Un edificio moderno di colore scuro con la scritta Explorium, su un prato verde sotto un cielo azzurro.
L'Explorium National Sport and Science Centre a Sandyford, Co Dublin. Courtesy Explorium

Explorium – scienza da toccare con mano sulle colline di Sandyford

📍 Sandyford, Dublin

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2026

All’interno del centro

Explorium ha aperto nel 2018 come centro nazionale irlandese dello sport e della scienza, e la prima sorpresa sono le dimensioni: oltre 300 exhibit interattivi su 110.000 piedi quadrati in Blackglen Road, sulle colline che sovrastano Sandyford. Il bello è che qui si tocca, si tira, si pedala e si preme praticamente tutto. Nella Lightning Room funziona una bobina di Tesla, presentata come la prima in Irlanda, che sprigiona scariche elettriche ben visibili. Poi ci sono le stanze della gravità, che mandano in tilt il senso dell’orizzonte, un letto di chiodi su cui sdraiarsi e un maker’s lab per costruire e smanettare.

Lo spazio è diviso in zone. Il Junior Explorium è pensato per i bambini dai due ai sette anni, con giochi su scala ridotta e più morbidi. La Science Zone principale si rivolge agli otto anni in su e raccoglie la maggior parte degli exhibit di fisica e ingegneria. Una Sport Zone a parte aggiunge un portiere robot per i tiri di rigore e i simulatori di monoposto di F1. Bambini piccoli e ragazzi più grandi cercano cose diverse, e la disposizione degli spazi in genere li tiene separati.

Per le famiglie neurodivergenti c’è uno spazio sensoriale dedicato: una stanza più tranquilla in cui rifugiarsi quando il piano principale si fa rumoroso.

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Le attività che si pagano a parte

Alcune delle attrazioni più belle vanno prenotate e pagate oltre al biglietto d’ingresso: le pareti da arrampicata urban, la salita in quota «Conquer Your Fears», un percorso di speleologia indoor, un planetario in realtà virtuale con passeggiata sulla Luna, un ottovolante in VR e la G-Force bike, che compie un giro completo di 360 gradi. Ogni attività ha orari fissi e regole proprie: per arrampicare bisogna essere alti almeno 1 m e pesare 25 kg, la salita in quota è riservata ai maggiori di 10 anni e le esperienze in realtà virtuale partono dagli otto anni.

È qui che il conto sale. Le recensioni sono pressoché unanimi nel definire Explorium caro: al momento in cui scriviamo l’ingresso per gli adulti costa circa 28 €, per i bambini il prezzo varia in base all’età, non esiste un biglietto famiglia e le attività di punta si pagano a parte. Fai due conti sul budget prima di partire, altrimenti alla cassa ti toccherà dire di no parecchie volte.

Come arrivare

Explorium si trova appena fuori dalla M50, uscita 13 in direzione sud e 14 in direzione nord, di fronte al vecchio Lamb Doyle’s, con parcheggio gratuito in loco e posti riservati alle famiglie e alle persone con disabilità. È a tutti gli effetti un’attrazione da raggiungere in auto. Con i mezzi pubblici la fermata più vicina della Luas Green Line è Balally, ma da lì restano 20-25 minuti di camminata in salita; gli autobus 114 e 44b fermano molto più vicino all’ingresso.

Prenota online prima di partire. Quando il centro è al completo non vende biglietti alla porta, e il Junior Explorium funziona a fasce orarie che nei fine settimana di pioggia si esauriscono in fretta.

Ne vale la pena?

Explorium dà il meglio con le famiglie che hanno bambini fra i quattro e i quattordici anni circa: abbastanza grandi da far funzionare gli exhibit, abbastanza piccoli da entusiasmarsene. Metti in conto almeno due o tre ore; i bambini più appassionati ci passano mezza giornata. Il fatto che sia interamente al coperto lo rende un rifugio affidabile nei giorni di pioggia, quando le colline lì attorno sono impraticabili.

L’unico vero appunto, oltre al prezzo, è il rumore. Nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche il piano principale è affollatissimo e chiassoso, alcuni exhibit sono inevitabilmente fuori uso in un momento o nell’altro e i più piccoli possono sentirsi sopraffatti. Una mattina infrasettimanale in periodo scolastico è tutta un’altra storia.

Se preferisci stare all’aria aperta, sei nell’angolo giusto di Dublino. Ticknock Forest e i suoi percorsi per mountain bike sono a pochi minuti lungo la stessa strada, Three Rock Mountain si alza proprio alle spalle e Fernhill Park at Stepaside è una breve corsa in auto verso nord. Unisci una mattinata al coperto a un pomeriggio in collina e hai una giornata piena senza spostarti di più di qualche chilometro.

Un ultimo consiglio

Punta alla prima fascia oraria della giornata, soprattutto durante le vacanze scolastiche. La bobina di Tesla e le stanze della gravità rendono molto di più quando non c’è una fila di tre persone davanti, e il Junior Explorium è al suo momento più tranquillo prima di metà mattina. Se vuoi aggiungere arrampicata o speleologia, prenotale online insieme al biglietto invece che alla cassa: gli orari più richiesti vanno via per primi.