Il bosco
La riserva naturale di Glengarriff protegge una delle migliori sopravvissute foreste di quercia sessile oceanica d’Irlanda: 300 ettari a un chilometro a nord del villaggio di Glengarriff sulla N71, incuneata tra le Caha Mountains e Bantry Bay. L’umida aria atlantica è il punto centrale. Mantiene tronchi e massi ricoperti di muschio, felci e licheni, e sostiene un gruppo di cosiddette piante e animali lusitani che vivono quasi solo qui in Irlanda, oltre che nel nord della penisola iberica.
Se hai solo un’ora, fai Lady Bantry’s Lookout. È una salita breve ma ripida, che si apre sulla vista migliore della riserva: in basso su Glengarriff Harbour, Garinish Island e la miriade di isole più piccole sparse nella baia. La cascata, al contrario, è un modesto salto d’acqua, che vale la breve camminata soprattutto dopo qualche giorno di pioggia.
I sentieri
Cinque percorsi segnalati partono dal parcheggio, tutti indicati, con una cassetta delle mappe all’ingresso. Nessuno è lungo.
| Sentiero | Lunghezza | Difficoltà | Tempo indicativo |
|---|---|---|---|
| Waterfall Walk | 0,5 km a tratta | Facile | 15 min a tratta |
| Lady Bantry’s Lookout | 1 km | Media | 30 min |
| Big Meadow Walk | 3 km | Facile | 1,5 h |
| Esknamucky Walk | circa 2,8 km | Media | circa 1,5 h |
La Waterfall Walk segue un morbido sentiero forestale fino alla cascata, con tavoli da picnic appena fuori dal percorso. La Big Meadow Walk conduce a una radura aperta di fiori selvatici, formicai e vecchie querce, costeggiando la River Walk e attraversando due ponticelli. La Esknamucky Walk sale dolcemente attraverso una fitta foresta di querce fino a diversi punti panoramici, passando per un ponte di pietra, un breve tratto di strada pubblica e qualche gradino. È quella in cui è più probabile avere il bosco tutto per sé.
Cosa vive qui
Guarda su tronchi e rocce per la Kerry slug, la specialità lusitana della riserva, a suo agio nelle fresche fessure della corteccia. I cervi sika pascolano ai margini del bosco, gli scoiattoli rossi lavorano la chioma e i lucherini sono comuni tra gli alberi; lungo la River Walk potresti avvistare una lontra o un martin pescatore sull’acqua. Il corbezzolo (Arbutus unedo) è un altro sopravvissuto lusitano, e dà il meglio in inverno, quando le sue foglie lucide e le bacche rosse sono quasi l’unico colore in circolazione.
Un po’ di storia
Fu dal riparo di questi boschi che Donal Cam O’Sullivan Beare partì per la sua lunga marcia verso Leitrim all’inizio del 1602, dopo la sconfitta gaelica a Kinsale. Nel 1751 i boschi entrarono a far parte della Bantry Estate sotto la famiglia White, poi conti di Bantry, la cui gestione li protesse in gran parte dal disboscamento che spogliò gran parte delle querce irlandesi. Lo Stato acquisì il terreno per la silvicoltura a metà del XX secolo e piantò conifere; nel 1991 il valore ecologico della quercia nativa sopravvissuta ebbe la meglio e l’area fu designata riserva naturale sotto il National Parks and Wildlife Service, che da allora ha eliminato le conifere e lasciato rigenerare le querce.
Prima di partire
- Come arrivare e parcheggio: L’ingresso è sulla N71 (Kenmare Road), a circa 1 km dal villaggio, con un parcheggio gratuito accanto alla cassetta delle mappe. Si riempie nei fine settimana estivi, quindi arriva prima delle 10:00.
- Niente servizi igienici, niente caffè: Non ce ne sono in loco. Il villaggio e la vicina Ballylickey hanno pub, caffè e negozi a breve distanza in auto.
- Calzature: Il tempo atlantico cambia in fretta. Impermeabili e scarpe robuste sono indispensabili sui percorsi Esknamucky e Lady Bantry’s, dove ci sono gradini e terreno irregolare.
- I cani sono i benvenuti su tutti i sentieri, purché tenuti sotto stretto controllo.
Prendi la mappa cartacea al parcheggio prima di entrare, resta sui sentieri segnalati e concedi alle querce un paio d’ore senza fretta.
