Panoramica
Da qualche parte, dentro la galleria più lunga del Caha Pass, scavata a mano nella roccia viva, passi dal Cork al Kerry: a una settantina di metri dall’imbocco, senza un cartello ad avvisarti. È tutto il passo in poche parole: un tratto di 27 km della N71 sopra i Caha Mountains, tra Glengarriff, nella County Cork, e Kenmare, nella County Kerry; e la ragione per preferirlo a qualsiasi percorso più veloce è proprio la sequenza di gallerie in pietra dalle pareti grezze, aperte a colpi di mina lungo il crinale.
La strada tocca il suo punto più alto a 320 m (1.049 ft), e la sommità stessa si trova dentro la galleria che porta il confine tra le contee. Da un lato e dall’altro le vedute si aprono sulla Bantry Bay, sulle cime della catena dei Caha e su laghi glaciali come il Glanmore. Se la percorri da sud a nord, da Glengarriff su fino a Kenmare, la baia ti resta nello specchietto mentre le gallerie ti fanno sbucare sul versante del Kerry.
Le gallerie
Il passo nacque come una pista sterrata per spostare bovini e pecore tra le valli. Le gallerie arrivarono nel 1842, come parte di una strada che la gente del posto battezzò «The New Line», ricavata dalla roccia a colpi di mina e poi rifinita a mano, tanto che le pareti sono ancora lasciate grezze anziché lisce. Ce n’è una lunga, il Turners Rock Tunnel (chiamato anche Caha Tunnel), che porta il confine tra Cork e Kerry, seguita da diverse altre molto più corte, intagliate nel fianco della montagna sul versante di Kenmare.
È questo il dettaglio che quasi tutti ricordano. Le gallerie sono strette e basse, ed è anche l’avvertenza da mettere in conto in tutta onestà: i pullman grandi faticano con l’altezza, e all’interno non c’è molto spazio per due veicoli affiancati, quindi rallenta bene e fai attenzione al traffico in arrivo prima di entrare.
In auto e in bici
La strada è interamente asfaltata, ma richiede attenzione: curve strette, tratti angusti, poche barriere e la pecora di turno ferma in mezzo alla carreggiata. La nebbia di montagna può calare in fretta e trasformare una corsa tranquilla in un lento arrancare, perciò porta con te un po’ di pazienza e non programmarla come una toccata e fuga. Calcola circa un’ora e mezza da un capo all’altro se ti fermi nelle piazzole, come dovresti fare.
Per chi va in bici il fascino è l’opposto della spettacolarità: si tratta di una salita lunga e regolare, più che di un muro. Dal versante di Glengarriff sono circa 8,2 km di ascesa per un dislivello di circa 290 m, con una pendenza media intorno al 3,5 per cento: il tipo di gradiente su cui puoi trovare il tuo ritmo. I giorni feriali tranquilli sono i migliori; occhio alle solite pecore e a qualche auto a noleggio nelle curve cieche.
Cosa tenere d’occhio
Le pecore sono una presenza costante: si spingono sulla carreggiata e si riposano sulle scarpate, così dettano l’andatura tanto quanto le curve. In alto puoi scorgere falchi pellegrini e chiurli. Al mattino presto la foschia ristagna nelle valli e poi si alza a scoprire il verde e il bruno della catena, e i laghi, il Glanmore in particolare, diventano lisci come specchi per una sosta in tranquillità.
A metà strada tra Kenmare e Glengarriff, il Molly Gallivan’s Cottage and Traditional Farm è il punto più naturale in cui spezzare il viaggio: un cottage e una fattoria di circa 200 anni, tenuti com’erano prima dell’elettricità. Le montagne tutt’intorno custodiscono una storia ancora più antica: a Killaha gli archeologi hanno riportato alla luce un tesoretto di asce di rame, un’alabarda e un pugnale risalenti agli inizi dell’età del Rame, intorno al 2000-1800 a.C.
Come arrivare e consigli pratici
Il passo segue la N71, è aperto tutto l’anno ed è gratuito; non ci sono biglietterie né centri visitatori, solo piazzole informali in cui accostare.
- In auto – Prendi la N71 da Glengarriff o da Kenmare; è ben segnalata. Le coordinate del punto intermedio sono 51.782393, -9.586575.
- In autobus – Bus Éireann collega Kenmare e Castletownbere, con la fermata più vicina a circa 2 km dal passo.
- In taxi – Una corsa di sola andata da Kenmare o Glengarriff costa all’incirca 30-50 €; se ti fai lasciare, concorda in anticipo l’orario del ritorno.
- Quando andare – Le mattine dei giorni feriali sono le più tranquille e offrono le migliori probabilità di cielo sereno; porta abbigliamento a strati e qualcosa contro la pioggia, perché a 320 m il tempo fa quello che vuole.
