Panoramica
Con un diametro di circa 60 metri (200 piedi), Heapstown Cairn è il più grande cairn neolitico d’Irlanda dopo le tre grandi tombe della Boyne Valley – e, a differenza di queste, non è mai stato scavato. Qualunque corridoio o camera si nasconda sotto le pietre è ancora sigillato. Sorge in un campo al bordo della strada, all’incrocio di Heapstown, sul margine settentrionale del Lough Arrow, a due passi dal pub Bo and Arrow. È dichiarato National Monument (n. 152) e porta il nome irlandese Carn Ochtriallach, «il cairn di Ochtriallach».
Storia e archeologia
Costruito intorno al 3000 a.C., Heapstown è considerato un monumento del tipo a tomba a corridoio, simile per concezione al vicino Carrowkeel Megalithic Complex. A differenza di molte tombe irlandesi, non è mai stato oggetto di uno scavo formale. Gli archeologi sospettano che il fianco sud-orientale, il meno disturbato, possa ancora nascondere una camera a corridoio intatta, ma senza scavare la disposizione interna della tomba resta un mistero. Quello che sappiamo arriva da un’attenta osservazione. Nel 1998 i ricercatori hanno identificato un frammento di arte megalitica su una pietra del perimetro esposta a sud, confermando l’importanza rituale del sito.
L’aspetto del cairn è cambiato molto nel tempo. Le testimonianze dell’inizio dell’Ottocento, tra cui lo schizzo di George Petrie del 1837, mostrano un tumulo molto più alto sormontato da una pietra eretta. Decenni di asportazione di pietre per costruire strade e muretti di campagna lo hanno ridotto, anche se l’attività estrattiva si era fermata già alla fine dell’Ottocento. Oggi le fonti indicano un’altezza residua tra i 6 e i 10 metri, a seconda di come si misurano le pietre del perimetro crollate e la coltre erbosa. L’anello esterno è composto da pesanti blocchi di calcare e arenaria, alcuni alti più di un metro, che segnano il bordo originario del tumulo funerario.
Mitologia e folklore
Il nome irlandese del cairn lo lega direttamente alla Seconda battaglia di Moytura, uno dei conflitti più famosi della mitologia irlandese. Secondo la leggenda, il guaritore divino Dian Cécht riempì il Pozzo di Sláine con erbe curative per curare i feriti Tuatha Dé Danann. Il campione fomoriano Ochtriallach rispose gettando enormi pietre nel pozzo per ostruirlo. Il mucchio di rocce che ne risultò divenne Heapstown Cairn.
Un’altra tradizione identifica il tumulo come luogo di sepoltura di Ailill mac Echach Mugmedóin, fratello del leggendario Niall dei Nove Ostaggi. La memoria locale conserva anche la storia del pilastro sulla sommità, registrato in un rilevamento folkloristico scolastico del 1937 come ancora giacente caduto nei dintorni, prima che anche lui sparisse nel paesaggio. Queste storie conferiscono al sito un’atmosfera particolare, soprattutto quando il vento muove i castagni circostanti.
Cosa vedere e fare
Percorrere a piedi il perimetro di Heapstown Cairn è il modo migliore per apprezzarne le dimensioni. I lati occidentale e nord-orientale mostrano i danni maggiori dell’estrazione storica, mentre il fianco sud-orientale conserva un anello di pietre più completo. Salire in cima regala ai visitatori un panorama a 360 gradi. Nelle giornate limpide si possono seguire le creste dei Bricklieve Mountains a sud, scorgere i cairn di Carrowkeel a sud-ovest e guardare verso la cresta di Moytura, dove si svolse la leggendaria battaglia. Le vette lontane di Knocknarea e di Carns Hill completano un orizzonte punteggiato dai monumenti antichi più significativi d’Irlanda.
Il sito è molto amato dai fotografi di paesaggio, soprattutto all’alba, quando la luce radente accarezza le pietre e proietta ombre lunghe sul pascolo. Un grandangolare aiuta a inquadrare il cairn contro le colline ondulate, e un treppiede è utile durante l’ora d’oro, quando la luce cala rapidamente.
Informazioni pratiche
Una premessa onesta: l’accesso non è garantito. Il cairn sorge su terreno agricolo privato, raggiungibile oltrepassando una scaletta, e il campo viene chiuso quando vi pascola il bestiame. Almeno una fonte turistica locale elenca oggi il monumento come non aperto al pubblico, quindi trattate la visita come qualcosa che potrete o non potrete fare sul momento, più che come una certezza – uno sguardo oltre il muro vi dirà se il campo è libero. Non ci sono centro visitatori, biglietteria né parcheggio dedicato. I punti di sosta più vicini sono una piccola piazzola sulla N4 a Castlebaldwin o il più ampio parcheggio visitatori di Lough Arrow. Da entrambi, seguite il sentiero segnalato a destra dell’incrocio.
La camminata dalla strada è breve e il terreno è generalmente pianeggiante, anche se il campo può diventare fangoso dopo forti piogge, quindi si consigliano calzature robuste. Non ci sono servizi igienici né punti di ristoro sul posto; i servizi più vicini si trovano a Castlebaldwin e Ballindoon. Il monumento è completamente esposto al vento, quindi visitarlo in una giornata calma o portare un indumento leggero renderà l’esperienza più confortevole.
Come arrivare:
- Da Dublino: Prendete la N4 fino a Castlebaldwin, girate a destra verso Ballindoon, tenete la destra al primo incrocio, poi dopo 3 km prendete la sinistra all’incrocio successivo. Heapstown Cairn è segnalato 2 km più avanti sulla destra.
- Da Belfast: Seguite la A6 fino a Derry, poi la A5 fino a Lifford, proseguite sulla N15 fino a Sligo Town, immettetevi sulla N4 verso Castlebaldwin e seguite le indicazioni locali sopra.
Attrazioni vicine
Heapstown si trova in una delle zone d’Irlanda con la più alta concentrazione di monumenti preistorici. A breve distanza in auto potete visitare il Carrowkeel Megalithic Complex, un gruppo di 22 tombe a corridoio in una valle tranquilla. Il vasto Carrowmore Megalithic Cemetery dista circa 15 km a ovest, mentre l’iconico cairn della regina Maeve sulla cima di Knocknarea offre un panorama costiero in netto contrasto. Per cambiare ritmo, le acque calme del Lough Arrow offrono un’ottima occasione per una passeggiata in riva al lago o un picnic prima di tornare tra le antiche pietre.