Panoramica
Ess na Larach è un fragoroso doppio salto sul fiume Glenariff, la più nota fra le cascate del Glenariff waterfall walk, nel Glenariff Forest Park. Non devi conquistartela con una salita faticosa: una passerella ti accompagna giù per la gola boscosa fino a pochi metri dall’acqua, ed è questo il motivo per cui si tratta di uno dei sentieri con cascate più battuti dell’Irlanda del Nord. Dopo le piogge intense la portata aumenta di colpo e la gola si riempie di rumore e di spruzzi. Nei periodi asciutti lo spettacolo si fa più discreto: è in autunno e in inverno, quando i fiumi sono gonfi, che dà davvero il meglio di sé.
Il percorso
Il waterfall walk è un anello di circa 3 km che parte dal parcheggio principale, classificato come facile, e tocca tre cascate della valle: Ess-na-Crub, la stessa Ess-na-Larach e il salto finale noto come Mare’s Tail o Hermit’s Fall. Una passerella sopraelevata ti mantiene su un fondo solido attraverso il bosco misto. Attenzione però a non leggere «facile» come «senza sforzo»: la passerella ha gradini e alcuni tratti ripidi, quindi risulta più impegnativa di un percorso pianeggiante per i bambini molto piccoli o per chi ha il passo incerto. Per l’anello metti in conto dai 30 minuti a un’ora. Chi cammina bene può innestarsi sullo Scenic Trail per un circuito di media difficoltà di 5,2 miglia, che abbraccia una porzione più ampia del parco.
Storia e origine del nome
Le cascate attirano escursionisti da ben oltre un secolo. Il waterfall walk fu aperto al pubblico nel 1889, tracciato dalla Belfast & Northern Counties Railway per portare i gitanti su per la valle, e nel 1891 aprì in cima la Ess-na-Larach Tea House. La sua erede, il Laragh Lodge, è ancora in attività nello stesso identico punto: la tazza di tè finale ha quindi una provenienza autentica.
Il nome viene di solito interpretato come «cascata della giumenta», anche se la storia precisa che ci sta dietro è piuttosto sfuggente. La valle nel suo insieme, Glenariff, è la «valle dell’aratore». I boschi sono gestiti dal Northern Ireland Forest Service e rientrano nell’Antrim Coast & Glens Area of Outstanding Natural Beauty; la gola vera e propria è una riserva naturale nazionale.
Fotografia e fauna
L’insieme di pareti rocciose verticali, vegetazione fitta e acqua in movimento costante offre ottime occasioni fotografiche. La luce del primo mattino è quella che filtra meglio tra le chiome, mentre il tardo pomeriggio spesso illumina la foschia con un bagliore più morbido. Se scatti con una reflex o una mirrorless, un filtro a densità neutra ti aiuta a ottenere quegli effetti setosi dell’acqua in lunga esposizione, e un polarizzatore elimina i riflessi dalla roccia bagnata.
Oltre all’acqua, la foresta ospita scoiattoli rossi tra i rami più alti, tassi, lepri irlandesi e una buona varietà di uccelli di bosco; le albanelle reali cacciano sui terreni aperti sopra il limite degli alberi. È l’inverno a far emergere le specie più vocali, quando il sottobosco è silenzioso e la portata d’acqua raggiunge il massimo.
Come arrivare e parcheggio
Il punto di partenza è il centro visitatori del Glenariff Forest Park, sulla strada costiera A2, a circa 30 km a nord-ovest di Belfast. Ecco il dettaglio che le guide più datate sbagliano: il parcheggio principale non è gratuito. Aspettati una tariffa di circa 5 £ e porta con te delle monete, perché un visitatore ha segnalato di recente che il distributore non accetta altro. Il parcheggio si riempie in fretta nei fine settimana estivi e durante le vacanze scolastiche, quindi conviene arrivare prima delle 10:00 o dopo le 15:00. Alcuni escursionisti parcheggiano gratuitamente al posteggio del ristorante Laragh Lodge. In autobus, la linea 150 di Ulsterbus ferma al cancello d’ingresso principale, e anche i collegamenti tra Belfast e Cushendall/Waterfoot servono la zona; controlla gli orari, perché la domenica e nei giorni festivi le corse si diradano.
Tappe vicine e servizi
Il Laragh Lodge si trova a pochi passi dall’ingresso del sentiero e serve pasti tutti i giorni dalle 11:00: la conclusione naturale della camminata. Il parco dispone inoltre di un centro visitatori, aree picnic e barbecue e un’area sosta per caravan e camper aperta da metà marzo a inizio novembre (niente campeggio in tenda). Per mangiare o dormire poco più lontano, Cushendall è a una decina di minuti d’auto, mentre Ballymena offre una scelta più ampia di pub e B&B. La zona circostante, Antrim Coast and Glens, ha molto altro da camminare se hai un’intera giornata a disposizione.
Informazioni pratiche
- Ingresso e parcheggio: i sentieri sono gratuiti, ma il parcheggio principale è a pagamento (di norma 5 £, in monete). Parcheggio gratuito al posteggio del ristorante Laragh Lodge.
- Cani: ammessi sui sentieri, ma sempre al guinzaglio.
- Accessibilità: la passerella comprende gradini e tratti in legno irregolari e può risultare difficile con sedie a rotelle standard o passeggini a ruote piccole. Contatta l’ufficio del parco per conoscere le condizioni attuali.
- Calzature e meteo: la passerella diventa bagnata e scivolosa dopo la pioggia, e ghiacciata in inverno. Scarponi con buona aderenza e giacca impermeabile valgono in qualsiasi stagione.
- Periodo migliore: autunno e inverno per la portata più abbondante e spettacolare; le mattine infrasettimanali per trovare meno gente.
Per chiusure dei sentieri o allerte meteo, consulta le pagine del Northern Ireland Forest Service o dell’Antrim Coast & Glens AONB prima di metterti in cammino: le tempeste più forti possono far chiudere la passerella per motivi di sicurezza.
