Panoramica
Gosford Castle è l’edificio tutelato più grande dell’Irlanda del Nord, e all’interno non si può mettere piede. Nel 2006 il fatiscente maniero pseudo-normanno vicino a Markethill fu venduto per 1.000 £ a una società immobiliare, che spese circa 4 milioni di sterline per ricavarne 23 appartamenti privati; i primi residenti vi si trasferirono dal 2008. Oggi è la casa di qualcuno, anzi di parecchie persone, quindi il castello è qualcosa che si guarda, non che si visita.
Quello che puoi fare è camminare nel Gosford Forest Park che lo circonda: 240 ettari (circa 590 acri) di bosco e parco con un branco di cervi rossi, un vecchio arboreto e 16 km di sentieri per passeggiate, ciclismo ed equitazione. Se sei venuto per l’edificio, percorri il Castle Trail di 1,8 miglia e mettiti l’anima in pace: il premio è la facciata esterna. Se invece sei venuto per una giornata all’aria aperta con i bambini, i cervi rossi lungo il Deer Park Trail sono l’attrazione migliore.

Storia e architettura
Alla famiglia Acheson questa terra fu concessa nel 1610, all’inizio della Plantation of Ulster, e vi costruì un castello che andò a fuoco durante la ribellione del 1641. La sua sostituzione, Clonkearney Manor, resistette per altri due secoli: il suo vecchio arco d’ingresso sopravvive ancora nel parco, tra i due stagni dei mulini. Il poeta e satirico Jonathan Swift fu ospite degli Acheson qui negli anni Venti del Settecento e diede una mano a disegnare i primi giardini; una roccia nota come Swift’s Chair porta il suo nome.
Nel 1819 Archibald Acheson, 2° conte di Gosford, incaricò l’architetto londinese Thomas Hopper di costruire una nuova dimora e scelse lo stile neonormanno: finti merli, pesante granito delle cave di Mullaglass, tutto l’armamentario. Fu il primo cimento di Hopper con lo stile che avrebbe poi perfezionato a Penrhyn Castle, in Galles. L’impresa richiese decenni: iniziata nel 1819, era ancora incompiuta negli anni Cinquanta dell’Ottocento e finì con qualcosa come 150 stanze, secondo la tradizione la dimora più grande d’Irlanda.
I conti di Gosford vi abitarono fino al 1921, quando il 4° conte fu costretto a vendere il contenuto della casa. Durante la Seconda guerra mondiale il castello fu requisito e ospitò truppe britanniche e americane e, più tardi, prigionieri di guerra tedeschi. Il Ministero dell’Agricoltura acquistò poi la tenuta per crearne il parco forestale, mentre l’edificio scivolava in un grave degrado, tanto vicino alla rovina che l’Ulster Architectural Heritage Society ne chiedeva la salvaguardia già prima che la vendita del 2006 lo salvasse.
I sentieri
I percorsi a piedi sono contraddistinti da colori e partono dal parcheggio principale.
- Castle Trail (1,8 miglia) – quello da fare per l’edificio. Passa accanto all’arboreto e al giardino murato fino al confine del terreno del castello, dove si aprono il fronte sud e la facciata d’ingresso. È anche l’inquadratura riconoscibile del Trono di Spade (vedi sotto).
- Deer Park Trail (1,2 miglia) – un anello quasi tutto in piano che costeggia il recinto dei cervi rossi, la scelta migliore con un passeggino o bambini piccoli e il punto più affidabile per vedere davvero i cervi.
- Boundary Trail (3,4 miglia) – quello lungo, attraverso il bosco misto e oltre il Drumlack River, per le gambe che ne vogliono di più.
Per i visitatori con mobilità ridotta, il servizio All Out Trekking del parco mette a disposizione veicoli fuoristrada elettrici (dai 12 anni in su) capaci di raggiungere i sentieri per le passeggiate e la mountain bike: una cosa davvero utile, non un gesto simbolico.
Fauna e Trono di Spade
I cervi rossi sono il richiamo principale, ma il parco tiene sui pascoli aperti anche bovini longhorn, pecore di razze rare e possenti cavalli da tiro, mentre il bosco ospita scoiattoli rossi, picchi e farfalle.
Per gli appassionati del Trono di Spade, Gosford fu Riverrun, sede di Casa Tully: qui fu girata la decapitazione di Rickard Karstark. La facciata è facile da riconoscere dal Castle Trail, che è quanto di più vicino si possa arrivare ora che l’interno è fatto di appartamenti privati.
Informazioni pratiche
- Indirizzo: 7 Gosford Demesne, Markethill, County Armagh BT60 1GD, sulla A28 tra Armagh e Newry.
- Apertura: Il parco forestale è aperto tutto l’anno, dall’alba al tramonto. Il castello è privato e non è visitabile: resta sui sentieri pubblici e rispetta il fatto che ci vivono delle persone.
- Parcheggio: È l’unica spesa da mettere in conto: all’arrivo si paga una tariffa di parcheggio, con abbonamenti annuali disponibili e parcheggio supplementare nei momenti di maggiore affluenza. Il parco in sé non prevede un biglietto d’ingresso a parte.
- Servizi: Ristorazione in loco, aree picnic con postazioni per il barbecue, un’area giochi nel bosco e servizi igienici accessibili con fasciatoio vicino al parcheggio principale. Il parco è gestito dall’Armagh City, Banbridge and Craigavon Borough Council.
Nei dintorni
- Ardress House – una fattoria del Settecento del National Trust con giardino murato e frutteto, a breve distanza in auto verso nord.
- Ring of Gullion – il paesaggio vulcanico ad anello a sud di qui, con il cairn sommitale di Slieve Gullion e la strada panoramica nel bosco.
- Lurgan – cittadina di mercato a nord, con la vittoriana Brownlow House e l’ampio Lurgan Park.
Se puoi, punta su una mattina infrasettimanale: i cervi sono più tranquilli, il Castle Trail è silenzioso e avrai il fronte sud tutto per te per le fotografie.