Un edificio in pietra segnato dal tempo, con una porta rossa e dettagli in mattoni, si erge sotto grandi alberi verdi.
Questo edificio in pietra segnato dal tempo si trova sul Garron Plateau, lungo la Causeway Coastal Route. Tourism Ireland photographed by Stefan Schnebelt

Garron Plateau

📍 Antrim

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno, senza orari prestabiliti
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026

Panoramica

Il Garron Plateau è la più vasta torbiera di copertura intatta dell’Irlanda del Nord: circa 4.652 ettari di torba viva sopra l’Antrim Coast and Glens, tutelati come Area of Special Scientific Interest (ASSI), Zona speciale di conservazione (SAC) e, dal 1998, zona umida Ramsar di importanza internazionale. Meglio saperlo prima di partire: qui siamo in una torbiera, non su una passeggiata a picco sul mare. In cambio si ha un mosaico raro di torbiera, palude alcalina, laghi oligotrofici e brughiera, con gli uccelli e le piante che vi appartengono, distesi tra la costa di Garron Point e le valli interne di Glenravel. Il nome deriva dall’irlandese Gearr Rinn, «promontorio corto» o «tagliato», per il ripido salto verso il mare dell’altopiano.

Paesaggio e geologia

L’altopiano poggia su un promontorio basaltico che si mantiene in genere tra i 330 e i 380 metri sul livello del mare, con vette che arrivano a 440 m. In superficie dominano le colate basaltiche superiori, che creano le condizioni acide e sature d’acqua indispensabili alla formazione della torbiera di copertura. Lo spessore variabile della torba ha modellato un terreno molto diversificato: dove la torba è profonda si sviluppano complessi di cuscinetti, tappeti erbosi e pozze, mentre le acque ricche di minerali che filtrano dalle rocce sottostanti danno vita a paludi alcaline nelle conche riparate. L’area funziona anche da spartiacque naturale. Qui nasce il Glenariff River, che scende per sei miglia verso nord fino al mare a Red Bay, mentre il Glenravel Water scorre verso sud per confluire nel River Bann e infine nel Lough Neagh.

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Flora e fauna

La torbiera è nota a livello internazionale per la sua flora specializzata. È la principale località irlandese per il carice a pochi fiori (Carex pauciflora) e il carice di Magellano (Carex magellanica). Chi resta sulle passerelle noterà distese di erica a foglie incrociate, pennacchi di erioforo vaginato e diverse specie di muschio Sphagnum. Nelle zone umide ricche di minerali, cerca il giunco nero, l’orchidea delle torbiere (Hammarbya paludosa) e la delicata sassifraga delle paludi (Saxifraga hirculus).

La brughiera aperta è una roccaforte della pernice bianca di Scozia, che qui conta una nutrita popolazione nidificante. Questa abbondanza di selvaggina alimenta una comunità di rapaci in ottima salute: smeriglio, falco pellegrino, poiana e albanella reale. Tra gli uccelli delle zone umide compaiono regolarmente beccaccino, chiurlo, alzavola e germano reale, mentre volpi, lepri, conigli ed ermellini si muovono lungo i margini di brughiera e boscaglia.

Il sentiero Dungonnell Way

Se qui fai una cosa sola, che sia percorrere il Dungonnell Way: è l’unico modo vero per entrare nella torbiera invece di guardarla da un parcheggio. L’anello di 9,5 miglia (15 km) costeggia il margine settentrionale di Glenravel Glen, interamente segnalato, alternando sterrati tranquilli, strade pubbliche e passerelle in legno posate per tenere gli scarponi lontani dalla fragile vegetazione sottostante.

Il percorso si può iniziare da tre parcheggi gratuiti: Dungonnell Dam, il paese di Cargan o Drum Wood. Uno dei punti forti è il bacino di Dungonnell Dam, completato nel 1971. Con i suoi 30 ettari a pieno invaso, rifornisce di acqua potabile diversi villaggi costieri ed è molto frequentato per la pesca alla trota fario. Il cammino attraversa il cuore della torbiera, con incontri ravvicinati con la flora rara e un’ottima visibilità per il birdwatching. Calzature robuste sono indispensabili, perché il terreno torboso resta molle e umido tutto l’anno.

Garron Point e le vedute sulla costa

Una breve deviazione verso sud fino a Garron Point regala scenari costieri spettacolari. Il promontorio è celebre per le scogliere della «Magpie Coast», dove fasce nette di calcare bianco contrastano con il basalto nero. Nelle giornate limpide lo sguardo attraversa il North Channel fino alla costa scozzese, con il Mull of Kintyre e Ailsa Craig. In estate, gli abitanti allestiscono a volte bancarelle improvvisate vicino al parcheggio dove vendono dulse appena raccolta, un’alga commestibile e salata molto usata nella cucina tradizionale irlandese.

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Informazioni pratiche

  • Parcheggi e accesso: per il Dungonnell Way il parcheggio è gratuito a Dungonnell Dam, Cargan e Drum Wood; per la deviazione sulla costa c’è un parcheggio gratuito separato a Garron Point (una ventina di posti, comprese le piazzole per disabili, gestito dal Mid and East Antrim Borough Council). I tratti su passerella sono accessibili in sedia a rotelle, ma gran parte del sentiero è sconnessa e si affronta meglio con gli scarponi.
  • Cani: ammessi sul Dungonnell Way, ma vanno tenuti al guinzaglio per proteggere gli uccelli che nidificano a terra e il bestiame al pascolo.
  • Orari e tariffe: l’altopiano è aperto tutto l’anno e l’ingresso è gratuito. Non ci sono orari prestabiliti.
  • Come arrivare: si accede all’altopiano dalla Antrim Coast Road (A2). Arrivando da Larne attraverso Glenarm e Carnlough, cerca le deviazioni per i parcheggi indicati prima di raggiungere Waterfoot. I mezzi pubblici sono scarsi, quindi conviene muoversi in auto o in bici.
  • Consigli per la visita: scarica il PDF ufficiale della mappa del sentiero dal sito Visit Causeway Coast and Glens prima di partire, perché il segnale telefonico sull’altopiano è a tratti assente. Resta sempre sui sentieri e sulle passerelle segnalate: raccogliere piante o calpestare fuori percorso può danneggiare strati di torba vecchi di secoli.

Tutela e gestione

Lo status di ASSI, SAC e sito Ramsar significa che il Garron Plateau è protetto da una normativa di tutela irlandese ed europea molto rigorosa. L’altopiano è un deposito di carbonio fondamentale e un rifugio per specie minacciate altrove in Europa. La gestione locale, affidata al Mid and East Antrim Council e sostenuta da volontari, punta sulla riumidificazione della torbiera, sul pascolo controllato e sul contenimento delle specie invasive: un lavoro lento, perché una torbiera di copertura così profonda ha impiegato migliaia di anni a formarsi e si prosciuga in una frazione di quel tempo. Per chi visita, la richiesta è semplice: resta sulle passerelle e sui tracciati segnalati, e lascia le piante dove sono. È il calpestio fuori percorso a fare i danni, qui.