Panoramica
Qui non c’è un vero e proprio paese – niente piazza, niente negozio, solo qualche casa sparsa, un unico pub lungo il canale e una rete crescente di percorsi liberi dal traffico. Hazelhatch (in irlandese Collchoill, «bosco di noccioli») è una località rurale sulla R405, più o meno a metà strada tra Celbridge e Newcastle, al confine tra la contea di Dublino e la contea di Kildare. Il censimento del 2011 contava 62 abitanti. A richiamare tutti gli altri sono due cose che corrono fianco a fianco: il Grand Canal e la principale linea ferroviaria meridionale.
Se hai un’ora a disposizione, la scelta migliore è la greenway che parte dalla 12th Lock – pianeggiante, pavimentata e davvero adatta a passeggini e sedie a rotelle – con i treni allo Stacumny Bridge come breve deviazione.
Il Grand Canal e la greenway
Il canale ha plasmato Hazelhatch fin da quando fu scavato all’inizio del XIX secolo per trasportare merci tra Dublino e lo Shannon. Oggi l’acqua è il regno delle imbarcazioni da diporto e delle storiche narrowboat, con ex natanti della Grand Canal Company – tra cui la 36M, la 42M, la 56M e la 58M – spesso ormeggiati vicino al Hazelhatch Bridge.
Nel 2026 è stato inaugurato un nuovo tratto di greenway di 5 km tra la 12th Lock e Hazelhatch, opera di South Dublin County Council, Transport Infrastructure Ireland e Waterways Ireland. Ha sostituito un percorso dissestato con un unico sentiero pavimentato e continuo, pensato per sedie a rotelle, carrozzine e ogni tipo di bicicletta – uno dei tratti davvero accessibili del corridoio di 130 km che collega Dublino allo Shannon, con pendenze dolci e una segnaletica chiara. A ovest di Hazelhatch il fondo torna presto a essere alzaia in terra battuta ed erba, che diventa fangosa dopo la pioggia: se vuoi camminare comodo, meglio restare sul tratto pavimentato.
Avvistamento treni allo Stacumny Bridge
A pochi passi dall’alzaia, lo Stacumny Bridge è uno dei posti migliori d’Irlanda per osservare i treni. La principale linea Dublino–Cork/Galway attraversa Hazelhatch su un tracciato a quattro binari, ampliato a metà degli anni 2000 per gestire un maggior traffico di pendolari e InterCity. Il personale ferroviario e gli appassionati chiamano il posto «The Hatch».
Dal ponte si assiste a una processione continua di locomotive elettriche e diesel, treni regionali per pendolari e pesanti convogli merci, in buona parte lanciati a tutta velocità. A fare la differenza sono la frequenza, i quattro binari e le lunghe linee di visuale sgombra. Sfrutta i campi aperti come punto d’osservazione, ben arretrato rispetto ai binari: qui i treni sono veloci e la linea è in esercizio.
A piedi e in bicicletta
Da qui partono diversi percorsi lungo il canale. Verso ovest, l’alzaia ti porta oltre l’Aylmer Bridge, la 13th Lock a doppia camera e la Cliff at Lyons fino a Sallins, che ha una stazione, dei caffè e il 13th Lock Gastro & Brew Pub come punto di rientro; lungo il tragitto il fondo passa dalla greenway pavimentata a un misto di strada in terra battuta e sentiero erboso. Un anello più breve e pianeggiante unisce un tratto di greenway al McEvoy’s Pub accanto al ponte – ideale per un’uscita mattutina o serale – mentre un itinerario più lungo si dirige verso est, sotto vecchi ponti in pietra, in direzione del Devonshire Bridge e della campagna aperta. Per tutto ciò che va oltre il tratto pavimentato, porta calzature impermeabili oppure una bici ibrida o una mountain bike.

Come arrivare e informazioni pratiche
In treno
La stazione di Hazelhatch & Celbridge fu aperta nel 1846 e ricostruita alla fine degli anni 2000 con un nuovo edificio, tre banchine in più e ascensori – un intervento che nel 2009 le valse un National Railway Heritage Award per come seppe gestire l’accessibilità. Si trova sulla linea Heuston–ovest, con servizi regolari verso Dublin Heuston, Cork, Limerick, Galway e Waterford. La biglietteria sul binario 5 è presidiata nelle mattine e nei pomeriggi dei giorni feriali (all’incirca dalle 6:15 alle 15:50) e chiusa nei fine settimana; per il resto del tempo bastano le macchine automatiche e i biglietti con codice QR. I posti accessibili alle sedie a rotelle sono limitati a pochi per corsa, quindi conviene prenotare in anticipo. La sala d’attesa al chiuso e i servizi igienici osservano orari feriali più ridotti (circa dalle 6:30 alle 14:30) e chiudono nei fine settimana – utile saperlo prima di una fredda attesa per un treno serale.
In autobus e in auto
Le linee di autobus L58, L59 e W6 (Dublin Bus e Go-Ahead Ireland) collegano la stazione con Celbridge e i centri vicini. La R405 offre un accesso diretto su strada e la località si trova grosso modo equidistante dalla M4 (attraverso Celbridge) e dalla N7 Naas Road. La stazione dispone di un vero parcheggio – 228 posti, di cui 20 riservati ai disabili, gestito da APCOA e aperto 24 ore su 24, con la prima ora gratuita e pagamento al parchimetro. Il parcheggio informale accanto al Hazelhatch Bridge è molto più stretto e si riempie in fretta nei fine settimana, quindi il parcheggio della stazione è la scelta più sicura se arrivi da lontano.
Servizi
Non c’è un centro visitatori e alla stazione non troverai negozi, caffè, Wi-Fi o bancomat – solo macchine automatiche per i biglietti, aree d’attesa riparate e otto armadietti per le biciclette. Il McEvoy’s Pub, proprio accanto al Hazelhatch Bridge, è l’unico posto dove bere qualcosa o fare uno spuntino leggero; la gamma completa di servizi più vicina si trova a Celbridge, circa 2,5 km a est.
Attrazioni nei dintorni
Castletown House e i suoi giardini formali sono a breve distanza in auto verso est, mentre Lucan aggiunge altri collegamenti alla greenway e ulteriori servizi. A ovest lungo il canale, il villaggio di Ardclough custodisce la tomba di Arthur Guinness. Controlla gli orari della stazione prima di metterti in viaggio: organizzarsi intorno ai treni è ciò che rende il lato senza auto di Hazelhatch degno del viaggio.