Panoramica
Appena a est di Galbally, la chiesa senza tetto di Moor Abbey incornicia ancora i Galtee attraverso il vuoto del suo campanile. Convento francescano fondato nel XIII secolo e ricostruito nel 1471, poi dato alle fiamme durante le guerre del Cinquecento, è l’unica cosa da vedere da queste parti: gratuito, scoperchiato e aperto tutto l’anno. Tutto il resto è il villaggio che gli sta intorno.
Galbally (in irlandese An Gallbhaile, «il paese dello straniero») si trova nell’angolo sud-orientale della contea di Limerick, al confine con il Tipperary, là dove nasce il fiume Aherlow e la Glen of Aherlow si apre verso ovest sotto le Galtee Mountains. È un centro piccolo, 269 abitanti al censimento del 2022, e ci tiene molto al proprio aspetto: nove volte vincitore del Tidy Towns per il Limerick e vincitore del titolo nazionale nel 1994. Per chi viaggia funziona soprattutto come base tranquilla per i Galtee e per la valle, con qualche negozio e qualche pub e poco altro a trattenerti nel villaggio vero e proprio.
Moor Abbey
Moor Abbey fu fondata all’inizio del XIII secolo da Donnchadh Cairprech Ó Briain, re di Thomond, e la chiesa che si vede oggi risale in gran parte al 1471, dopo un incendio precedente. La sua storia è stata dura: le truppe britanniche la incendiarono nel 1569 e di nuovo l’anno seguente, durante le ribellioni dei Desmond; in seguito i frati tornarono solo a intermittenza, fino ad andarsene definitivamente intorno al 1748. Navata e presbiterio sono ancora in piedi, separati da un alto campanile, e all’interno si riconoscono una doppia piscina, dove si lavavano i vasi sacri, e un’acquasantiera a muro.
Un dettaglio pratico: il piccolo parcheggio per l’abbazia si trova oltre il confine di contea, a Mandeville Park, Moorabbey, Co. Tipperary. Il sito accoglie i cani, ma le murature sono fragili: tieni i cani vicini e i bambini lontani dai muri. Bastano dai trenta ai quaranta minuti, con le montagne incorniciate dalla torre.
Il villaggio e la sua gente
La piazza di Galbally custodisce da vicino la propria storia. Al centro una statua ricorda i volontari del luogo caduti nella guerra d’indipendenza nel 1921. Sul lato nord si trovano le stalle un tempo utilizzate dalla rete di carrozze a cavalli di Charles Bianconi; sul lato sud sorgeva una casa di carità ai tempi della Grande carestia irlandese. Il pub del villaggio è di quelli in cui, se sei di passaggio, qualcuno attacca discorso.
Per un villaggio di queste dimensioni, ha una bella tradizione sportiva. Il club GAA di Galbally ha vinto il Limerick Senior Football Championship nel 1994 e nel 1997, e la sua squadra di hurling Junior B del 1995 aveva come capitano John Kiely, lo stesso John Kiely che in seguito ha guidato il Limerick al titolo All-Ireland di hurling nel 2018. La società di corsa Mooreabbey Milers si allena sulla pista in materiale sintetico del villaggio.
Duntryleague e le colline
Su una collina nel townland (l’unità territoriale di base irlandese) di Duntryleague, appena fuori dal villaggio, si trova una tomba a corridoio neolitica conosciuta localmente come «Darby’s Bed», che la tradizione popolare indica come uno dei giacigli di Diarmuid e Gráinne durante la loro fuga da Fionn mac Cumhaill. Sulla stessa collina restano i ruderi della tenuta della famiglia Massy, un casato di origine normanna che vi si stabilì dopo la colonizzazione cromwelliana, insieme alla torre in rovina di una chiesa protestante e a un vecchio cimitero le cui mura riutilizzano frammenti scolpiti della chiesa medievale. Un sentiero segnalato sale fino alla tomba da un piccolo parcheggio in ghiaia con un cartello di legno: è ripido all’inizio, ma poi non presenta difficoltà. Sopra la valle, a nord, si erge Gleneffy House, un tempo Castle Creagh, costruita negli anni Cinquanta dell’Ottocento per la famiglia Bennett e venduta nel 1920.
Per giornate più impegnative, le Galtee Mountains si allungano a est del villaggio: si va dai tranquilli anelli nel bosco alla lunga salita al Galtymore (917 m), la cima più alta della catena; la Glen of Aherlow, a ovest, offre passeggiate segnalate più facili lungo le valli fluviali. In quota il tempo cambia in fretta, quindi porta con te vestiti a strati e una giacca impermeabile, qualunque cosa dicano le previsioni.
Informazioni pratiche
Come arrivare – a Galbally si arriva più comodamente in auto, dall’asse della N24 fra la città di Limerick e Tipperary. La linea 328 di Bus Éireann collega il villaggio a Limerick città e a Mitchelstown, mentre i servizi Local Link raggiungono i centri circostanti; Shannon è l’aeroporto più vicino, a circa 70 km a ovest.
Dove dormire e mangiare – qualche B&B e alcuni cottage con angolo cottura nel villaggio e nei dintorni, con più scelta nella vicina Cahir e a Ballylanders. Nel villaggio stesso troverai un negozio, un chipper (friggitoria di pesce e patatine) e un paio di pub con cucina semplice.
Quando andare – la primavera e l’inizio dell’autunno sono i periodi migliori per camminare, con giornate lunghe e meno gente. In estate la nebbia può posarsi sulle cime dei Galtee: scenografica, ma scomoda per orientarsi. Moor Abbey è esposta e priva di tetto, quindi metti in conto pietra umida e vento, al peggio in inverno e all’inizio della primavera.
La biblioteca di Galbally, sulla piazza, ha orari ridotti (mer. 10:00–13:00 e ven. 13:00–16:00) se ti serve un angolo caldo e asciutto fra un acquazzone e l’altro.
