W.B. e Jack Yeats trascorrevano le estati dell’infanzia a Elsinore, ed è il legame fisico più forte rimasto con il paesaggio che ha plasmato la prima opera del poeta. Saperlo è il motivo per venire, perché la casa in sé non giustifica più un viaggio apposta: è un guscio senza tetto, inghiottito dall’edera, arretrato sotto la strada e recintato su terreno privato. La si vede dal sentiero pubblico, non si entra. Trattatela come una tappa della passeggiata lungo la riva di Rosses Point piuttosto che come una meta, e si guadagna la sua mezz’ora.
Il mercante, il poeta e il contrabbandiere
La casa fu presumibilmente costruita da John Black, mercante di Sligo, armatore e presunto contrabbandiere, e fu messa in affitto per l’estate del 1831 come «bella villa marina con veranda e casetta del custode». Il rilevamento ufficiale Buildings of Ireland data la struttura superstite intorno al 1880, quindi ciò che si vede oggi potrebbe essere una ricostruzione successiva sullo stesso sito – la data esatta di costruzione è davvero incerta, e preferiamo dirlo piuttosto che sceglierne una.
Nel 1867 la proprietà era passata a un altro armatore di Sligo, William Middleton, la cui sorella era nonna di William Butler Yeats e di suo fratello, il pittore Jack Butler Yeats. I ragazzi soggiornavano qui nelle lunghe vacanze estive con i parenti Middleton, e il cugino Henry Middleton viveva nella casa. W.B. in seguito traspose Elsinore e le circostanti «Green Lands» nella sua poesia. C’è anche un filone più cupo: la tradizione locale vuole che il luogo sia infestato dai contrabbandieri, che si dice bussino alle finestre dopo il tramonto.
Ciò che resta
La villa intonacata, isolata e a due piani, è ora in rovina, con gran parte del tetto crollato e l’edera che riconquista i muri. È una struttura protetta (Reg No 32304009), e i discendenti dei Middleton, con An Taisce NW e l’Heritage Council, stanno lavorando alla sua conservazione – uno studio finanziato dall’Heritage Council è stato commissionato nel 2016, anche se una richiesta del 2019 al fondo per le strutture storiche non è andata a buon fine. I progetti per riportare la casa a uso abitativo sono in corso. I muri sono instabili: ammirateli dal sentiero, non arrampicatevi.
La passeggiata costiera
La rovina si trova lungo la Rosses Point Coastal Walk, ed è la passeggiata la vera attrazione. Il sentiero passa accanto al Metal Man, la figura in ghisa che segna il canale sicuro per il porto di Sligo, alla Waiting on Shore, il bronzo di una donna che scruta il mare in attesa dei marinai di ritorno, e alla stazione dei soccorsi in mare della RNLI accanto alla rovina. Nella baia si trovano Coney Island e Oyster Island. È al meglio nella luce bassa della sera, quando la nebbia sale dall’acqua e l’edera ammorbidisce il profilo della casa; portate scarpe robuste, perché il sentiero diventa scivoloso dopo la pioggia.
Informazioni pratiche
- Accesso: la rovina è su terreno privato, chiaramente visibile dal sentiero pubblico. Restate sul sentiero e rispettate la segnaletica di confine.
- Parcheggio: parcheggio gratuito vicino alla stazione dei soccorsi in mare di Rosses Point, a circa cinque minuti a piedi.
- Come arrivare: Rosses Point è a 8 km da Sligo sulla R291. La linea S2 di Bus Éireann passa all’incirca ogni mezz’ora durante il giorno; controllate l’orario aggiornato prima di partire.
- Servizi: nessuno sul posto – niente bagni, bar o centro visitatori. Portatevi l’acqua.
- Costo: ingresso libero, nessuna prenotazione necessaria.
Abbinatela alla spiaggia di Rosses Point e al Metal Man per un breve anello costiero, e programmate l’arrivo per l’ultima ora di luce – è il momento in cui la rovina e la baia danno il meglio di sé, e non costa nulla fermarsi a guardare.
