano in auto da Clifden o da Galway.
Le coordinate della vetta sulla griglia irlandese sono L81166 52200 e la mappa di riferimento è la OSi Discovery 37: vale la pena averle entrambe con sé una volta lasciato il fondovalle.
Itinerari escursionistici
Tutti gli itinerari richiedono calzature adeguate e una vera capacità di orientamento. I circuiti principali sono:
- Salita diretta dal Maumina Pass: un percorso lineare di 9 km che sale attraverso la valle di Gleninagh, con circa 700 m di dislivello in 4–5 ore. Il modo più rapido per salire e tornare.
- Derryclare–Bencorr Horseshoe: un anello di 11–14 km, 5–7 ore, che scende nello sperone fra i due circhi glaciali orientali della montagna prima di risalire, con vedute ravvicinate sul terreno glaciale.
- Glencoaghan Horseshoe: un circuito di 16 km, 8–9 ore, considerato da molti una delle più belle traversate di cresta d’Irlanda, che collega diverse cime dei Twelve Bens con vedute continue sul Lough Inagh.
- Gleninagh Horseshoe: un anello di 15 km di 8–9 ore, che segue il Gleninagh River prima di salire verso il Bencorrbeg.
Arrampicata su Carrot Ridge
Lo sperone orientale è una palestra di roccia affermata, con vie di più tiri su quarzite graduate da Difficult a Very Severe e linee che vanno da 150 a 330 m. Carrot Ridge (275 m, D) e Seventh Heaven (330 m, HS) sono le più ripetute, mentre i circhi orientali custodiscono vie più brevi e più impegnative come The Knave (VD, 225 m) e Corner Climb (VS 4c, 30 m).
La quarzite offre appigli sicuri, ma nei tratti più ripidi premia una protezione posata con cura, e diventa scivolosa quando è bagnata. La cresta fu salita per la prima volta da alcuni studenti di Cambridge nel 1933, anche se il nome «Carrot Ridge» entrò nelle guide solo dopo la salita di Joss Lynam nel 1949.
Storia e tradizioni locali
Il nome ufficiale Binn Chorr significa «cima appuntita». La montagna porta anche il nome alternativo Binn an Choire Mhóir, «cima del grande circo», dall’ampia conca scavata nel suo versante orientale. Un terzo nome, Binn an tSaighdiúra («cima del soldato»), ricorda un incidente mortale: un geniere militare precipitò dalla vetta mentre rilevava la zona durante la prima Ordnance Survey of Ireland, e quella perdita è rimasta nella memoria locale.
Consigli pratici e sicurezza
Il tempo in montagna nel Connemara è imprevedibile. Anche d’estate le temperature a 711 m possono crollare all’improvviso e la visibilità azzerarsi in pochi minuti. Porta con te giacca impermeabile, indumenti caldi, una mappa, una bussola e un GPS carico, e non affidarti al telefono: nei circhi e lungo la cresta il segnale è inaffidabile.
Parti presto per avere luce a sufficienza durante la ricerca del percorso e torna indietro se le condizioni peggiorano. L’accesso alla montagna è libero, essendo parte del parco nazionale, ma resta sulle tracce già battute per proteggere le torbiere e gli uccelli che nidificano al suolo. I cani sono ammessi, ma vanno tenuti sotto stretto controllo. Riporta a valle tutti i rifiuti e controlla le previsioni meteo di montagna prima di partire: il Bencorr ripaga chi si prepara con una delle giornate più belle che il Connemara sappia offrire.